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Tigelle modenesi: morbidezza golosa e proteine nobili in ogni morso

Vincenza Bertolino· 19 novembre 2025· 6 min di lettura ·Modena
Tigelle modenesi tagliate a metà con affettati, mortadella e formaggio dentro, poste su un piano di legno rustico con un coltello accanto
Preparazione
30 min
Cottura
15 min
Lievitazione
2 ore
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0 o 00
300 mlAcqua tiepida
10 gSale fino
7 gLievito di birra fresco
15 mlOlio extravergine di oliva
150 gMortadella modenese o prosciutto cotto
150 gFormaggio fresco (crescenza o stracchino)
50 gParmigiano reggiano grattugiato

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
10 gProteine
12 gGrassi
5 gdi cui saturi
33 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
1,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Sciogliere il lievito in acqua tiepida con un pizzico di sale. Versare la farina in una ciotola e creare un pozzo al centro. Aggiungere il lievito sciolto e iniziare a mescolare con le dita, incorporando gradualmente la farina. Lavorare l'impasto per circa 10 minuti fino a quando non diventa morbido e elastico. Aggiungere il sale e l'olio a metà lavorazione, continuando a impastare finché l'olio non sia completamente assorbito.
2
Prima lievitazione
Coprire l'impasto con un panno umido e lasciare lievitare in un luogo tiepido per circa 1 ora e mezza o fino al raddoppio del volume. L'impasto deve essere morbido, soffice e leggermente appiccicaticcio al tatto.
3
Dividere e modellare
Trasferire l'impasto lievitato su un piano infarinato e dividerlo in 6 porzioni uguali (di circa 120 g l'una). Modellare ogni porzione in una palla liscia, usando un movimento circolare verso il basso. Posizionare le palline su un foglio di carta da forno, mantenendo uno spazio di almeno 4 cm tra una e l'altra.
4
Seconda lievitazione
Coprire le palline con un panno umido e lasciare lievitare per altri 30-45 minuti. Devono gonfiarsi e risultare morbide al tatto, ma non completamente raddoppiate.
5
Cuocere le tigelle
Scaldare una piastra o una padella antiaderente a fuoco medio-alto, leggermente unta di olio. Posizionare una tigella sulla piastra (o in padella) e coprirla immediatamente con un'altra piastra o con il coperchio di una pentola. Cuocere per circa 2-3 minuti fino a quando la parte inferiore non sia leggermente dorata, quindi capovolgere e cuocere l'altra faccia per altri 2-3 minuti. La tigella deve restare soffice dentro e avere una leggera colorazione in superficie. Ripetere per tutte le altre palline.
6
Preparare i ripieni
Mentre le «tigelle» cuociono, farcire gli affettati e il formaggio in piccoli mucchietti: per ogni tigella, contare una fetta di mortadella (o prosciutto) e uno o due cucchiai di formaggio fresco, con una spolverata leggera di parmigiano reggiano.
7
Farcire e servire
Appena le «tigelle» escono dalla piastra, sono ancora tiepide e morbide. Tagliarle delicatamente a metà con un coltello seghettato (facendo una sorta di spacco orizzontale). Distribuire il ripieno di affettati e formaggio all'interno. Servire subito, ancora tiepide, oppure a temperatura ambiente. Se servite in brodo caldo, l'interno si sciolde leggermente e il piatto diventa ancora più appetibile.

Gusto

Le «tigelle» hanno un sapore delicato di pane lievitato, con una leggera nota di olio e sale sulla superficie. Gli affettati che le riempiono, soprattutto la mortadella modenese o il prosciutto, danno corpo e carattere al morso. Il formaggio, di solito una «crescenza» fresca o un «parmigiano reggiano», aggiunge cremosità e sapidità. Si servono tiepide o a temperatura ambiente, come piatto unico o accompagnate da un brodo leggero.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è di impastare troppo poco o di usare acqua troppo fredda, che rallenta la lievitazione e rende le «tigelle» dense e gommose. Un altro sbaglio tipico è di non coprire la piastra durante la cottura: senza coperchio, il vapore esce e la tigella cuoce in superficie ma rimane cruda dentro. Infine, molti le farciscono quando sono ancora calde in modo brutale, strappando la pasta delicata; è meglio attendere che si raffreddino leggermente prima di tagliarle, anche se tiepide rimangono il momento ideale per assorbire il ripieno.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le «tigelle» sono un piatto versatile, adatto a tutto l'anno. In autunno e inverno, servite calde con affettati generosi, riscaldano il pranzo. In primavera e estate, puoi fare versioni più leggere con formaggi freschi e verdure grigliate. Perfette per un picnic, per il pranzo in ufficio (anche fredde mantengono una buona texture), o come piatto veloce quando aspetti ospiti: l'impasto si prepara la sera prima e la mattina rifocillate solo le palline per un'ora, poi le cuoci al momento.

Domande frequenti

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