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Testaroli

Vincenza Bertolino· 2 settembre 2020· 6 min di lettura ·Parma
Testaroli appena cotti, dorati e leggermente ondulati, impilati in un piatto bianco con una ciotola di pesto verde scuro accanto e alcune foglie di basilico fresco
Preparazione
15 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina di frumento tipo 0
250 mlAcqua tiepida
3 gSale fino
20 gOlio di oliva extravergine
200 gPesto genovese (basilico fresco, pinoli, aglio, parmigiano, olio)
q.b.Burro per la padella di ghisa
1Padella di ghisa o acciaio pesante con diametro 25-30 cm

Valori nutrizionali

250 kcalEnergia
8 gProteine
2,5 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
50 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la farina in una ciotola grande, crea una fontanella al centro e aggiungi il sale e l'acqua tiepida poco per volta. Mescola con le dita e poi con un cucchiaio di legno fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo, senza grumi, simile a quello di una crêpe. Lascia riposare 5 minuti a temperatura ambiente: l'impasto deve essere piuttosto liquido, non denso come la pasta all'uovo.
2
Scaldare la padella
Posa la padella di ghisa su fuoco medio-alto per 3-4 minuti. Deve essere molto calda e uniforme: prova il calore passando la mano a 10 cm di distanza. Aggiungi un piccolo pezzo di burro e fallo sciogliere uniformemente su tutta la superficie. Il burro non deve bruciarsi ma formare uno strato sottile e lucido.
3
Versare il primo testarolo
Versa circa 60-80 ml di impasto al centro della padella calda. Inclina e ruota subito la padella in cerchio per far stendere l'impasto in una sfoglia sottile e uniforme, proprio come le crêpe. Questo movimento deve durare 2-3 secondi. Se l'impasto non scorre bene, significa che è troppo denso: aggiungi un po' d'acqua tiepida alla ciotola.
4
Cuocere il primo lato
Lascia cuocere per circa 40-50 secondi. Il testarolo deve diventare dorato e leggermente croccante ai bordi ma mantenere il centro morbido. Vedrai che i bordi inizieranno a staccarsi naturalmente dalla padella e la superficie avrà piccole bolle e punti dorati.
5
Girare e secondo lato
Con una spatola larga di legno o silicone, solleva un bordo e gira il testarolo con un movimento deciso e fluido. Cuoci l'altro lato per 30-40 secondi: deve prendere colore ma non diventare scuro o croccante come una carta. Il secondo lato cuoce più velocemente.
6
Impilare e mantenere caldi
Trasferisci il testarolo cotto su un piatto e coprilo con un canovaccio pulito per mantenerlo caldo. Continua con gli altri testaroli, aggiungendo un piccolo fiocco di burro alla padella prima di ogni nuovo versamento. I testaroli impilati uno sull'altro si mantengono morbidi più a lungo.
7
Condire e servire
Servi i testaroli ancora caldi, distribuendo il pesto genovese tra i vari strati mentre li impili nel piatto. Puoi anche mescolarli gentilmente per distribuire il pesto in modo uniforme. Se usi un ragù leggero o burro fuso con sage, aggiungi il condimento subito prima di servire.

Gusto

I testaroli hanno un sapore neutro e pulito, quasi dolce, che lascia spazio totale al condimento. Non sono salati in pasta come la maggior parte della pasta, per questo il loro gusto dipende completamente da ciò con cui li condisci. Il pesto genovese tradizionale è l'abbinamento naturale: il basilico e l'aglio si sposano perfettamente con la morbidezza della sfoglia. Servili sempre caldi, appena sfornati dalla padella, e non farli raffreddare mai.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è versare un impasto troppo denso o scaldare la padella a fuoco troppo alto. Se l'impasto non si stende in una sfoglia sottile ma rimane grumoso al centro, non hai mescolato bene all'inizio o l'impasto è troppo spesso. Se la padella è troppo calda, il testarolo brucia fuori mentre resta crudo dentro, oppure diventa rigido e non si piega. Lavora sempre a fuoco medio-alto e non oltre. La padella fredda farà incollare l'impasto; quella troppo calda lo carbonizzerà. Serve il compromesso del calore giusto.

I nostri consigli

Quando prepararla

I testaroli si preparano bene in qualsiasi stagione, ma rimangono un piatto ideale nella mezza stagione e in autunno, quando il pesto fresco è ancora buono e disponibile. In estate vanno benissimo al pranzo leggero; in inverno puoi servirli con ragù o condimenti più robusti. Non richiedono ingredienti stagionali specifici se non il basilico per il pesto, ma surgelato o conservato funziona comunque.

Domande frequenti

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