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Tiella dolce

Vincenza Bertolino· 3 aprile 2016· 5 min di lettura ·Bari
Tiella dolce in pirofila di ceramica, dorata in superficie, cremosa all'interno, con chicchi di riso ben legati dal latte dolcificato, bordo superiore caramellato dorato.
Preparazione
15 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gRiso tondo tipo Carnaroli
750 mlLatte intero fresco
100 gZucchero bianco
3Uova medie
1 steccaVaniglia naturale (o 1 cucchiaino di estratto)
1 pizzicoSale fino
15 gBurro per il pirofila
2 cucchiaiPangrattato (facoltativo)

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
5 gProteine
4 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
12 gdi cui zuccheri
0,3 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Lessare il riso
Porta a ebollizione il latte in un pentolino con la stecca di vaniglia. Quando bolle, aggiungi il riso e un pizzico di sale. Cuoci a fuoco medio per circa 20-25 minuti, mescolando spesso, finché il riso non assorbe quasi tutto il latte. Deve restare cremoso, non asciutto. Tira fuori la stecca di vaniglia.
2
Preparare il composto
In una ciotola, sbatti le tre uova intere con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso, circa 3-4 minuti. Versa il riso ancora tiepido nell'uovo montato, mescolando dolcemente con un cucchiaio di legno dall'alto al basso per non smontare il composto.
3
Preparare la pirofila
Accendi il forno a 180 gradi in modalità statica. Unta una pirofila di ceramica o vetro da circa 2 litri con burro morbido. Se gradisci una superficie più croccante, cospargila con un velo sottile di pangrattato.
4
Versare l'impasto
Versa il composto di riso nella pirofila preparata, distribuendolo in modo uniforme. Non pressare troppo, lascia che si assesti naturalmente.
5
Cottura
Inforna per 45-50 minuti. La tiella è cotta quando la superficie diventa dorata e un coltello inserito al centro esce pulito. Se la superficie dora troppo velocemente, copri con un foglio di carta stagnola negli ultimi 15 minuti di cottura.
6
Raffreddamento
Estrai dal forno e lascia riposare per almeno 10 minuti a temperatura ambiente prima di servire. La tiella continua a assestare e i sapori si equilibrano meglio.

Gusto

Ha un sapore dolce e delicato, con la consistenza cremosa del latte che avvolge i chicchi di riso morbidi. Se aromatizzata con vaniglia o una punta di cannella, rilascia una nota profumata e calda. Si mangia da sola, tiepida, direttamente dal pirofila con il cucchiaio, o fredda il giorno dopo. Non ha bisogno di accompagnamenti, ma una tazza di caffè o latte caldo rimane l'abbinamento più naturale.

Benessere

  • Il riso fornisce carboidrati complessi e amido, che danno energia prolungata, con una quantità modesta di proteine vegetali.
  • Il latte intero apporta calcio, fosforo e vitamina D, fondamentali per la mineralizzazione ossea, inoltre contiene proteine ad alto valore biologico.
  • È un piatto saziante ma leggero se servito in porzioni moderate, grazie alla cottura lenta al forno che non appesantisce la digestione.
  • Le uova, se presenti nella ricetta, aggiungono colina, un nutriente poco noto importante per la memoria e il fegato.
  • Abbinala a un frutto fresco di stagione, come pera o mela, per aumentare le fibre e bilanciare meglio il pasto.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che il dolce al forno sia sempre nemico della linea, ma la «tiella dolce» non contiene grassi aggiunti oltre a quelli naturali del latte e delle uova. Una porzione di 150 g non supera le 200 kcal ed è perfettamente adatta a una merenda equilibrata o a un dolce post pasto moderato. Il problema sorge solo se consumata in grandi quantità o ogni giorno.

L'errore da non fare

Non cuocere il riso nel latte per il tempo giusto: se resta troppo al dente, la tiella rimane asciutta e granchiosa. Il riso deve assorbire il latte gradualmente e diventare morbido, quasi cremoso, prima di unirsi all'uovo. Inoltre, non versare il riso bollente sulle uova montate crude, perché le cuoce male e perdono la spumosità: il riso deve essere tiepido.

I nostri consigli

  • Conserva la tiella in frigorifero per 3-4 giorni coperta con carta stagnola. Si mangia benissimo fredda il giorno dopo, e diventa ancora più compatta. Non congela bene per via della struttura cremosa.
  • Se vuoi una variante, aggiungi al composto un cucchiaio di cacao amaro in polvere o uno di estratto di nocciola per un sapore più marcato.
  • La tiella dolce si abbina perfettamente con un latte caldo o un caffè al mattino, oppure come merenda pomeridiana senza altri accompagnamenti.
  • Se il latte è freddo da frigo, scalda prima di versarlo sul riso, altrimenti la cottura si allunga e il risultato sarà più asciutto.

Quando prepararla

La «tiella dolce» è un dolce invernale per eccellenza, perfetto da servire nei mesi freddi quando si desidera qualcosa di caldo e confortevole. È ideale il pomeriggio dopo il lavoro o la scuola, oppure come colazione nutriente nei fine settimana. Si prepara benissimo anche in estate se servita fredda, riuscendo leggera e rinfrescante.

Domande frequenti

  • Posso usare il riso integrale? Sì, ma aumenta il tempo di cottura nel latte di circa 10 minuti e usa leggermente più latte perché assorbe di più. Il risultato sarà meno cremoso ma più ricco di fibre.
  • Che differenza c'è tra tiella dolce e budino di riso? La tiella è cotta al forno e ha una crosticina dorata, il budino è cotto in pentola a fiamma e rimane più morbido e uniforme. Due piatti diversi.
  • Si può fare senza uova? È possibile, ma la tiella diventa più liquida durante la cottura e non si assesta bene. Aggiungi un cucchiaio di amido di mais sciolto nel latte come legante, anche se il risultato cambierà.
  • Qual è il tipo di riso migliore? Il riso tondo come Carnaroli o Arborio, che assorbono il latte lentamente e rimangono cremosi. Evita il riso lungo, che assorbe diversamente.
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