Il tomé è un formaggio a pasta semicotta di colore giallo paglierino, con una forma cilindrica regolare e la crosta sottile di un marrone chiaro. Si presenta compatto al tatto, con una struttura densa che non cede facilmente alla pressione. Il breusse è invece bianchissimo, cremoso, morbido come una mousse: la sua consistenza visiva suggerisce immediatamente quanto sia facile da spalmare. Accostati nel piatto, uno accanto all'altro, i due formaggi rappresentano due stili opposti della tradizione casearia piemontese.

Gusto

Il tomé ha un sapore deciso ma non aspro, con note di nocciola leggera e un retrogusto che ricorda il latte scaldato. È un formaggio da grattugiare su paste, riso o crostini, o da assaggiare a scaglie con miele di castagno. Il breusse è dolce, delicato, quasi neutro: si mangia spalmato su pane integrale o con verdure crude come contorno, oppure mescolato con erbe fresche. Tradizionalmente si servono insieme come antipasto, il tomé in scaglie e il breusse in una coppa.

Benessere

  • Il tomé contiene circa 24 grammi di proteine per 100 grammi, essenziali per il mantenimento della massa muscolare e la riparazione cellulare.
  • Entrambi i formaggi forniscono calcio in quantità significativa, circa 600-700 mg per 100 grammi nel tomé e 400-500 nel breusse, importante per ossa e denti.
  • Il breusse è meno grasso del tomé, più leggero e digeribile, anche se comunque saziante grazie alle sue proteine.
  • Il tomé contiene fosforo, che lavora insieme al calcio per la solidità dello scheletro e influisce sul metabolismo energetico.
  • Abbina il tomé a una macedonia di verdure crude o a una vellutata di zucca per bilanciare i grassi del formaggio con fibre e vitamine, e il breusse a pane di segale con rucola cruda.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che i formaggi a pasta filata come il tomé siano meno digeribili di altri formaggi. L'importante è la quantità: 30-50 grammi a pasto rimane comunque digeribile se non abbinato a altri grassi pesanti. Chi ha problemi di digestione dovrebbe evitare il tomé solo se conclamato, non per prudenza.
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 350 kcalEnergia (tomé)
  • 24 gProteine
  • 28 gGrassi
  • 18 gdi cui saturi
  • 0,5 gCarboidrati
  • 0 gdi cui zuccheri
  • 0 gFibre
  • 1,2 gSale

Valori indicativi e approssimativi, basati sul tomé piemontese tipico. Il breusse fresco contiene leggermente meno grassi e proteine ma analogo apporto di calcio. Variano secondo il produttore e il grado di stagionatura.

Preparazione5 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  • 200 gTomé piemontese semicotto
  • 150 gBreusse fresco
  • 100 gNoci sgusciate
  • 200 gPane integrale o di segale
  • 1 mazzoRucola fresca
  • 2 cucchiaiMiele di castagno
  • 1Mela verde
  • Quanto bastaPepe nero macinato
  1. Preparare il tagliereEstrai il tomé dal frigorifero 15 minuti prima di servire per portarlo a temperatura ambiente. Taglia il pane integrale in fette di un centimetro e mezzo di spessore e tostale leggermente in forno a 180 gradi per 3 minuti.
  2. Formare il breusseVersa il breusse in una piccola ciotola e mescolalo delicatamente con un cucchiaio per renderlo più soffice e facile da spalmare. Se è molto denso, aggiungi un cucchiaio di latte intero.
  3. Scagliare il toméUsa un pelapatate per ottenere scaglie sottili di tomé, oppure grattugialo se preferisci una consistenza più minutata. Raccogli le scaglie in una ciotola a parte.
  4. Preparare la frutta e le verdureAffetta la mela verde a fettine sottili e disponile subito sul tagliere accanto al pane per evitare l'ossidazione. Lava la rucola e disponila fresca nel piatto.
  5. Tostare le nociScalda un tegamino a fuoco medio per 2-3 minuti, aggiungi le noci spezzettate e tostale per 2 minuti muovendo continuamente. Trasferiscile su un piatto per raffreddarle.
  6. Comporre l'antipastoDisponi il breusse nella ciotola al centro, circondalo dalle scaglie di tomé, posiziona il pane tostato da un lato, la rucola dall'altro, le fettine di mela e le noci nei restanti spazi.
  7. CompletareVersa il miele di castagno in un piccolo contenitore da condimento, cospargi le noci di pepe nero macinato e servi tutto a temperatura ambiente.

L'errore da non fare

Non estrarre il tomé dal frigorifero subito prima di servire. Un formaggio freddo ha un sapore piatto e una texture gommosa. Lascialo sempre 10-15 minuti a temperatura ambiente per far emergere le note aromatiche naturali e per rendere più facile il taglio in scaglie. Un'altra trappola comune è confondere il breusse con la ricotta: il breusse è un formaggio vero, ha caseina e lipidi del latte vaccino, non è magro. Maneggialo meno possibile per preservare la sua struttura cremosa.

I nostri consigli

  • Conserva il tomé in frigorifero avvolto in carta alimentare per 2-3 settimane. Il breusse fresco si mantiene 5-7 giorni in una ciotola coperta.
  • Se il breusse risulta troppo morbido, aggiungivi un pizzico di sale fino e mescola: il sale assorbe un po' d'umidità e lo rende più compatto.
  • Abbina il tomé grattugiato su una vellutata di zucca gialla per un contrasto di sapori deciso, oppure su un risotto ai funghi per aggiungere profondità.
  • Il breusse si sposa bene con il miele di acacia, ma anche con marmellata di fichi fatti in casa per un'alternativa più dolce.
  • In estate, servi il breusse freddo su cracker integrali accanto a pomodori ciliegini; in inverno, riscaldalo leggermente accanto a castagne arrostite.

Quando prepararla

Questo antipasto va preparato tutto l'anno, ma risulta particolarmente comodo in autunno quando le noci sono fresche e le mele verdi di stagione. L'abbinamento tomé e breusse funziona bene anche come conclusione informale di un pasto leggero, magari accompagnato da una tisana alle erbe. In estate è meno frequente perché il caldo rende il breusse molto morbido.

Domande frequenti

  • Il tomé e il breusse sono la stessa cosa? No. Il tomé è a pasta semicotta, compatto e invecchiato per settimane. Il breusse è fresco, cremoso, mai stagionato. Sono due formaggi completamente diversi anche se della stessa tradizione piemontese.
  • Posso usare il tomé grattugiato al posto della parmigiano reggiano? Sì, ma il sapore è meno intenso e più dolce. Se lo usi su pasta o risotto, calcola una quantità leggermente maggiore per lo stesso effetto gustativo.
  • Il breusse contiene lattosio? Sì, come tutti i formaggi freschi. Chi ha intolleranza severa dovrebbe evitarlo. Chi ha una sensibilità leggera può provare assaggiando piccole quantità.
  • Come riconosco un tomé di buona qualità al banco? La crosta deve essere pulita e uniforme, il colore interno giallo paglierino, senza macchie scure. Odora di latte e nocciola, mai di muffe o ammuffito.