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Tisana di erbe selvatiche

Vincenza Bertolino· 6 dicembre 2021· 5 min di lettura ·Foggia
Una tazza in ceramica bianca con tisana ambrata e trasparente, guarnita con una foglia intera di malva verde sul bordo, vapore caldo che sale dalla tazza, sfondo neutro di lino bianco
Preparazione
5 min
Cottura
10 min
Difficoltà
facile
Porzioni
1 persona
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

200 mlacqua
1 cucchiainofoglie secche di malva
1 cucchiainofoglie secche di ortica
1 cucchiainosommità secche di achillea
0,5 cucchiainifiori secchi di camomilla
1 pizzicofoglie secche di melissa, facoltativo

Valori nutrizionali

2 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
0,4 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0,2 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Scalda l'acqua
Versa 200 ml di acqua in un pentolino e porta a ebollizione a fuoco medio-alto, attendendo circa 3 minuti finché non vedi i primi bollicini.
2
Mescola le erbe
In una tazza o in una piccola ciotola, combina in anticipo il cucchiaino di malva, il cucchiaino di ortica, mezzo cucchiaino di achillea e mezzo cucchiaino di camomilla. Se usi melissa, aggiungila in questo momento.
3
Versa l'acqua calda
Quando l'acqua è pronta, versala con cautela sulla miscela di erbe secche. L'acqua bollente rilascerà subito il profumo delle piante.
4
Lascia riposare
Copri la tazza o il pentolino con un piatto e aspetta 8-10 minuti. Questo tempo permette alle erbe di cedere i loro principi attivi e i sali minerali all'acqua.
5
Filtra con cura
Versa il liquido attraverso un colino a maglie fini in una tazza pulita, trattenendo tutti i frammenti di erbe secche. Scarta i residui.
6
Servi e bevi
Bevi la tisana ancora calda, a piccoli sorsi, subito dopo la preparazione per preservare i flavonoidi. Se preferisci, puoi aspettare che si intiepidisca leggermente, ma non lasciare raffreddare completamente.

Gusto

Il sapore è delicato e leggermente erbaceo, senza amarezze marcate. La malva dona una nota dolce naturale, l'ortica un retrogusto minerale pulito, l'achillea un aroma aromatico discreto. La camomilla ammorbidisce l'insieme e aggiunge una nota floreale tenue. Si beve calda, preferibilmente al mattino per attivare la digestione o nel pomeriggio se non si vuole caffeina. Tradizionalmente si accompagna con un biscotto secco, senza aggiunte di zucchero.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare acqua già bollente da più di un minuto e mezzo, perché il calore eccessivo degrada alcuni principi attivi delle erbe delicate come la malva e la melissa. Inoltre, non lasciare le erbe in infusione più di 12-15 minuti: le piante selvatiche cedono rapidamente le loro sostanze e una infusione prolungata trasforma il gusto in amaro spiacevole e poco gradevole al palato.

I nostri consigli

Quando prepararla

La tisana di erbe selvatiche è particolarmente indicata in primavera e autunno, quando il corpo ha bisogno di sostegno digestivo naturale dopo i cambi di stagione. In estate si può bere tiepida al posto della bevanda calda. D'inverno è una compagna calda nei pomeriggi freddi, senza però interferire con il sonno notturno se bevuta almeno due ore prima di coricarsi.

Domande frequenti

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