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Tinche al verde

Vincenza Bertolino· 24 febbraio 2023· 6 min di lettura ·Mantova
Tinche intere dorate in una pirofila da forno, circondate da prezzemolo fresco verde brillante e spicchi d'aglio, con olio che luccica in superficie
Preparazione
15 min
Cottura
35 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
primavera e autunno

Ingredienti

4 tinche interecirca 300-350 grammi ciascuna, pulite e sviscerate
100 gprezzemolo fresco a foglia piatta
3 spicchiaglio
100 mlolio extravergine di oliva
1 bicchierevino bianco secco
150 mlbrodo vegetale tiepido
sale e pepeq.b. (un pizzico di sale fino, pepe macinato)
1 limoneper una spruzzata finale

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
18 gProteine
2,5 gGrassi
0,6 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparazione del pesce
Sciacqua bene le tinche sotto l'acqua fredda, poi asciugale con carta assorbente. Se il pescivendolo non le ha gia pulite, togliere le squame con un coltellino da pesce e estrai le viscere facendo un taglio dal ventre verso la testa. Metti da parte.
2
Preparazione della verdura
Lava il prezzemolo e asciugalo bene, poi tritalo finissimo al coltello. Sbuccia l'aglio e tagliane gli spicchi a fettine sottili. Metti in una ciotola il prezzemolo tritato insieme all'aglio.
3
Assemblaggio in pirofila
Prendi una pirofila resistente al forno, versaci un filo di olio sul fondo. Disponi le tinche intere una accanto all'altra. Cospargile di sale e pepe macinato fresco. Distribuisci su ogni pesce un cucchiaio abbondante del composto di prezzemolo e aglio, andando sia sopra che nella cavità ventrale.
4
Cottura in umido
Versa il vino bianco tutt'attorno alle tinche, non direttamente su di loro. Poi aggiungi il brodo vegetale tiepido per raggiungere circa un dito di liquido sul fondo della pirofila. Distribuisci il resto dell'olio extravergine sopra il pesce. Copri la pirofila con un foglio di carta da forno o con un coperchio, e inforna a 180 gradi per 35-40 minuti.
5
Cottura e verifica
Controlla dopo 30 minuti che il pesce sia quasi cotto e il liquido stia riducendosi. La tinoca è pronta quando la carne si stacca facilmente dalla lisca al tatto di un coltello. Non deve assolutamente disfarsi, ma deve cedere senza sforzo.
6
Mantecatura finale
Togli la pirofila dal forno. Se c'è ancora molto liquido, metti la pirofila su fuoco vivace per 2-3 minuti per ridurlo leggermente. Questa salsa deve restare cremosa, non asciutta. Assaggia e correggi di sale se necessario.
7
Presentazione
Versa il contenuto della pirofila in un piatto fondo da portata, assicurandoti che ogni tinoca abbia attorno il suo sugo verde. Sprizza un po' di limone fresco sopra e servi caldo, subito, con pane tostato a parte.

Gusto

Il sapore è pulito e delicato, il pesce d'acqua dolce ha una carne dolciastra che il prezzemolo fresco equilibra con note erbacee e leggermente pungenti. L'aglio si deve sentire appena, non dominante. Il piatto si serve caldo, direttamente dalla pirofila, con il suo fondo di olio e salsa verde. Tradizionalmente lo si accompagna con pane tostato per assorbire il condimento, o con polenta morbida che accoglie bene questa salsa aromatica.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più grave è cuocere il pesce a temperatura troppo alta o per troppo tempo. Le tinche hanno carne delicata e se la inforna a forno troppo caldo o le lasci cuocere oltre i 40 minuti rischiano di diventare secche e di disfarsi in pezzetti. Anche aggiungere troppo poco brodo causa un eccesso di evaporazione: il pesce cuoce al vapore, non in umido. Infine, non tritare bene il prezzemolo: se rimane in pezzetti grandi il piatto perde l'eleganza della sua salsa verde e il sapore non si distribuisce in modo omogeneo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le tinche al verde sono ideali in primavera e in autunno, quando il pesce d'acqua dolce è più fresco e disponibile sui mercati locali, e quando il clima non è ancora troppo caldo per riscaldare la cucina con il forno. In autunno questo piatto è perfetto per cene informali di famiglia, mentre in primavera lo si prepara quando si vuole un secondo leggero ma sostanzioso.

Domande frequenti

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