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Testina di maiale in brodo

Vincenza Bertolino· 23 gennaio 2023· 6 min di lettura ·Modena
Testina di maiale intera e cotta in un piatto fondo bianco con brodo trasparente color ambra, cipolla, carota e sedano visibili, guarnita con prezzemolo fresco, servita con pane tostato
Preparazione
15 min
Cottura
210 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
inverno e autunno

Ingredienti

1 kgtestina di maiale intera o dimezzata, pulita e mondatissima
3 litriacqua fredda
1cipolla gialla tagliata a spicchi
2carote tagliate in bastoncini spessi
2 gambisedano con le foglie
4 granipepe nero intero
2allori
2 cucchiaisale grosso marino
3 spicchiaglio con buccia

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
21 gProteine
10 gGrassi
4 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulire e mondare
Sciacqua la testina di maiale sotto acqua fredda corrente, gratta bene la pelle per togliere qualsiasi sporcizia o setole rimaste. Se noti zone molto sporche, aiutati con una spazzola o una spugna non abrasiva. Asciuga con carta assorbente.
2
Sbiancare (facoltativo ma consigliato)
Metti la testina in un pentolone con acqua fredda, porta a ebollizione per 5 minuti, scola completamente e risciacqua bene. Questo passaggio riduce le impurità nel brodo finale rendendolo più limpido. Non è obbligatorio, ma nella cucina tradizionale si fa sempre.
3
Iniziare la cottura principale
In un pentolone grande (almeno 6 litri) versa 3 litri di acqua fredda. Aggiungila testina mondatissima insieme a cipolla, carota, sedano, aglio, alloro, pepe nero e sale grosso. Non occorre togliere le bucce agli ortaggi: contribuiscono al colore e al sapore.
4
Cottura lenta e controllata
Porta a ebollizione dolce, non violento. Non appena l'acqua bolle visibilmente, abbassa il fuoco a minimo e lascia sobbollire per almeno 3 ore e mezza. Se usi una pentola a pressione, dimezzerai il tempo a circa 90 minuti a pressione media. Durante la cottura, togli con un cucchiaio di legno ogni schiuma che sale in superficie nei primi 20 minuti. Non ci deve essere un bollore violento: il brodo deve muoversi appena.
5
Controllare la tenerezza
Dopo 3 ore e mezza, perfora la carne della testina con un coltello non seghettato: deve entrare senza resistenza. Se la carne oppone ancora resistenza, prosegui altri 20-30 minuti. La gelatina intorno agli occhi e il tessuto connettivo devono essere completamente sfatti.
6
Filtrare il brodo
Estrai la testina con una schiumarola e posala in un piatto fondo. Versa il brodo attraverso un colino a maglie strette in un pentolino. Se lo vuoi limpidissimo, filtralo di nuovo con tela di mussola, ma non è essenziale. Il brodo dovrebbe avere il colore di un tè ambrato, denso di gelatina.
7
Montare il piatto
Dividi la testina in porzioni: puoi lasciarla intera se è piccola, oppure tagliarla in due o tre pezzi a seconda della dimensione. Mettila in un piatto fondo prealdatissimo, versa il brodo bollente intorno, guarnisci con prezzemolo fresco tritato, un pizzico di sale marino e una macinata di pepe nero. Servi subito con pane tostato caldo.

Gusto

Il sapore è deciso ma mai aggressivo: la carne della testina, una volta ben cotta, ha una texture gelatinosa e umami che ricorda il midollo e l'osso. Il brodo è ricco e concentrato, cattura ogni aroma della cottura lenta, con una nota dolciastra dalle verdure. È un piatto che riscalda e che sa di cucina di casa, di quella che ci tiene insieme intorno a un tavolo. Si abbina bene con vini rossi freschi e leggeri, oppure semplicemente con acqua. Tradizionalmente si accompagna con polenta cremosa o pane di segale, che assorbe il brodo meravigliosamente.

Benessere

  • La testina di maiale è ricchissima di proteine ad alto valore biologico, con circa 20-22 grammi ogni 100 grammi di carne. Contiene tutti gli aminoacidi essenziali necessari al nostro corpo.
  • È una delle parti più ricche di ferro biodisponibile e minerali come zinco, rame e selenio. Il ferro che contiene è di tipo eme, assorbito meglio dal nostro intestino rispetto al ferro vegetale.
  • È molto saziante pur essendo digeribile: la cottura lunga scompone le fibre muscolari, rendendola facile da processare per lo stomaco. Una porzione di 150-200 grammi soddisfa a lungo.
  • Contiene naturalmente collagene che durante la cottura si trasforma in gelatina: questo supporta la salute di articolazioni, pelle e tessuto connettivo. Non è una cura, ma un contributo reale.
  • Per un pasto equilibrato, accompagnala con verdure cotte nel brodo stesso oppure con una contorno di verdure crude dopo, per aggiungere fibre e freschezza.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che la testina di maiale sia grassa e pesante. In realtà contiene grassi saturi, vero, ma in percentuale simile a un pezzo di spalla e ben inferiore al lardo o alla pancetta. Il grasso presente è concentrato nella pelle e nelle membrane, facile da togliere. La cottura in brodo è tutt'altro che pesante: l'umidità e la lunga bollitura rendono la carne leggera e disponibile.

L'errore da non fare

Il grosso errore è bollire la testina a fiamma alta, convinto che così cuocia più veloce. Non è vero: una cottura violenta rende la carne stopposa, la gelatina si sbriciola, il brodo si intorbida di impurità impossibili poi da filtrare. La cottura dolce e lenta è l'unica che funziona. Anche non mondare bene la testina all'inizio è un errore: la sporcizia e i residui peggiori rimangono intrappolati nel brodo per ore. Prendi tempo per pulire bene: non è perdita, è investimento.

I nostri consigli

  • Il brodo si conserva in frigorifero per 3-4 giorni in contenitore ermetico. In freezer dura benissimo 2-3 mesi. Lascialo intiepidire prima di mettere in freezer, altrimenti la gelatina si rompe.
  • Se la testina è molto grande, chiedila al macellaio già dimezzata: cuocerà in modo più uniforme e servirai porzioni più eleganti.
  • Variaziome campana: aggiungi alla cottura un bel pezzetto di cotenna di maiale e qualche fagiolo secco, così il brodo diventa ancora più ricco e nutriente.
  • Accompagna il piatto non con il pane bianco, ma con pane di segale tostato oppure con polenta cremosa: assorbono il brodo senza diventare molli.
  • Se avanzi della testina cotta, tira fuori la carne dall'osso e usala il giorno dopo per fare un piatto freddo: condiscila con olio buono, limone e prezzemolo, e mangiane pezzi a temperatura ambiente.

Quando prepararla

È un piatto invernale, quando le temperature scendono e il corpo ha bisogno di cibo che riscaldi davvero. I mesi migliori sono novembre, dicembre, gennaio e febbraio. Nei mesi più freddi il grasso che forma il brodo resta in sospensione più a lungo, creando quella gelatina meravigliosa. Se la cucini d'estate, il brodo si solidificherà meno e avrà consistenza più leggera: va bene lo stesso, ma non è il suo contesto ideale.

Domande frequenti

  • Devo togliere la pelle della testina prima di cuocere? No, anzi: la pelle contiene collagene preziosissimo. Puliscila bene e lasciacela. Durante la cottura si ammorbidisce e diventa deliziosamente gelatinosa.
  • Quanto brodo rimane alla fine? Circa 2-2,5 litri, perché un po' evapora. Se ne vuoi di più, aggiungi acqua durante la cottura. Se lo preferisci più concentrato, bollilo per altri 30 minuti dopo aver tolto la testina.
  • Si può fare in pentola a pressione? Sì, dimezza i tempi. Dopo lo sfogo iniziale, cuoci a pressione media per circa 90 minuti. Il risultato è altrettanto buono, ma il brodo sarà leggermente meno trasparente.
  • E se la testina non si sbriciola, ma rimane dura? Non è cotta bene. Continua a cuocere altri 30-40 minuti. Potrebbe essere una testina particolarmente vecchia o di animale anziano. La pazienza è l'unica ricetta.
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