
| 1 | testina di vitella pulita dal vostro macellaio, circa 1,2 kg |
| 2 litri | di acqua fredda |
| 1 | carota grande |
| 1 | cipolla intera non sbucciata |
| 1 | gambo di sedano |
| 3 foglie | di alloro |
| 1 cucchiaino | di sale grosso |
| 6-8 chicchi | di pepe nero |
| 1 mazzo | di prezzemolo fresco |
| 2 spicchi | di aglio |
| 2 filetti | di acciughe sotto sale |
| 2 cucchiai | di olio extra vergine di oliva |
| 1 cucchiaio | di aceto di vino bianco |
| 120 kcal | Energia |
| 19 g | Proteine |
| 5 g | Grassi |
| 2 g | di cui saturi |
| 0 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Il sapore della testina di vitella è delicato ma persistente, dominato dal collagene che conferisce una consistenza gelatinosa piacevole. La carne prende il gusto del brodo vegetale, con note di carota, cipolla e sedano che si intrecciano senza coprire la dolcezza naturale della carne giovane. Si serve con la salsa verde preparata con prezzemolo, aglio e acciughe, che taglia la ricchezza e dona un equilibrio acido e salato. Il brodo tiepido accompagna ogni boccone, completando il pasto insieme a pane tostato.
L'errore più comune è cucinare con fuoco troppo vivace: il brodo inizia a bolle grandi e violente, la testina si strappa e la carne diventa filacciosa. La cottura deve essere dolce, quasi un sobbollire continuo. Un secondo errore è non sciumare bene all'inizio: il brodo rimane torbido e la carne assorbe sapori sporchi. Infine, non aggiungere acqua durante la cottura se il livello cala significa che la testina rischia di scoprirsi e cuocere male in superficie.
La testina di vitella è un piatto di cucina tradizionale senza stagionatura obbligatoria: si può cucinare tutto l'anno. È particolarmente apprezzata in autunno e inverno quando il brodo caldo è confortante. Nel passato era piatto di festa nelle mense rurali dopo la festa del paese, o piatto economico per famiglie numerose, perché una testina sfamava molte persone a costo contenuto.