
| 320 g | Pasta rigatoni |
| 600 g | Patate a pasta bianca |
| 800 g | Cozze fresche |
| 400 g | Filetto di pesce bianco (orata o merluzzo) |
| 1 cipolla media | Cipolla |
| 150 ml | Vino bianco secco |
| 200 ml | Passata di pomodoro |
| 3 cucchiai | Olio extravergine d'oliva |
| q.b. | Sale marino |
| q.b. | Pepe nero |
| 1 spicchio | Aglio |
| Pochi fili | Prezzemolo fresco |
| 185 kcal | Energia |
| 11 g | Proteine |
| 5 g | Grassi |
| 1,2 g | di cui saturi |
| 24 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Il sapore è quello di un equilibrio tra il pesce bianco del ragù, delicato e salmastro, e la dolcezza naturale delle patate cotte nel sugo. Le cozze aggiungono una nota marina pronunciata, mentre la pasta rigatoni cattura bene il ragù mantenendo la giusta consistenza. È un piatto che si mangia da solo, senza contorni, accompagnato da pane bianco per raccogliere il sugo rimasto in fondo alla teglia.
Non cuocere la pasta fino a termine prima di assemblarla. La tiella continua a cuocere in forno e la pasta diventa molle e disciolta se parti già al dente pieno. La pasta deve stare al dente crudo, quasi stracotta, altrimenti il risultato finale è una pappa appiccicaticcio. Allo stesso modo, non far cuocere completamente le patate in precedenza: si sfaldano durante la cottura finale della tiella e il piatto perde di struttura.
La tiella è un piatto perfetto per l'autunno e l'inverno, quando le cozze sono al massimo della bontà e la cucina di pesce diventa più presente sulle tavole. Preparala per una cena in famiglia o per un fine settimana quando hai tempo per gestire gli ingredienti freschi con calma. Non è adatta all'estate per il calore della cottura in forno e per la minore reperibilità di cozze di qualità.