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Tartufo nero in carpaccio

Vincenza Bertolino· 26 giugno 2018· 6 min di lettura ·Foligno
Fettine trasparenti di tartufo nero disposte a ventaglio su un piatto bianco, condite con gocce di olio dorato e granelli di sale marino grosso, con una mandolina sfocata sullo sfondo
Preparazione
10 min
Cottura
0 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

100 gTartufo nero fresco (intero, non già pulito)
50 mlOlio extravergine di oliva di buona qualità
4 gSale marino grosso
2 gPepe nero in grani
8 fettePane tostato integrale o pane bianco tipo baguette, facoltativo
un limoneSpremuta di limone fresco, qualche goccia

Valori nutrizionali

65 kcalEnergia
3,2 gProteine
1,5 gGrassi
0,8 gdi cui saturi
9,5 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
3,1 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Pulire il tartufo
Sciacqua il tartufo nero sotto acqua corrente fredda con una spazzola morbida per eliminare tracce di terra. Asciugalo delicatamente con carta assorbente. Non usare acqua calda, che danneggia l'aroma. Impiega 2 minuti.
2
Preparare il piano di lavoro
Posiziona un tagliere o una superficie piana pulita davanti a te. Tenere il tartufo a mano mentre lo affetti è necessario per controllare lo spessore delle fettine. Procura una lama molto affilata: un coltello da chef con lama liscia di almeno 15 centimetri, oppure un pelapatate a lama fissa se preferisci fettine più sottili e controllate.
3
Affettare il tartufo
Tieni il tartufo fermo sulla superficie con una mano e affetta trasversalmente cercando di ottenere lamelle il più sottili possibile, circa 1 millimetro di spessore. Procedi lentamente: ogni fettina deve essere quasi trasparente. Il tartufo si taglia facilmente se fresco, ma richiede pressione costante e stabile. Questo passaggio dura 5 minuti circa. Se difficile, usa un pelapatate che scorre sulla superficie creando sfoglie naturali.
4
Comporre il piatto
Disponi le fettine di tartufo su un piatto bianco freddo (metti il piatto in frigorifero 15 minuti prima se possibile). Sovrapponi leggermente le lamelle a forma di ventaglio o di cascata, lasciando spazi vuoti che permettono di ammirare la trama. La composizione deve apparire naturale, non rigida. Impiega 2 minuti.
5
Condire
Distribuisci l'olio extravergine a filo sulle fettine, usando un cucchiaio o direttamente dalla bottiglia, coprendo tutte le lamelle. Aggiungi 2-3 gocce di succo di limone fresco sulle fettine più grandi, che aiuta a preservare il colore e aggiunge una nota di freschezza. Non mescolare.
6
Finishing
Cospargere con sale marino grosso, distribuendolo in modo non uniforme per creare effetto visivo. Aggiungere una macinata di pepe nero fresco direttamente sul piatto, intorno al tartufo. Questa operazione finale dura meno di un minuto ma è quella che valorizza visivamente il piatto.
7
Servire
Porta il piatto in tavola immediatamente, ancora freddo. Il carpaccio deve essere consumato entro 5 minuti dalla preparazione, quando il tartufo mantiene tutta la sua fragranza. Se desideri accompagnarlo con pane, tostalo all'ultimo momento.

Gusto

Il sapore del tartufo nero è intenso e terroso, con note di muschio delicate e un retrogusto leggermente pepato. L'aroma è quello che predomina: profumo di humus, terra bagnata e funghi nobili che riempie la bocca appena mordi una fettina. Si serve a temperatura ambiente o leggermente freddo, come antipasto di una cena importante. L'abbinamento tradizionale è con pane tostato, ma il carpaccio puro, da solo nel piatto, permette di apprezzare il tartufo senza distrazioni.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è affettare il tartufo troppo spesso, ottenendo lamelle opache e pesanti invece di trasparenti e eleganti. Tartufo affettato male compromette l'intera ricetta, che vive sulla delicatezza visiva e sulla dispersione controllata dell'aroma. Un secondo errore comune è condire troppo olio, che soffoca il profumo naturale del tartufo: bastano pochi millilitri. Infine, non servire subito: il carpaccio invecchia rapidamente, perde brillantezza e l'aroma si disperde in aria.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il tartufo nero è disponibile da ottobre a marzo, con picco tra novembre e dicembre. È il piatto perfetto per cene di fine anno, festività natalizie o per ospiti importanti. Il freddo invernale mantiene il tartufo fresco più a lungo e l'aroma si sprigiona meglio quando le temperature scendono. In estate è praticamente impossibile reperire tartufo fresco di qualità, e comunque non è stagione adatta per servirlo.

Domande frequenti

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