Ingredienti
| 2 pezzi | Tordele fresche o congelate e scongelate |
| 3 cucchiai | Olio extravergine d'oliva |
| 2 rametti | Rosmarino fresco |
| 2 foglie | Salvia fresca |
| 3 spicchi | Aglio sbucciato |
| 300 g | Patate piccole |
| 150 ml | Vino bianco secco |
| q.b. | Sale e pepe nero macinato |
Valori nutrizionali
| 135 kcal | Energia |
| 21 g | Proteine |
| 5,5 g | Grassi |
| 1,8 g | di cui saturi |
| 0 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,08 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire e asciugare
Sciacqua le tordele sotto acqua fredda e asciugale bene con carta da cucina. Questo passaggio è essenziale per ottenere una pelle croccante in cottura. Se trovi residui di piume, elimina con pinzette.
2
Preparare le erbe
Lega un rametto di rosmarino e le foglie di salvia insieme con spago da cucina. Sbuccia gli spicchi d'aglio ma lasciali interi.
3
Rosolare in padella
Scalda l'olio in una tegame di ghisa o pentola pesante a fuoco medio-alto. Quando l'olio fuma leggermente, adagia le tordele intere e falle rosolare da tutti i lati per 8 minuti, finché la pelle non diventa dorata. Sala e pepa durante la fase di rossolatura.
4
Aggiungere aromi e vino
Aggiungi il mazzetto di erbe aromatiche e gli spicchi d'aglio attorno alle tordele. Versa il vino bianco e fai evaporare a fuoco vivo per 3 minuti, in modo che l'alcol si consumi e rimanga solo il sapore.
5
Aggiungere le patate
Taglia le patate piccole in quarti o lasciale intere se molto piccole, e distribuiscile attorno alle tordele. Mescola leggermente per distribuire i succhi. Abbassa il fuoco a medio e copri con coperchio.
6
Cuocere in umido
Cuoci per 15-18 minuti a fuoco moderato con coperchio. Le tordele sono pronte quando la carne si stacca dalle ossa facilmente e le patate sono tenere. Scopri gli ultimi 2 minuti per far concentrare il sugo.
7
Riposare e servire
Togli dal fuoco e lascia riposare 3 minuti. Elimina il mazzetto di erbe prima di servire. Distribuisci le tordele e le patate nei piatti, cospargendo di sugo di cottura.
Gusto
La tordela ha una carne dal sapore delicato ma deciso, più intenso di un pollo, con una nota leggermente di selvaggina. Cuocere l'uccello intero a fuoco moderato mantiene la carne tenera e succosa dentro, mentre la pelle diventa croccante. Si serve calda, accompagnata da contorni semplici come patate o verdure grigliate. L'abbinamento tradizionale è con vini rossi leggeri o bianchi secchi, a seconda se la si prepara in umido o al forno.
Benessere
- La carne di tordela contiene circa 20 g di proteine ogni 100 g, con un bassissimo contenuto di grassi: ideale per chi cerca proteine magre.
- È ricca di ferro biodisponibile, fondamentale per il trasporto dell'ossigeno nel sangue, e di vitamine del gruppo B, in particolare B12 e niacina.
- È un piatto molto saziante nonostante le piccole porzioni: il volume di carne è concentrato e nutriente, perfetto per pasti leggeri ma sostanziosi.
- Contiene colina, una sostanza poco nota che supporta la memoria e la funzione cognitiva, presente specialmente nei volatili selvatici.
- Abbinala a verdure di stagione cotte al forno o in padella per un pasto completo e bilanciato, con carboidrati ridotti e micronutrienti vari.
- Falso mito da sfatare: molti credono che la carne di selvaggina sia pesante e difficile da digerire. Non è vero: la tordela, proprio per il basso contenuto di grassi e la struttura muscolare diversa dai volatili d'allevamento, è più digeribile di un'oca o di un'anatra. Va cotta senza eccessi di grassi aggiunti e masticata bene, come tutta la selvaggina.
L'errore da non fare
Non cuocere la tordela a fuoco troppo alto e per troppo tempo: la carne è molto magra e si asciuga facilmente. Se la cottura supera i 20-25 minuti, il volatile diventa stopposo. Inoltre, non salare la tordela solo alla fine della cottura: il sale aggiunto durante il rossolamento aiuta a creare una pelle croccante e a tenere umida la carne dentro.
I nostri consigli
- Se la tordela è congelata, scongela lentamente in frigorifero per 24 ore prima di cucinarla. Non usare mai acqua calda o scongela a temperatura ambiente per evitare contaminazioni batteriche.
- La tordela cucinata, senza sugo, si conserva in frigorifero per 2-3 giorni in contenitore chiuso. Il brodo o l'umido si mantiene fino a 4 giorni.
- Se preferisci una cottura al forno, puoi preparare le tordele seguendo i primi quattro passaggi, poi trasferirle in una teglia con patate e cuocere a 180 gradi per 20 minuti.
- Variante regionale: in alcuni territori si aggiunge una foglia di alloro o uno stecco di cannella al sugo, per dare più profondità al sapore. Prova a personalizzare secondo il tuo gusto.
Quando prepararla
La tordela è un piatto stagionale, perfetto in autunno e inverno quando gli uccelli selvatici sono cacciati. È ideale per cene in famiglia o con ospiti che apprezzano la selvaggina e la cucina tradizionale. Preparala quando il mercato o il macellaio hanno uccelli freschi disponibili, o ricerchili online presso fornitori specializzati in carni di caccia.
Domande frequenti
- Dov'è possibile acquistare la tordela? Rivolgiti a macellerie fornite di carni di caccia, specialmente nella stagione autunnale e invernale. Alcuni fornitori online specializzati consegnano carni selvatiche. È comunque un alimento meno comune del pollo, quindi verifica sempre la disponibilità.
- Posso sostituire la tordela con un altro uccello? Sì, questa ricetta funziona bene anche con quaglie, pernici o piccioni. I tempi di cottura rimangono simili, anche se pernici e piccioni possono richiedere qualche minuto in più.
- La tordela ha un sapore molto selvatico? Ha un gusto più intenso del pollo d'allevamento, ma non aggressivo. Se non ami troppo il selvatico, puoi lessare brevemente l'uccello intero in acqua fredda prima di iniziare la ricetta, per ridurre l'intensità.
- Quante tordele servono per una persona? Una tordela media pesa circa 150-200 g. Per un pasto completo, conta una tordela per persona, o anche una intera per due persone se accompagnata da contorni abbondanti.