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Tarallini al finocchietto

Vincenza Bertolino· 26 marzo 2024· 5 min di lettura ·Taranto
Tarallini al finocchietto dorati e croccanti disposti su un piatto bianco, ciambelle sottili e lisce con riflessi dorati, semi di finocchio visibili sulla superficie
Preparazione
25 min
Cottura
30 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gFarina di grano tenero tipo 0
100 mlOlio extravergine di oliva
150 mlVino bianco secco
8 gSale fino
4 gFinocchietto selvatico secco (semi tritati)
2 gPepe nero macinato
acquaSe serve per l'impasto

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
10 gProteine
12 gGrassi
2 gdi cui saturi
58 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
2,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
Versa la farina in una ciotola capiente. Crea una fontana al centro e aggiungi olio, vino bianco, sale, finocchietto tritato e pepe. Mescola prima con un cucchiaio di legno fino a quando gli ingredienti liquidi non iniziano a incorporarsi, poi passa alle mani. Impasterebbe per circa 5 minuti fino a ottenere un composto omogeneo, sodo ma non secco. Se risulta troppo asciutto, aggiungi acqua tiepida un cucchiaio alla volta.
2
Riposare l'impasto
Avvolgi l'impasto in pellicola trasparente e lascialo riposare a temperatura ambiente per 10 minuti. Non è una lievitazione, serve solo a rendere l'impasto più elastico e facile da lavorare.
3
Formare i tarallini
Prendi porzioni di impasto grandi come una nocciola e stendi ogni pezzo con i palmi delle mani in cima al piano di lavoro fino a ottenere una corda lunga circa 15 centimetri e spessa come un dito. Piega la corda a forma di ciambella, chiudendo le due estremità sovrapponendole leggermente. Posa i tarallini su un foglio di carta da forno senza farli toccare.
4
Cuocere in forno
Scalda il forno a 200 gradi Celsius. Inforna i tarallini per 25-30 minuti fino a quando non diventano dorati e croccanti. A metà cottura, circa dopo 15 minuti, ruota il vassoio per assicurare una doratura uniforme. Sono pronti quando premuti leggermente con un dito si spezzano con un suono secco.
5
Raffreddare
Estrai i tarallini dal forno e lasciali raffreddare su una griglia per almeno 5 minuti. Non trasferirli immediatamente su un piatto, perché ancora caldi potrebbero ammorbidirsi leggermente prima di solidificarsi del tutto.

Gusto

Il sapore è salato e discreto, con l'aroma intenso ma non invadente del finocchietto selvatico. La nota aromatica è quella caratteristica di una spezia meridionale, delicata sulla lingua e che emerge meglio negli ultimi morsi. Questi tarallini si servono come snack nel pomeriggio o come aperitivo con un vino bianco fresco. Abbinamenti tradizionali includono accompagnarli a formaggi semi-stagionati o a olivi verdi.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere troppo liquido pensando che l'impasto sembri asciutto. L'impasto corretto per i tarallini deve essere sodo e difficile da maneggiare, molto diverso da uno per il pane. Se diventa appiccaticcio, sarà quasi impossibile formare le ciambelle senza che si spianino. Il secondo errore comune è confondere il finocchietto selvatico con i semi di finocchio dolce: il primo ha un profumo più erbaceo e amaro, il secondo è dolciastro. Per questa ricetta serve il finocchietto, non il finocchio ordinario dell'orto.

I nostri consigli

Quando prepararla

I tarallini al finocchietto sono adatti a tutto l'anno perché non richiedono ingredienti di stagione. L'olio extravergine e la farina sono costanti, così come il finocchietto secco. Se ami gustarli nel pomeriggio come merenda o aperitivo, la miglior stagione è l'autunno e l'inverno, quando la temperatura più fresca mantiene meglio la loro croccantezza nel barattolo. In estate, conservali in frigorifero per evitare che assorbano umidità dall'aria più densa.

Domande frequenti

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