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Torcin

Vincenza Bertolino· 26 novembre 2020· 6 min di lettura ·Cogne
Torcin caldo appena uscito dal forno, dorato in superficie, tagliato a fette spesse che mostrano il ripieno di verdure e formaggio, servito in un piatto bianco con contorno di salsa leggera
Preparazione
45 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

350 gFarina di tipo 0
400 gRicotta vaccina o caprina
250 gSpinaci freschi lessati e tritati finemente
100 gPecorino romano grattugiato
2Uova intere
1 pizzicoNoce moscata grattugiata
1 fogliaAlloro fresco
20 mlOlio extravergine d'oliva
q.b.Pepe nero macinato
q.b.Sale fino

Valori nutrizionali

240 kcalEnergia
8,5 gProteine
10 gGrassi
5 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versare la farina in una ciotola, fare un buco al centro e aggiungere 200 ml d'acqua tiepida poco per volta, mescolando con le dita fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Aggiungere mezzo cucchiaio d'olio. Lavorare per 10 minuti fino a renderlo elastico, poi coprire con un canovaccio umido e lasciare riposare per 20 minuti.
2
Preparare il ripieno
In una ciotola, unire la ricotta con gli spinaci già lessati e strizzati bene. Aggiungere il pecorino grattugiato, le due uova intere, la noce moscata, pepe e sale. Mescolare energicamente fino a ottenere un composto omogeneo e cremoso. Assaggiare e correggere di sale se necessario.
3
Stendere la pasta
Riprendere l'impasto e dividerlo in due parti uguali. Su un piano infarinato, stendere la prima parte con un mattarello fino a ottenere un rettangolo di circa 3-4 millimetri di spessore. Deve essere sottile ma resistente, senza strappi.
4
Farcire e arrotolare
Distribuire metà del ripieno in una linea continua lungo il lato più corto del rettangolo di pasta, lasciando circa 2 centimetri di margine su tutti i lati. Arrotolare strettamente la pasta su se stessa, partendo dal lato dove c'è il ripieno, usando il canovaccio per aiutare il movimento. Sigillare bene gli angoli pizzicando la pasta.
5
Ripetere per il secondo rotolo
Stendere la seconda parte di impasto e ripetere la stessa operazione con l'altra metà del ripieno. Otterrai due rotoli di pasta lunghi e regolari.
6
Cuocere al forno
Posizionare i due rotoli su una teglia rivestita di carta forno, distanziati fra loro. Spennellare la superficie con l'olio rimasto. Infornare a 200 gradi centigradi per 35 minuti, fino a quando la pasta risulta dorata e croccante in superficie. La pasta deve essere ben cotta in profondità, non molle al tatto.
7
Raffreddamento e taglio
Estrarre dal forno e lasciare riposare per 5 minuti su una gratella. Tagliare con un coltello seghettato in fette regolari di circa 1,5 centimetri di spessore. Servire caldo, con un leggero sugo di pomodoro tiepido o un brodo leggero a parte.

Gusto

Il torcin ha un sapore salato e leggermente speziato, con note dolciastre dalle verdure cotte a lungo. Il formaggio dona cremosità al ripieno e un retrogusto lievemente tannico. L'aroma è quello della pasta fritta o cotta nel brodo, con un sottofondo di alloro, pepe e talvolta noce moscata. Si serve caldo, in porzioni da una fetta o due, meglio accompagnato da un brodo leggero o da un sugo di pomodoro tiepido, non bollente.

Benessere

L'errore da non fare

Non riposare l'impasto base abbastanza tempo è l'errore più comune. Se lo stendi subito, la pasta si strappa facilmente e il ripieno fuoriesce durante la cottura. Anche non strizzare bene gli spinaci causa un ripieno troppo bagnato, che rende la pasta molle e priva di struttura. Infine, servire il torcin subito dopo aver tagliato, quando la pasta è ancora incandescente, lo rende difficile da gestire in bocca e poco digeribile.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il torcin è un piatto autunnale e invernale per eccellenza, perfetto quando le temperature si abbassano e servono primi piatti caldi e consistenti. È indicato nelle giornate di freddo umido, quando il corpo chiede nutrienti più importanti. Non è un piatto estivo, ma nulla vieta di prepararlo in primavera con verdure diverse come zucchini e porro al posto degli spinaci.

Domande frequenti

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