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Tinca in brodo

Vincenza Bertolino· 7 luglio 2019· 5 min di lettura ·Ferrara
Tinca intera cotta in brodo trasparente dentro una ciotola bianca, circondata da fettine di carota arancione, sedano pallido e cipolla, con un mestolo a lato su tavolo di legno
Preparazione
15 min
Cottura
35 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

2tinche intere da 400-500 g l'una, pulite
2 litriacqua fredda
2carote medie, tagliate a rondelle spesse 1 cm
2 gambidi sedano, tagliato a pezzi da 3 cm
1 mediacipolla, divisa in spicchi
2 fogliedi alloro
8-10 chicchidi pepe nero
sale q.b.marino grosso
1 mazzettodi prezzemolo fresco

Valori nutrizionali

82 kcalEnergia
17 gProteine
1,2 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Pulire le tinche
Sciacquare bene le tinche sotto acqua fredda. Aprirle dalla pancia e eliminare le interiora con le mani o un coltellino a punta arrotondata. Sciacquare ancora abbondantemente dentro e fuori. Se sono ancora molto piene di sangue interno, lasciare scorrere l'acqua fredda nella cavità per 2-3 minuti.
2
Preparare il brodo
Versare l'acqua fredda in una pentola capiente. Aggiungere le carote, il sedano, la cipolla, le foglie di alloro e i chicchi di pepe. Portare lentamente a ebollizione su fuoco medio-alto, poi abbassare leggermente la fiamma.
3
Immergere le tinche
Quando il brodo bolla leggero, immergere con delicatezza le tinche intere. Il liquido deve coprirle completamente. Portare di nuovo a un leggero bollore, poi ridurre il fuoco a medio-basso. La superficie del brodo deve muoversi appena, senza agitarsi. Cuocere per 30-35 minuti.
4
Verificare la cottura
La tinca è cotta quando la carne si separa facilmente dalla spina alla pressione di un cucchiaio. La pelle non deve screpolarsi. Il brodo deve restare limpido e non torbido.
5
Salare e finire
A cottura terminata, assaggiare il brodo e aggiustare il sale con moderazione. Tritare finemente il prezzemolo fresco. Serviire il piatto ancora caldo: versare il brodo nella ciotola con la tinca intera, circondarla delle verdure cotte e cospargere il prezzemolo fresco sopra.

Gusto

La tinca ha un sapore delicato e pulito, molto meno intenso di quello del pesce di mare. Nel brodo questo sapore si distribuisce uniformemente, senza dominare: ogni sorso è una miscela di brodo vegetale leggero e carne tenera. Il prezzemolo fresco aggiunto al termine dà una nota erbacea che contrasta piacevolmente con la morbidezza del pesce. Si serve caldo, con il brodo ancora fumante, accompagnato da un bicchiere di vino bianco secco della regione o da acqua naturale.

Benessere

L'errore da non fare

Non portare mai il brodo a ebollizione forte e turbinosa. Se bolle troppo, il pesce si scuoce, la carne si sfascia e il brodo diventa torbido e grasso. Il bollore deve essere appena visibile, quasi un tremito della superficie. Anche tempi troppo lunghi di cottura rendono la carne fibrosa e gommosa. Meglio staccarsi leggermente dalla spina a 30 minuti che disintegrarsi a 40.

I nostri consigli

Quando prepararla

La tinca in brodo è un piatto autunnale e invernale, quando le tinche sono pescate in condizioni migliori e hanno più grasso naturale. Nei mesi freddi è la base perfetta di un pasto principale leggero ma nutriente. Si prepara bene anche nei giorni di magra tradizionali, essendo un pesce d'acqua dolce considerato meno "carnale" di altri alimenti.

Domande frequenti

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