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Timballo calabrese

Vincenza Bertolino· 31 maggio 2021· 6 min di lettura ·Reggio Calabria
Fetta di timballo calabrese tagliata nel piatto, con strati visibili di pasta, ragù marrone scuro, melanzane violacee e formaggio fuso dorato in superficie, contornato da verdure
Preparazione
45 min
Cottura
50 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

500 gpasta lunga (bucatini o spaghetti)
400 gcarne macinata mista di manzo e maiale
2melanzane medie
150 gcaciocavallo o provola
100 gparmigiano reggiano grattugiato
150 mlpassata di pomodoro
4uova intere
1 cipolla mediatagliata a fette fini
2 cucchiaiolio extravergine di oliva
q.b.sale e pepe nero macinato
1 pizziconoce moscata grattugiata

Valori nutrizionali

280kcal
12g Proteine
14g Grassi
6g di cui saturi
28g Carboidrati
1g di cui zuccheri
2g Fibre
1,2g Sale
Come si prepara
1
Preparare le melanzane
Lavate le melanzane, tagliatele per il lungo in fette di mezzo centimetro. Disponetele su una teglia, salatele leggermente e lasciatele riposare 15 minuti per eliminare l'umidità. Asciugatele con carta assorbente, quindi grigliatele in padella antiaderente per 3 minuti per lato senza aggiunta di olio, fino a quando non diventano morbide e leggermente scure.
2
Preparare il ragù
In un tegame capiente, fate rosolare la cipolla in olio per 3 minuti. Aggiungete la carne macinata e rosolatela a fuoco vivo per 7 minuti, rompendola con un cucchiaio di legno. Versate la passata di pomodoro, aggiungete sale, pepe e un pizzico di noce moscata. Lasciate sobbollire dolcemente per 20 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché il ragù si addensa leggermente.
3
Cuocere la pasta
Portate a ebollizione una pentola d'acqua salata. Buttate la pasta e cuocetela fino a tre quarti, in modo che rimanga al dente. Scolatela, versandone un po' in un piatto per il ragù già preparato, mescolate e fate raffreddare leggermente per 2 minuti.
4
Assemblare il timballo
Foderate uno stampo cilindrico o una teglia rotonda (diametro 24-26 cm) con la pasta lunga, arricciandola su sé stessa e facendola aderire bene alle pareti e al fondo, creando un nido regolare. Lo spessore deve essere di circa mezzo centimetro. Distribuite dentro la metà del ragù rimasto (non quello con la pasta), poi disponete un primo strato di melanzane grigliate, coprite con metà delle uova sbattute leggermente, cospargete con metà del caciocavallo a pezzetti e del parmigiano. Ripetete gli strati: ragù, melanzane, uova, formaggi. Chiudete il timballo ripiegando i bordi di pasta verso il centro, in modo da contenere il ripieno. Coprite la superficie con i formaggi rimasti e una spolverata di parmigiano.
5
Cuocere al forno
Scaldate il forno a 180 gradi. Infornate il timballo in teglia e cuocete per 50 minuti, fino a quando la superficie risulta dorata e il formaggio è fuso e lievemente gratinato. Se la superficie tende a scurirsi troppo prima del tempo, coprite con un foglio di carta forno gli ultimi 15 minuti.
6
Riposare e servire
Estraete il timballo dal forno e lasciatelo riposare 8 minuti prima di servirlo. Questo tempo permette agli strati di assestrarsi, facilitando il taglio netto. Passate una lama lungo i bordi interni dello stampo, quindi rovesciate il timballo su un piatto di portata oppure servitelo direttamente dalle fette tagliate dentro la teglia se preferite.

Gusto

Il sapore è ricco e stratificato: il ragù di carne conferisce profondità e una nota salata, le melanzane grigliate donano dolcezza leggera e trama vegetale, il formaggio fuso aggiunge cremosità e salinità. La pasta assorbe i sughi senza diventare molle, mantenendo una consistenza al dente. Si serve caldo, tagliato in fette spesse, e l'abbinamento tradizionale vuole un vino rosso secco della Calabria o un rosato fresco.

Benessere

  • La pasta è ricca di carboidrati complessi e fornisce energia duratura, mentre il grano duro contiene proteine vegetali non trascurabili.
  • Il ragù di carne macinata apporta proteine animali ad alto valore biologico, ferro e zinco facilmente assorbibili, soprattutto se preparato con carni magre.
  • Le melanzane contengono polifenoli antiossidanti, in particolare la nasunina nella buccia, e sono molto povere di calorie, aggiungendo volume e fibre senza gravare sul bilancio energetico.
  • Le uova cotte forniscono colina, fondamentale per la memoria e il sistema nervoso, oltre a luteina e zeaxantina per la vista.
  • Il piatto è sostanzioso e ad alta capacità saziante grazie alla combinazione di carboidrati, proteine e grassi, ideale come piatto unico in un pasto principale.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che il formaggio fuso nel timballo lo renda indigeribile. Un piatto tradizionale ben cotto, a base di formaggio vaccino non eccessivo, si digerisce regolarmente se masticato bene. Diverso è mangiare porzioni enormi o aggiungere quantità smisurate di formaggio oltre la ricetta: il forno completato a giusta temperatura permette ai grassi di stabilizzarsi senza causare problemi digestivi nella maggior parte dei soggetti.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere troppa acqua al ragù o non farlo ridurre abbastanza: un ragù troppo liquido bagna eccessivamente la pasta, rendendo il timballo molle e appiccicaticcio. Allo stesso modo, non asciugate adeguatamente le melanzane grigliate: l'umidità in eccesso rende il piatto acquoso. Controllate che la pasta, al momento dell'assemblaggio, sia già al dente e leggermente fredda, non ancora calda: un'impasto troppo caldo si rovinisce facilmente al riempimento.

I nostri consigli

  • Il timballo si conserva in frigorifero per 3 giorni coperto da film trasparente. Si riscalda bene in forno a 160 gradi per 20 minuti, coperto di carta forno. Congela perfettamente per fino a un mese se ben incartato.
  • Una variante calabrese autentica prevede l'aggiunta di piselli freschi tra gli strati, in piccola quantità. Se usate melanzane di stagione estiva, grigliatele il giorno prima e tenete in frigorifero, poi portate a temperatura ambiente prima dell'assemblaggio.
  • Il caciocavallo può essere sostituito con scamorza affumicata per un gusto più deciso, oppure con fior di latte se preferite una versione più delicata.
  • Abbinate il timballo a un'insalata verde fresca o a un contorno di verdure grigliate per alleggerire il pasto.

Quando prepararla

Il timballo calabrese è piatto ideale per l'autunno e l'inverno, quando le melanzane sono ancora disponibili nei mercati locali e il forno acceso non appesantisce la cucina. Si presta perfettamente per pranzi domenicali in famiglia, cene festive o quando volete un piatto principale unico e sostanzioso che faccia la sua figura in tavola.

Domande frequenti

  • Posso usare la pasta fresca all'uovo al posto di quella secca? Sì, ma la pasta all'uovo è più delicata e assorbe più facilmente i liquidi. Cuocetela meno e assemblatela fredda completamente per evitare che si disintegri.
  • Che differenza c'è tra timballo calabrese e timballo siciliano? Il timballo calabrese prevede melanzane grigliate, ragù di carne e uova cotte, mentre il siciliano contiene ragù, polpette, uova sode a fette, piselli e a volte le «arancine» di riso fritte interne. Sono piatti diversi della stessa famiglia.
  • Devo usare uno stampo particolare? No, va bene una teglia rotonda di almeno 24 cm di diametro o uno stampo cilindrico smontabile. Rivestite il fondo con carta forno per non rompere il timballo all'estrazione.
  • Il timballo è adatto ai bambini? Sì, è un piatto completo di proteine, carboidrati e verdure. Riducete il pepe e la noce moscata se sono molto piccoli, e tagliate le fette in porzioni maneggevoli.
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