
| 200 g | patate lesse o avanzate dal giorno prima |
| 120 g | mandorle tostate e sgusciate |
| 80 g | zucchero bianco |
| 50 g | burro a temperatura ambiente |
| 30 g | cacao amaro in polvere per il rivestimento |
| 1 cucchiaino | vaniglia in polvere o estratto puro |
| mezzo cucchiaino | sale |
L'errore più comune è usare patate troppo calde: con il calore il burro si scioglie e il composto diventa appiccaticcio e impossibile da modellare. Stessa cosa se non lasciate riposare il composto in frigorifero abbastanza a lungo. Inoltre, non polverizzate troppo le mandorle, perché perderebbero la loro consistenza caratteristica e il tartufino diventerebbe una pasta compatta senza texture.
I tartufi di patate non seguono una stagionalità precisa perché tutti gli ingredienti si trovano tutto l'anno. Sono particolarmente adatti nei mesi più freddi, da novembre a marzo, quando il bisogno di dolci conviviali è più forte e il frigo lavora meno. Durante l'estate sono comunque piacevoli come dessert leggero dopo cene informali, purché li conserviate bene in frigo.