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Tinche ripiene

Vincenza Bertolino· 9 agosto 2024· 6 min di lettura ·Piacenza
Due tinche ripiene dorate e cotte, appoggiate su un piatto bianco con contorno di verdure grigliate, prezzemolo fresco e limone a fette
Preparazione
25 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

4 tinche da 300 g l'unafresche, intere e prive di squame
250 gricotta fresca
150 gspinaci freschi (o surgelati scongelati e strizzati)
100 gzucchine grigie tagliate a dadini piccoli
80 gParmigiano Reggiano grattugiato
40 gpangrattato
2 uova medieintere
25 gprezzemolo fresco tritato
15 golio d'oliva extra vergine
q.b.sale, pepe bianco macinato fresco, noce moscata
mezzo limoneper servire

Valori nutrizionali

115 kcalEnergia
17 gProteine
5,5 gGrassi
1,8 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0,3 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare il pesce
Pulire bene le tinche passandole sotto acqua fredda, eliminare le squame grattando verso la testa con un coltello a dorso smussato. Asciugarle con carta da cucina. Fare un taglio longitudinale lungo la pancia, togliere le interiora con delicatezza usando un piccolo coltello. Lavare ancora una volta dentro e fuori. Aprire il pesce appoggiandolo sul tagliere pancia verso l'alto e premendo dolcemente sulla spina dorsale per stenderlo quasi a libro. Non tagliare la spina, solo distenderla. Questa operazione richiede 3 minuti a pesce.
2
Cuocere le verdure
In una padella a fuoco medio, cuocere i dadini di zucchina con 5 grammi di olio d'oliva per 5 minuti, finché non ammorbidiscono leggermente. Aggiungere gli spinaci tritati e mescolare per 2 minuti, poi spegnere. Lasciar raffreddare per 3 minuti in padella.
3
Preparare il ripieno
Mettere la ricotta in una ciotola, aggiungere il Parmigiano grattugiato, il pangrattato, le uova, il prezzemolo tritato e la verdura fredda dalla padella. Mescolare bene con un cucchiaio di legno fino a ottenere un composto omogeneo. Insaporire con sale, pepe e una macinata di noce moscata. Assaggiare e corregere se necessario. Il ripieno deve essere cremoso ma non liquido, legato dal pangrattato e dalle uova.
4
Riempire le tinche
Sistemare ogni tincha aperta su un piatto di lavoro, pelle verso il basso. Distribuire il ripieno uniformemente dentro il pesce, circa 60 grammi per tincha, lasciando 1 centimetro di margine dai bordi. Chiudere delicatamente il pesce su se stesso e, se necessario, fissarlo con uno stuzzicadenti lungo il dorso. Sistemare le quattro tinche sulla placca da forno rivestita di carta forno, pelle verso l'alto.
5
Cuocere al forno
Preriscaldare il forno a 200 gradi. Spennellare le tinche ripiene con il resto dell'olio d'oliva (10 grammi), salare leggermente la pelle e aggiungere una macinata di pepe. Infornare nella placca per 30 minuti. Il pesce è cotto quando la pelle è dorata ai bordi, i bordi della pancia hanno piccoli bollicini d'aria e la carne si stacca leggermente dalla spina con una forchetta.
6
Riposare e servire
Togliere dal forno e lasciare riposare 2 minuti in placca. Disporre le tinche su un piatto da portata, guarnire con fettine sottili di limone fresco e qualche foglia di prezzemolo. Servire tiepide, accompagnate da verdure grigliate o insalata di stagione.

Gusto

La tincha ha carne delicata, quasi dolce, che si combina perfettamente con il ripieno saporito di ricotta o formaggio fresco mescolato a verdure saltate. Le erbe aromatiche, soprattutto prezzemolo e una punta di noce moscata, danno profondità al sapore. Serve tiepida, con una spruzzata di limone fresco che smorzisce la ricchezza del formaggio e illumina il gusto complessivo. L'abbinamento naturale è con un bianco leggero, un Vermentino o un Pinot Grigio.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non asciugare bene il pesce e le verdure dopo averle cotte. Se dentro la tincha rimane acqua, il ripieno diventa denso e appiccaticcio, la carne si stacca dalla spina e perde sapore. Asciugate sempre con carta da cucina gli spinaci e le zucchine dopo la cottura, e anche il pesce pulito deve essere completamente asciutto prima di riempirlo. Un altro errore frequente è riempire il pesce troppo, fino ai bordi: il ripieno caldo esce durante la cottura e il pesce si affloscia. Lasciate sempre un centimetro di margine.

I nostri consigli

Quando prepararla

La tincha è un pesce d'acqua dolce più disponibile in autunno e inverno, quando le acque sono più fredde. Tuttavia, grazie ai circuiti di acquacoltura, si trova tutto l'anno nei mercati itineranti e pescherie ben fornite. È una ricetta ideale per i pomeriggi scolastici pesanti, perché nutriente e digeribile al contempo, e per i menu delle mense quando occorre variare le proteine.

Domande frequenti

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