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Tartufi in carpione

Vincenza Bertolino· 21 aprile 2016· 5 min di lettura ·Perugia
Tartufi di varie misure color marrone scuro e grigio chiaro immersi in liquido trasparente leggermente ambrato, con spezie visibili, in vasetto di vetro da cucina
Preparazione
20 min
Cottura
25 min
Difficolta'
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gtartufi freschi di varia grandezza
400 mlaceto bianco
250 mlacqua
80 gzucchero semolato
2foglie di alloro
8 granipepe nero in grani
1stecca di cannella (circa 5 cm)
4chiodi di garofano
1cucchiaio di sale grosso

Valori nutrizionali

28 kcalEnergia
2,7 gProteine
0,5 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
3,8 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
2,4 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulire i tartufi
Spazzola delicatamente i tartufi freschi con una spazzola a setole morbide per eliminare terra e residui. Non lavarli in acqua, altrimenti perdono sapore. Se alcuni sono molto sporchi, usa un panno umido leggermente passato sulla superficie.
2
Lessare
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata con il sale grosso. Immergi i tartufi e fai bollire a fuoco medio per 20 minuti. Devono diventare leggermente più scuri e cedere facilmente alla pressione di un coltello, ma restare sodi. Scola e lascia raffreddare per 5 minuti.
3
Preparare la marinadaAgrodolce
In un pentolino, versa l'aceto bianco e l'acqua. Aggiungi lo zucchero, l'alloro, il pepe, la cannella e i chiodi di garofano. Porta a ebollizione e mantieni il bollore per 5 minuti mescolando bene, finché lo zucchero si scioglie completamente e il profumo delle spezie si diffonde.
4
Accomodare nei vasetti
Dividi i tartufi ancora tiepidi tra due vasetti di vetro sterilizzati, distribuendo le spezie in modo uniforme. Versa la marinadaAgrodolce ancora calda fino a coprire completamente i tartufi, lasciando circa mezzo centimetro dal bordo. Se necessario, aggiungi un po' d'aceto puro per coprire gli ultimi tartufi affioranti.
5
Sigillare e raffreddare
Chiudi i vasetti con i coperchi a vite. Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente per almeno 2 ore, poi trasferisci in frigorifero. I tartufi raggiungono il loro equilibrio di sapore dopo 3-4 giorni.
6
Verificare il livello
Se nel tempo il livello della marinadaAgrodolce scende perché i tartufi assorbono liquido, prepara una piccola porzione di aceto e zucchero (proporzione 2:1) e versala per mantenere i tartufi sempre sommersi.

Gusto

Il sapore è tipicamente agrodolce, con l'acidità dell'aceto che esalta la nota terrosa del tartufo senza coprirla. La carne rimane morbida e al morso cede facilmente, rilasciando una consistenza quasi cremosa. Il pepe e le spezie danno un'aderenza piccante discreta, senza eccessi. Si servono freddi, preferibilmente a temperatura di frigorifero, e si abbinano bene come antipasto, come contorno di formaggi duri o come aggiunta a una tavola di salumi.

Benessere

  • I tartufi sono poveri di calorie (meno di 30 per 100 grammi crudi) e ricchi di fibre che supportano il benessere intestinale.
  • Contengono potassio, magnesio e fosforo, minerali importanti per ossa e muscoli, oltre a tracce di ferro.
  • La preparazione in carpione, cioè con aceto, rende il piatto leggero e facilmente digeribile, perfetto dopo pasti più ricchi.
  • I tartufi contengono composti polifenolici con proprietà antiossidanti, anche se in quantità modesta rispetto ad altri alimenti.
  • Abbinali a un pane integrale o a una porzione di verdure crude per un antipasto completo e saziante senza appesantire.
  • Falso mito da sfatare: i tartufi in carpione non causano gonfiore se consumati con moderazione. L'idea che i funghi conservati sott'aceto fermentino nello stomaco è priva di fondamento scientifico. L'aceto e il processo di cottura rendono anzi il piatto più digeribile, purché le porzioni siano ragionevoli (50-100 grammi per antipasto).

L'errore da non fare

Non lessare i tartufi troppo a lungo: oltre i 25 minuti diventano molli e perdono tutta la consistenza caratteristica, trasformandosi in poltiglia insipida. Al contrario, un'ebollizione troppo breve li lascia duri e crudi. Verifica il livello di cottura infilzando un tartufo piccolo con una forchetta: deve cedere con una leggera pressione, ma non sgretolarsi. Un altro errore comune è usare aceto troppo forte (aceto di vino, aceto balsamico): cambiano il colore del piatto e mascherano il sapore naturale del tartufo. L'aceto bianco puro è la scelta giusta.

I nostri consigli

  • Conserva i tartufi in carpione in frigorifero fino a 4 mesi, purché rimangano sempre coperti dalla marinadaAgrodolce. Quando consumi una porzione, usa sempre mestoli puliti per evitare contaminazioni.
  • Se preferisci un sapore più intenso, aggiungi 2-3 peperoncini secchi interi durante la cottura della marinadaAgrodolce, o un cucchiaio di semi di mostarda.
  • Servili come antipasto tiepido insieme a una mozzarella fresca, oppure freddi come accompagnamento a formaggi stagionati e pane tostato.
  • Prova a aggiungere 2-3 foglie di rosmarino fresco nella marinadaAgrodolce se ami i sapori più erbacei e intensi, in alternativa all'alloro.

Quando prepararla

I tartufi freschi si trovano meglio in autunno e inizio inverno, da settembre a gennaio circa, a seconda della varietà. È il periodo ideale per acquistarli al mercato e prepararli subito in carpione, per conservarli poi durante tutto l'anno. Se ami conservare alimenti in casa, questa è una ricetta perfetta per gli ultimi mesi dell'anno, quando il frigorifero si riempie di preparazioni per la stagione fredda.

Domande frequenti

  • Posso usare tartufi surgelati invece di freschi? No, i tartufi surgelati perdono gran parte della loro consistenza e del sapore. È meglio usare tartufi freschi o, in alternativa, tartufi già conservati sott'olio di buona qualità che riscaldi con la marinadaAgrodolce.
  • Quanto aceto devo aggiungere esattamente? La proporzione standard è 1 parte di aceto per 1 parte di acqua. Se il sapore ti sembra troppo dolce, aumenta l'aceto di 50 ml e riduci lo zucchero a 60 g.
  • Devo sterilizzare i vasetti? Sì, è consigliabile: passa i vasetti vuoti in acqua bollente per 10 minuti, oppure lavali con una soluzione di acqua e aceto. I tartufi caldi nella marinadaAgrodolce calda sterilizzeranno ulteriormente il barattolo.
  • Cosa significa «carpione» esattamente? Carpione è il nome del metodo di conservazione agrodolce tipicamente italiano, dove l'aceto e lo zucchero bilanciano il sapore di verdure e funghi lessati. È molto diffuso in Piemonte e Lombardia.
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