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Tisana di Mandorla

Vincenza Bertolino· 14 maggio 2020· 6 min di lettura ·Brindisi
Una tazza bianca di ceramica contiene tisana di mandorla color beige chiaro, con mandorle intere sparse sul piattino accanto, vapore leggero che sale dalla bevanda, su un tavolo di legno con un cucchi
Preparazione
5 min
Cottura
10 min
Difficoltà
facile
Porzioni
1 persona
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 mlAcqua
25 gMandorle intere con buccia
5 mlMiele (facoltativo)
1 pizzicoCannella in polvere (facoltativo)
1 pezzettoStecca di vaniglia (facoltativo)

Valori nutrizionali

35 kcalEnergia
1,3 gProteine
3,1 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
0,9 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Tostare le mandorle
Metti le mandorle intere in una padella antiaderente a fuoco medio. Tostarle per 3-4 minuti, mescolando spesso con un cucchiaio di legno, finché iniziano a sprigionare un aroma dolce e tostato. Non lasciarle in padella troppo a lungo, altrimenti divengono amare.
2
Portare l'acqua a ebollizione
Versa l'acqua in un pentolino e portala a ebollizione a fuoco vivo, circa 5 minuti.
3
Aggiungere le mandorle all'acqua
Quando l'acqua bolle, versa le mandorle tostate nel pentolino. Se usi la cannella o la vaniglia, aggiungile ora. Abbassa il fuoco a medio-basso.
4
Lasciare in infusione
Lascia riposare la tisana per 8-10 minuti coperta con un coperchio. L'acqua assorbirà gradualmente il sapore e la cremosità delle mandorle, mentre il colore si trasformerà in un beige chiaro.
5
Filtrare la tisana
Usando un colino a rete fine o una garza, filtra la tisana in una tazza, separando le mandorle. Se preferisci una bevanda più cremosa, non filtrare: le mandorle gonfie rimaste daranno più corpo.
6
Dolcificare se necessario
Aggiungi il miele a piacere, mescolando bene mentre la tisana è ancora calda. Il miele si scioglierà completamente.
7
Servire
Versa la tisana in una tazza riscaldata e servi subito, calda. Puoi guarnire con due o tre mandorle intere sul piattino.

Gusto

Il sapore è dolce e delicato, con una nota tostata che ricorda il gusto delle mandorle crude appena sgusciate. La consistenza è cremosa naturalmente, senza necessità di aggiungere latte. È tradizionalmente servita calda, talvolta con un pizzico di miele o di cannella, che enfatizza la dolcezza naturale del frutto secco. Funziona bene anche con un tocco di vaniglia o un pezzetto di stecca di cannella durante la preparazione.

Benessere

  • Le mandorle contengono acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi (circa 50 grammi di grassi per 100 grammi di mandorle), i grassi che proteggono il cuore e mantengono il colesterolo bilanciato.
  • Sono ricche di minerali essenziali: magnesio (per la funzione muscolare), fosforo e calcio (per le ossa), potassio (per l'equilibrio elettrolitico), ferro e rame (per il trasporto dell'ossigeno).
  • Una tisana di mandorla è leggera se preparata con acqua calda, ma nutriente e leggermente saziante grazie ai grassi e alle fibre: ideale come colazione accompagnata a pane integrale o biscotti.
  • Contiene vitamina E in quantità rilevante, un antiossidante naturale che protegge le cellule dall'invecchiamento e favorisce la salute della pelle.
  • Per un pasto equilibrato, abbina la tisana di mandorla a una fetta di pane tostato con ricotta fresca o a dei biscotti integrali: gli zuccheri semplici del pane bilanceranno i grassi della mandorla.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che i grassi della mandorla facciano ingrassare, ma è una mezza verità. I grassi monoinsaturi e polinsaturi delle mandorle sono salutari e favoriscono la sazieta, aiutando a controllare l'appetito. Non vanno demonizzati. Chi ha allergie documentate alle noci dovrebbe evitare la tisana di mandorla, poiché esiste rischio di reazione crociata.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è cuocere le mandorle a fiamma troppo alta durante la tostatura: in pochi secondi passano dal profumo gradevole a un sapore bruciato amaro che rovina la tisana. Controlla attentamente il colore della mandorla mentre cuoce: deve diventare leggermente più dorata, non scura. Un altro errore comune è usare mandorle già tostate o confezionate da mesi: perdono il loro aroma naturale e danno una bevanda piatta e insipida. Compra mandorle fresche o conservate in frigorifero.

I nostri consigli

  • Se non hai tempo di tostare le mandorle, puoi usare il latte di mandorla già fatto e scaldarlo delicatamente in pentolino: non farà bollire, altrimenti si separa. Servi in 3 minuti. La tisana perderà leggerezza ma rimarrà cremosa e veloce da preparare.
  • Le mandorle filtrate non si buttano: frullale con un poco di zucchero e usale per farcire un dolce o per completare uno yogurt. Conservale in frigorifero fino a tre giorni.
  • Prova l'abbinamento con latte di riso invece di acqua pura per una cremosità ancora maggiore, adatto a chi segue diete vegetali: usa 150 ml di acqua e 100 ml di latte di riso.
  • La tisana si conserva in frigorifero per uno o due giorni, ma perde cremosità e sapore. È sempre meglio prepararla fresca al momento.
  • Se ami il gusto speziato, aggiungi durante l'infusione un pizzico di noce moscata o tre grani di pepe nero: daranno complessità senza coprire il sapore delicato della mandorla.

Quando prepararla

La tisana di mandorla è ideale a colazione durante i mesi freddi da novembre a marzo, quando si sente il bisogno di una bevanda calda nutriente. In primavera e autunno rimane adatta, poiché la bevanda è naturalmente leggera e non appesantisce. A merenda pomeridiana o la sera, un'ora prima di dormire, fornisce un senso di sazietà senza caffeina, grazie ai grassi della mandorla che ralentano la digestione.

Domande frequenti

  • Posso preparare la tisana di mandorla il giorno prima? Sì, ma la qualità cala: il sapore diventa meno vibrante e la cremosità si riduce perché gli oli della mandorla tendono a depositarsi. Meglio sempre fresca, ma puoi conservarla in frigorifero fino a 24 ore in un barattolo chiuso.
  • Le mandorle intere vanno sbucciate? No, la buccia contiene fibre e polifenoli utili. Se la trovi sgradevole al palato, puoi usare mandorle già pelate, ma il gusto sarà leggermente diverso e meno profondo.
  • Posso usare mandorle già macinate o farina di mandorla? Tecnicamente sì, ma l'infusione diventerà torbida e la consistenza granulosa. È meglio filtrare bene. Le mandorle intere tostate danno sempre un risultato più limpido e gradevole.
  • La tisana di mandorla è adatta ai bambini? Sì, dalla fine del primo anno in poi è sicura se non ci sono allergie documentate in famiglia. Servi tiepida e diluita con un poco di acqua aggiuntiva per non risultare troppo concentrata.
  • Devo togliere la mandorla dall'acqua dopo l'infusione? Consiglio di filtrare per una bevanda limpida e elegante da servire. Però se ami una tisana più consistente e rustica, puoi lasciare le mandorle gonfie in fondo e berla insieme: non è un errore, è scelta personale.
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