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Tarte tatin ferrarese

Vincenza Bertolino· 11 aprile 2022· 7 min di lettura ·Ferrara
Tarte tatin dorata e caramellata in teglia rotonda, mele tagliate a spicchi disposte in cerchi concentrici, superficie lucida di caramello ambrato, servita su piatto bianco con sfoglia croccante visib
Preparazione
30 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

350 gPasta sfoglia fresca o surgelata
8 mele mediepreferibilmente varietà Campanina o Gala
150 gBurro non salato
120 gZucchero bianco
1Limone, succo
0,5 cucchiainoCannella in polvere
0,25 cucchiainoNoce moscata grattugiata
1 cucchiaioAcqua

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
2,5 gProteine
12 gGrassi
7 gdi cui saturi
42 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare le mele
Pelare le mele con un pelapatate, tagliarle a metà e togliere il torsolo con uno scavino. Dividerle in spicchi non troppo sottili, di circa 1 centimetro di spessore. Cospargere subito con succo di limone per evitare l'annerimento. Mettere da parte mentre si prepara il caramello.
2
Fare il caramello
In una teglia rotonda di circa 28 centimetri di diametro adatta al forno, mettere il burro a fuoco medio. Quando è completamente sciolto e schiumoso, aggiungere lo zucchero mescolando con un cucchiaio di legno. Continuare a mescolare per circa 4-5 minuti finché non forma un caramello color ambra dorato. Aggiungere 1 cucchiaio di acqua fredda e mescolare rapidamente. Togliere dal fuoco e lasciar raffreddare per 2 minuti.
3
Disporre le mele
Sistemare gli spicchi di mela nel caramello ancora tiepido, iniziando dal bordo della teglia e procedendo verso il centro con movimento a spirale. Gli spicchi devono aderire bene al fondo e sovrapporsi leggermente. Cospargere con cannella e noce moscata. La disposizione regolare renderà il piatto più elegante quando smollato sulla superficie.
4
Aggiungere la sfoglia
Se la pasta sfoglia è surgelata, tirarla fuori dal freezer 15 minuti prima. Stendere la sfoglia a una dimensione leggermente più grande del diametro della teglia. Posizionarla sopra le mele, eliminare l'aria che si forma sotto con il dito, poi piegare i bordi verso l'interno creando un piccolo margine. Praticare 3-4 piccoli fori al centro per far evaporare il vapore.
5
Cuocere in forno
Infornare a 200 gradi in forno preriscaldato per 32-35 minuti, fino a quando la sfoglia diventa dorata e croccante. Controllare a metà cottura: se la superficie inizia a colorarsi troppo scuro, coprire con un foglio di carta da forno. La torta è pronta quando i bordi iniziano a staccarsi leggermente dalla teglia e il caramello trabocca un poco dai lati.
6
Raffreddare e smollare
Estrarre dal forno e lasciar raffreddare per circa 5 minuti, il tempo giusto perché il caramello resti malleabile ma abbastanza fermo. Passare un coltello lungo il bordo interno della teglia per staccare ogni parte. Posizionare un piatto da portata rovesciato sopra la teglia, poi rovesciare rapidamente in un unico movimento deciso: la tarte scivola sul piatto con il caramello e le mele verso l'alto.
7
Servire
Servire ancora tiepida, dopo circa 10-15 minuti dal rovesciamento. Il caramello rimarrà brillante e morbido. Se la sfoglia si ammorbidisce durante l'attesa, passare di nuovo in forno già caldo per 2-3 minuti per riprendere la croccantezza.

Gusto

Il sapore è dolce e tondeggiante, con note caramellate profonde che emergono dal burro fuso a fiamma viva. Le mele mantengono una consistenza semi-morbida, leggermente marmellatosa sui bordi, mentre il succo mela-caramello bagna la sfoglia rendendola piacevolmente inumidita senza perdere la sua natura croccante. La tradizione ferrarese aggiunge una sottile spezia, talvolta noce moscata o cannella appena percettibile, che eleva il sapore senza dominare. Si serve tiepida, spesso accompagnata da gelato alla crema o yogurt fresco che bilancia la ricchezza del caramello.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non cuocere il caramello abbastanza: se rimane troppo chiaro, la tarte avrà un gusto dolce piatto e le mele non avranno quella nota di amaro tostato che bilancia lo zucchero. Inoltre, un caramello insufficiente non mantiene la mela ben ferma e la torta rischia di rompersi durante il rovesciamento. Altrettanto critico è non raffreddare il giusto numero di minuti prima di rovesciare: se ancora troppo caldo, il caramello scivola via; se troppo freddo, non scorre più e la sfoglia rischia di staccarsi dalle mele. Il rovesciamento deve essere deciso e sicuro, non esitante.

I nostri consigli

Quando prepararla

La tarte tatin ferrarese è ideale in autunno e inverno, quando le mele locali raggiungono la giusta maturazione e il sapore è più concentrato. È perfetta per finali di pranzi festivi, cene invernali, o per chi desidera un dolce sostanzioso senza creme elaborate. Preparandola tiepida rimane una scelta comoda anche se fatta la sera prima e riscaldata leggermente al momento del servizio.

Domande frequenti

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