Home · Puglia · street food

Tarallini all'anice

Vincenza Bertolino· 13 marzo 2017· 5 min di lettura ·Altamura
Tarallini all'anice dorati e croccanti disposti su un piatto bianco, a forma di tondo, con semi d'anice visibili sulla superficie, accanto a una tazza di caffè
Preparazione
20 min
Cottura
30 min
Difficoltà
facile
Porzioni
30 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 00
200 gOlio extravergine d'oliva
150 mlVino bianco secco
150 gZucchero semolato
2Uova
15 gSemi d'anice
8 gSale fino
3 gLievito per dolci

Valori nutrizionali

400 kcalEnergia
9 gProteine
12 gGrassi
6 gdi cui saturi
66 gCarboidrati
25 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la farina in una ciotola grande. Crea un pozzo al centro e aggiungivi le uova, lo zucchero, l'olio, il vino bianco, il sale e il lievito. Mescola con le mani in modo ordinato finché tutti gli ingredienti secchi sono bagnati e l'impasto inizia a formarsi, circa 3 minuti. Aggiungi i semi d'anice e continua a impastare per altri 2 minuti finché l'impasto è omogeneo, liscio e non appiccicaticcio.
2
Formare i tarallini
Dividi l'impasto in porzioni di circa 20 g. Stendi ogni pezzo con i palmi delle mani in una corda lunga circa 15 cm, spessa un dito. Piega la corda a forma di ciambella, chiudendo bene le estremità premendo delicatamente. Ripeti con tutto l'impasto. Disponi i tarallini su vassoi rivestiti di carta forno, distanziati di 2 cm l'uno dall'altro.
3
Prima cottura
Inforna a 180 gradi in forno preriscaldato per 15 minuti. I tarallini dovranno essere leggermente dorati e ancora morbidi al tatto. Estraili dal forno e lasciali raffreddare su una griglia per 5 minuti.
4
Affettare
Quando i tarallini sono ancora tiepidi, affettali trasversalmente con un coltello seghettato in fette di circa 1 cm di spessore. Questo passaggio è importante perché sono ancora morbidi: se aspetti che si raffreddino completamente diventeranno difficili da tagliare.
5
Seconda cottura
Disponi le fette tagliate su vassoi rivestiti di carta forno, con la superficie piatta girata verso il basso. Inforna di nuovo a 160 gradi per 15 minuti finché non diventano croccanti e leggermente dorati. Gira le fette a metà cottura per ottenere una tostatura uniforme.
6
Raffreddamento finale
Estrai i tarallini dal forno e lasciali raffreddare completamente su una griglia per almeno 30 minuti. Durante questo tempo acquisiranno la giusta croccantezza. Conservali in un barattolo di vetro a chiusura ermetica.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con una nota aromatica intensa dell'anice che domina delicatamente. Non è un aroma invadente: è presente, caldo, leggermente speziato. La consistenza croccante consente di gustarli a lungo, masticando piano. Si servono al naturale, senza glasse, accompagnati da caffè, caffellatte o tisana calda. L'abbinamento tradizionale è con vino dolce o moscato durante le festività, ma si trovano sulle tavole tutto l'anno come merenda pomeridiana.

Benessere

L'errore da non fare

Non affettare i tarallini quando sono completamente freddi. Se aspetti che si raffreddino totalmente dopo la prima cottura, diventeranno duri e il coltello fatica a penetrare uniformemente. Il taglio rischia di rompersi o di essere irregolare. Affitta sempre quando sono tiepidi, subito dopo la prima cottura. Un altro errore comune è non staccare bene le estremità dell'impasto quando si forma la ciambella: se lasciate aperte, durante la cottura possono separarsi.

I nostri consigli

Quando prepararla

I tarallini all'anice sono perfetti durante i mesi più freddi, da autunno a inverno, quando una merenda croccante accompagnata da una bevanda calda diventa piacevole. Sono tradizionali durante le festività natalizie e di Capodanno, spesso preparati in grandi quantità per regalare agli amici. Si possono fare anche d'estate, conservandoli in un barattolo chiuso ben al fresco, per gust arli con il caffè freddo o con una tisana fredda di sera.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Puglia
Pasticciotto salato: sfoglia croccante con ripieno saporito che alimenta senza appesantire
Puglia

Pasticciotto salato: sfoglia croccante con ripieno saporito che alimenta senza appesantire

Salsiccia Rigatina: speziata e saporita, nutre le ossa con ferro e proteine
Puglia

Salsiccia Rigatina: speziata e saporita, nutre le ossa con ferro e proteine

Salsiccia ripassata: succulenta e digeribile per chi vuole sapore senza appesantirsi
Puglia

Salsiccia ripassata: succulenta e digeribile per chi vuole sapore senza appesantirsi