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Tartufi conservati

Vincenza Bertolino· 1 dicembre 2020· 5 min di lettura ·Terni
Barattolo di vetro con tartufi neri interi immersi in olio extravergine dorato, con foglie di timo fresco sul fondo e coperchio a vite, su fondo di legno scuro
Preparazione
20 min
Cottura
5 min
Difficoltà
media
Porzioni
4-6 barattoli da 100 g
Costo
alto
Stagione
autunno/inverno (raccolta), conservazione tutto l'anno

Ingredienti

500 gtartufi neri freschi o bianchi, interi e piccoli
600 mlolio extravergine di oliva
10 gsale fino
2 ramettitimo fresco
1foglia di alloro
3-4 baccheginepro
1peperoncino piccante secco (facoltativo)
2barattoli sterili da 250 ml con tappo a vite

Valori nutrizionali

165 kcalEnergia
4 gProteine
12 gGrassi
1,5 gdi cui saturi
5 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulire i tartufi
Spazzola delicatamente i tartufi con una spazzola morbida per rimuovere terra e residui, senza sciacquarli. Se necessario, pulisci leggermente con un panno umido. Asciugali bene con carta assorbente.
2
Preparare i barattoli
Sterilizza i barattoli e i tappi immergendoli in acqua bollente per 10 minuti, oppure passandoli in forno a 100 gradi per 15 minuti. Lasciali raffreddare completamente su un canovaccio pulito.
3
Disporre tartufi e aromi
Dividi i tartufi tra i due barattoli, creando strati alternati con rametti di timo, foglia di alloro, bacche di ginepro e peperoncino. Pressali leggermente, ma non compattarli troppo perché l'olio possa circolare.
4
Coprire con olio
Scalda l'olio extravergine a 60-65 gradi (senza farlo bollire), versalo sui tartufi fino a coprirli completamente di almeno 2 centimetri. L'olio caldo facilita l'assorbimento dell'aroma e protegge dal deterioramento.
5
Aggiungere sale
Distribuisci il sale fino tra gli strati di tartufo prima di versare l'olio, o spargiamelo negli interstizi dopo. Il sale preserva la consistenza e condisce l'olio stesso.
6
Sigillare e raffreddare
Chiudi i barattoli con il tappo a vite subito dopo l'olio caldo, formando un sigillo ermetico. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per 2-3 ore, poi trasloca in frigorifero.
7
Riposo e conservazione
Attendi almeno 3-4 giorni prima di utilizzare il tartufo, per permettere agli aromi di stabilizzarsi. Conserva in frigorifero a 4 gradi, al buio, per 4-6 mesi.

Gusto

Il tartufo conservato mantiene il sapore profondo, terroso e leggermente muschiato della varietà originale, anche se meno intenso rispetto al fresco. L'olio trasferisce un'ulteriore nota oleosa che ammorbidisce il gusto e lo rende più versatile in cucina. Si usa affettato su piatti caldi, grattugiato su pasta o risotto, o intero a decorazione di piatti importanti. L'abbinamento tradizionale è con piatti semplici, burro fuso, formaggi a pasta dura e carni delicate.

Benessere

L'errore da non fare

Non sciacquare i tartufi sotto acqua corrente prima di conservarli: l'umidità intacca la qualità e favorisce la muffa durante lo stoccaggio. Anche riempire i barattoli solo con tartufo secco, senza aromi, riduce la conservabilità e il profumo finale. Un altro errore frequente è sigillare i barattoli quando l'olio è ancora caldo senza un coperchio adatto: il vapore fa saltare il tappo o provoca condensa che rovina il contenuto.

I nostri consigli

Quando prepararla

La conservazione dei tartufi si effettua in autunno e inverno, quando il tartufo è in stagione e disponibile al mercato a prezzo leggermente inferiore rispetto a fresco. È il momento ideale per preparare scorte che dureranno tutto l'anno successivo, fino al prossimo raccolto. Se trovi tartufi freschi in estate (varietà estive), puoi comunque conservarli con gli stessi metodi.

Domande frequenti

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