Ingredienti
| 250 g | ricotta fresca di vacca |
| 80 g | pane toscano raffermo grattugiato |
| 2 uova intere | uova |
| 40 g | uvetta sultanina |
| 30 g | zucchero semolato |
| 250 g | farina 00 |
| 1 uovo intero | uovo per la sfoglia |
| 50 g | burro per il condimento |
| q.b. | sale fino |
| q.b. | noce moscata grattugiata |
Valori nutrizionali
| 185 kcal | Energia |
| 7,5 g | Proteine |
| 6,8 g | Grassi |
| 3,2 g | di cui saturi |
| 23 g | Carboidrati |
| 10 g | di cui zuccheri |
| 0,8 g | Fibre |
| 0,35 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il ripieno
In una ciotola mescola la ricotta con il pane grattugiato, le due uova intere, lo zucchero, l'uvetta ammorbidita in acqua tiepida e strizzata, un pizzico di sale e una leggera grattugiata di noce moscata. Mescola con un cucchiaio fino a ottenere un composto omogeneo e cremoso. Lascia riposare 10 minuti in frigorifero.
2
Preparare la sfoglia
Versa la farina su un piano di lavoro formando una fontana. Aggiungi l'uovo intero al centro e un pizzico di sale. Impasta con le mani per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto liscio, elastico e nemmeno troppo sodo. Avvolgilo in carta film e lascialo riposare 20 minuti a temperatura ambiente.
3
Stendere la sfoglia
Dividi l'impasto in due porzioni uguali. Stendi ciascuna con il mattarello fino a ottenere uno spessore di circa 2 millimetri. La sfoglia deve restare elastica, non strapparsi facilmente.
4
Riempire e chiudere
Su una metà della sfoglia disponi cucchiaiate di ripieno (circa un cucchiaio per tordello) a distanza di 5-6 centimetri l'una dall'altra. Bagna i bordi della sfoglia con un dito bagnato d'acqua. Piega l'altra metà sopra e pressa con le mani attorno a ogni mucchietto di ripieno, quindi sigilla bene. Usa un coltello o una rotella per separare i tordelli in forma ovale o circolare.
5
Cuocere bolliti
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Immergi delicatamente i tordelli. Lasciati cuocere per circa 3-4 minuti dopo che salgono a galla. Estraili con una schiumarola e adagiali in un piatto, facendo colare bene l'acqua.
6
Condire e servire
Scaldissima il burro in una padella (non deve friggere, solo ammorbidirsi) e versatelo sui tordelli ancora caldi. Cospargi generosamente di zucchero a velo setacciato. Aggiungi un pizzico di polvere di cacao o una grattugiata di noce moscata se desideri. Servi subito nel piatto caldo.
Gusto
Il sapore è dolce ma non stucchevole, con la ricotta che mantiene una nota cremosa e leggermente salata, bilanciata dal contrasto del pane grattugiato che aggiunge una trama leggermente granulosa. Le uvette, se presenti, donano un tocco di dolcezza concentrata e una punta di acidità naturale. Si assaporano meglio ancora caldi, quando la sfoglia è elastica e il ripieno sprigiona tutto il sapore. Tradizionalmente si accompagnano con un cucchiaio di burro fuso e zucchero o miele tiepido versato sopra.
Benessere
- La ricotta fornisce proteine nobili, circa 11 grammi per 100 grammi di ricotta fresca, e contiene calcio facilmente assimilabile utile per lo scheletro.
- Il pane grattugiato contribuisce con carboidrati complessi e fibre se è pane integrale, mentre il pane bianco offre soprattutto amido digeribile e selenio.
- Il piatto è saziante grazie alla combinazione di proteine e carboidrati, ma non pesante se cotto al forno invece che fritto, restando facilmente digeribile.
- Le uova nel ripieno apportano colina, nutriente importante per la memoria e il fegato, oltre a luteina per la vista.
- Per un pasto equilibrato, accompagnali con una tisana leggera, una spremuta di arancia o un caffè; non hanno bisogno di altri contorni ricchi.
- Falso mito da sfatare: la ricotta non è grassa come il formaggio stagionato. Una ricotta di latte vaccino intero contiene circa 8 grammi di grassi per 100 grammi, prevalentemente insaturi e con una presenza di proteine che la rende un alimento nutriente, non un lusso calorico. Chi ha problemi di digestione può scegliere la ricotta di siero, ancora più leggera.
L'errore da non fare
L'errore più comune è aggiungere troppo pane grattugiato nel ripieno: il composto diventa granuloso, secco e i tordelli restano duri anche dopo la cottura. Il ripieno deve stare insieme morbido, non essere una poltiglia, ma nemmeno sgranato. Un altro errore frequente è sigillare male i bordi: durante la cottura si aprono e il ripieno esce in acqua, diluendo il sapore. Pressa sempre bene intorno a ogni mucchietto di ripieno prima di ricavare la forma finale.
I nostri consigli
- Prepara i tordelli al mattino e conservali in frigorifero coperti da carta film per 24 ore, oppure congelali crudi in un contenitore a strati separati da carta forno e cucinali direttamente da congelati, aggiungendo solo 1-2 minuti al tempo di cottura.
- Se non hai il pane toscano, sostituiscilo con pane bianco raffermo grattugiato, ma evita il pane integrale che rende il ripieno troppo scuro e sa di segale.
- Puoi cuocere i tordelli anche al forno su una teglia imburrata a 180 gradi per circa 25-30 minuti, ottenendo una superficie leggermente dorata; in questo caso la consistenza resterà un po' più asciutta rispetto alla bollitura, ma il piatto è altrettanto buono.
- L'uvetta è tradizionale, ma puoi omitterla se non gradisci la frutta secca, oppure sostituirla con pinoli tostati leggermente tritati, che aggiungono una nota croccante piacevole.
Quando prepararla
I tordelli sono perfetti da ottobre a marzo, quando il clima è freddo e le ricette dolci da forno o da bollitore trovano più accoglienza. Rappresentano un dessert tradizionale per Ognissanti, Natale e Capodanno in Toscana, ma non hanno controindicazioni stagionali: puoi prepararli anche in estate, serviti tiepidi con una gelato di crema a lato. Sono ideali come dolce della domenica o per colazioni ricche in famiglia, quando hai più tempo per l'impasto della sfoglia.
Domande frequenti
- Posso usare la ricotta di siero invece di quella intera? Sì, rende il ripieno ancora più leggero, ma aggiusta bene il sale perché la ricotta di siero tende a esserne più povera. Potrebbe servirti un uovo aggiunto per tenere insieme il composto.
- Quanto durano i tordelli in congelatore? Durano bene fino a 2 mesi se ben sigillati e separati da fogli di carta forno. Cuocili direttamente da congelati senza scongelare.
- Qual è la differenza tra tordelli e ravioli dolci? I tordelli sono generalmente più grandi, hanno una forma ovale caratteristica e il ripieno è tradizionalmente a base di pane grattugiato. I ravioli dolci possono avere ripieni diversi come ricotta e mandorle o ricotta e amaretti, ed è più comune trovarli in altre regioni.
- Come faccio a non far aprire i tordelli durante la cottura? Sigilla sempre i bordi con una lieve pressione delle dita, facendo aderire bene la sfoglia intorno al ripieno. Se la sfoglia è troppo secca, bagna i bordi con acqua. Non riempirli troppo: il ripieno non deve premere eccessivamente contro la sfoglia.