Home · Italia · lievitati e pane

Tigelle di Fanano: focacce soffici che nutrono con cereali integrali e leggerezza

Vincenza Bertolino· 30 marzo 2026· 6 min di lettura ·Altre città
Tigelle di Fanano calde appena sfornate, dorate con rigature parallele, poggiate su un panno bianco di lino
Preparazione
20 min
Cottura
25 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 tigelle
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gFarina di grano tenero tipo 0
250 mlAcqua tiepida
7 gSale fino
3 gLievito di birra secco
100 gLardo di maiale, tritato fine
2 spicchiAglio, schiacciato
1 cucchiainoRosmarino fresco, tritato
2 pizzichiPepe nero macinato

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
8 gProteine
15 gGrassi
6 gdi cui saturi
32 gCarboidrati
0.5 gdi cui zuccheri
1.5 gFibre
1.2 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
In una ciotola, versare la farina e creare una fontana. Sciogliere il lievito secco in 50 ml di acqua tiepida e versare al centro, insieme al sale disciolto nei restanti 200 ml di acqua tiepida. Impastare con le mani o con il robot per 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e leggermente appiccicaticcio. Trasferire in una ciotola leggermente unta e coprire con un telo umido.
2
Prima lievitazione
Lasciare lievitare a temperatura ambiente per 1 ora e 30 minuti, finché il volume non raddoppia. L'impasto deve gonfiarsi visibilmente e risultare più leggero al tatto.
3
Preparare il ripieno
Mentre l'impasto lievita, tritare il lardo molto finemente. In una ciotola piccola, mescolare il lardo tritato con l'aglio schiacciato, il rosmarino tritato e il pepe nero. Mescolare bene in modo che il lardo incorpori i sapori speziati. Tenere a temperatura ambiente.
4
Dividere e formare
Trasferire l'impasto lievitato su un piano di lavoro leggermente infarinato. Dividerlo in 8 porzioni uguali. Arrotolare ogni porzione in una palla e appiattirla leggermente con le mani, creando un disco di circa 10 centimetri di diametro e 1 centimetro di spessore.
5
Farcire le tigelle
Depositare circa 1 cucchiaio di ripieno al lardo e spezie al centro di ogni disco. Piegare a metà e sigillare bene i bordi pizzicando con le dita, avendo cura che il ripieno non fuoriesca. Appiattire leggermente per dare la forma finale, quasi a creare un disco di 8-9 centimetri.
6
Seconda lievitazione
Posizionare le tigelle su un telo di carta forno, coprire con un telo umido e lasciar lievitare per 45 minuti a temperatura ambiente. Devono gonfiarsi leggermente e risultare morbide al tatto.
7
Cottura tra le piastre
Scaldare un ferro tigellato o una piastra antiaderente a fuoco medio-alto per 2-3 minuti. Posizionare una tigella sulla piastra inferiore e chiudere con la piastra superiore (o coprire con un coperchio in ghisa). Cuocere per 2-3 minuti finché la superficie non si dora e compaiono i righi. Capovolgere e cuocere l'altro lato per altri 2 minuti. La tigella deve risultare dorata e croccante all'esterno, soffice all'interno. Ripetere con le restanti tigelle.

Gusto

Le tigelle hanno un interno morbido e soffice, con una crosta sottile che crocchetella leggermente sotto i denti. Il lardo fuso e le spezie rilasciano un aroma profondo, quasi selvatico, che ricorda l'aglio dolce e il rosmarino bruciato nelle pieghe. Si mangiano ancora calde, idealmente accompagnate da salumi o formaggi della zona, oppure semplicemente da sola. L'abbinamento tradizionale prevede una buona aceto balsamico di Modena e un vino rosso leggero.

Benessere

  • La farina di grano tenero fornisce carboidrati complessi e proteine vegetali, circa 10-12 grammi per 100 grammi di tigella cotta.
  • Il lardo apporta grassi saturi e monoinsaturi, oltre a selenio e vitamine del gruppo B, importanti per il metabolismo energetico.
  • L'impasto lievitato è moderatamente saziante: una tigella media copre circa il 15-20% del fabbisogno calorico di un adulto, ideale come pasto principale con contorni.
  • L'aglio e il rosmarino contenuti nel ripieno hanno proprietà antiossidanti documentate, anche se in quantità moderate all'interno del prodotto finito.
  • Abbinale a verdure crude o cotte per equilibrare l'apporto di fibre e ridurre l'indice glicemico complessivo del pasto.
  • Falso mito da sfatare: il lardo non è nemico del colesterolo se consumato occasionalmente e in porzioni ragionevoli. Una tigella contiene circa 8-10 grammi di lardo, pari a meno del 20% dell'assunzione giornaliera consigliata di grassi saturi per un adulto. Il problema sorge solo con il consumo abituale e in eccesso. Chi ha ipercolesterolemia documentata dovrebbe limitare la frequenza, non eliminare il piacere.

L'errore da non fare

L'errore più comune è non compattare bene i bordi dopo aver farcito le tigelle: il lardo fuso esce durante la cottura e unge la piastra, oltre a perdere sapore. Ricordate di pizzicare bene i bordi fino a sigillare completamente. Un secondo errore frequente è usare una piastra fredda o poco calda: le tigelle non cuociono uniformemente e risultano pallide e molli. La piastra deve essere abbastanza calda da fare sibilare leggermente il contatto, ma non bollente, altrimenti l'esterno brucia prima che l'interno si cuocia.

I nostri consigli

  • Conservate le tigelle in un contenitore di vetro nel frigorifero per 2-3 giorni. Riscaldate in forno a 160 gradi per 10 minuti prima di servire, oppure sulla piastra tiepida per 1-2 minuti per ritrovare la morbidezza originale.
  • Se non avete il ferro tigellato, usate una piastra antiaderente o una padella in ghisa pesante. Il risultato sarà leggermente diverso ma altrettanto valido.
  • In provincia di Modena esiste la variante «tigelline» più piccole, perfette per antipasti o merende. Dimezzate il peso di ogni porzione e riducete leggermente i tempi di cottura.
  • Abbinate le tigelle a un buon aceto balsamico tradizionale di Modena e a salumi locali come mortadella o culatello. Oppure mangiatele da sole ancora calde, quando il lardo è fluido e il sapore è al massimo.
  • Se preferite una versione meno ricca, riducete la quantità di lardo a 70 grammi e aggiungete un pizzico di sale all'interno del ripieno.

Quando prepararla

Le tigelle di Fanano si possono preparare tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzate in autunno e inverno, quando i pasti chiedono più sostanza. Sono ideali per una colazione sostanziosa o per un pranzo informale in compagnia. Nelle settimane di festa sono un'ottima alternativa fatta in casa al pane confezionato: la loro fragranza appena cotte riempie la cucina di profumo inconfondibile.

Domande frequenti

  • Posso congelarle crude prima della cottura? Sì, disponete le tigelle farcite su un vassoio nel freezer per 2 ore, poi trasferitele in un sacchetto ermetico. Cuocete direttamente da congelate, aggiungendo 1-2 minuti ai tempi di cottura.
  • Quale tipo di lardo usare? Il lardo di suino, non salato o leggermente salato. Se non trovate lardo fresco, sostituitelo con pancetta molto grassa, sempre tritata fine.
  • Posso fare le tigelle senza lievito fresco? Sì, usate 1 grammo di lievito di birra istantaneo secco oppure 2 grammi di lievito naturale (pasta madre) attivo. I tempi di lievitazione potrebbero variare leggermente.
  • Che differenza c'è tra tigelle e piada? La piada è più grande, piatta e non farcita. Le tigelle sono più piccole, farcite e cotte tra due piastre che lasciano i caratteristici righi paralleli.
Altre ricette · Italia