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Tigelle con sfoglia

Vincenza Bertolino· 4 febbraio 2018· 6 min di lettura ·Bologna
Tigelle dorate e croccanti appena fritte, impilate in un cestino di vimini rivestito di carta, con una leggera patina di olio brillante e superficie dorata uniforme
Preparazione
30 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gfarina di frumento tipo 0
150 mlacqua tiepida
10 gsale fino
5 glievito di birra fresco oppure 1,5 g di lievito secco
30 golio extravergine d'oliva, più altro per friggere
1 litroolio di semi di arachide o girasole per friggere
q.b.sale per spolverare a fine cottura

Valori nutrizionali

280kcal Energia
6g Proteine
14g Grassi
4g di cui saturi
36g Carboidrati
1g di cui zuccheri
1g Fibre
1,2g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
In una ciotola, sciogli il lievito di birra fresco in acqua tiepida, agitando con le dita. Aggiungi la farina poco alla volta, mescolando con una mano, poi incorpora il sale e i 30 grammi di olio. Continua a impastare per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e elastico, non appiccaticcio. Se usi lievito secco, reidratalo prima in poca acqua tiepida per 5 minuti.
2
Riposare l'impasto
Poni l'impasto in una ciotola leggermente unta, copri con un panno umido e lascia lievitare in un luogo tiepido (22-24 gradi) per 45-60 minuti, fino a che il volume raddoppia. L'impasto deve gonfiarsi visibilmente e risultare morbido al tatto.
3
Dividere in porzioni
Trasferisci l'impasto su un tavolo leggermente infarinato e dividilo in 12 porzioni uguali. Arrotonda ogni porzione con le mani, formando palline regolari. Disponi le palline su un vassoio coperto con carta forno, a distanza di qualche centimetro l'una dall'altra.
4
Stendere le tigelle
Prendi una pallina, schiacciala leggermente con il palmo, poi utilizza un mattarello per stenderla fino a uno spessore di circa 3-4 millimetri, mantenendo una forma circolare regolare. Ripeti con tutte le porzioni. Le tigelle stese devono restare morbide.
5
Ricondizionamento breve
Copri nuovamente le tigelle stese con un panno umido e lascia riposare per 10-15 minuti a temperatura ambiente. Questo passaggio consente all'impasto di rilassarsi e prepara alla frittura.
6
Friggere a fuoco moderato
Riscalda l'olio di seed a 160-170 gradi (puoi controllare con un termometro da cucina o immergendo un piccolo pezzo di impasto: deve saltare immeditamente in superficie senza bruciare). Infila una tigella alla volta e fricassela per 90-120 secondi per lato, finché non diventa dorata e croccante. Non friggere più di due o tre tigelle per volta per mantenere stabile la temperatura dell'olio.
7
Scolare e servire
Estrai le tigelle con una schiumarola, adagiandole su carta assorbente per drenare l'eccesso d'olio. Spolverizza con un pizzico di sale fino mentre sono ancora calde. Servi entro 10-15 minuti dalla cottura, quando la croccantezza è al massimo.

Gusto

Le tigelle con sfoglia hanno sapore neutro e leggermente salato, che contrasta perfettamente con il gusto ricco di salumi, formaggi e pâté. La croccantezza è la loro caratteristica principale, insieme alla consistenza leggermente friabile che si scioglie in bocca. Si servono calde, spesso accompagnate da mortadella, gorgonzola o burro fuso. Tradizionalmente abbinate a affettati e condimenti grassi, possono anche essere gustate da sole come merenda, semplicemente salate.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a temperatura troppo bassa: l'olio freddo fa assorbire grasso all'impasto, che resta molle e unto, perdendo la croccantezza caratteristica. Al contrario, un olio troppo caldo brucia la superficie esterna lasciando l'interno crudo e gommoso. Il fuoco deve essere moderato, intorno ai 160-170 gradi, e vanno fritte poche tigelle per volta, mai affollate nella padella. Un'altra trappola è non rispettare i tempi di lievitazione: un impasto poco lievitato dà tigelle pesanti e dense.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le tigelle con sfoglia sono adatte tutto l'anno, ma trovano il loro momento ideale nei mesi freddi, quando la frittura calda è più appetibile. Sono perfette per merenda o come accompagnamento a salumi durante le festività invernali, specialmente natalizie. In primavera e estate, consumale fresche e ancora tiepide come spuntino veloce, oppure accompagnate da insalate leggere che ne bilancino la ricchezza.

Domande frequenti

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