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Taralli sott'olio

Vincenza Bertolino· 28 febbraio 2018· 6 min di lettura ·Bari
Taralli dorati e croccanti in un barattolo di vetro immersi in olio trasparente, con aglio e peperoncino visibili, serviti in una ciotola bianca con fondo sfocato di cucina
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina di grano tenero
100 mlVino bianco secco
50 mlOlio extravergine di oliva
1 cucchiaioSale fino
1 grammoPeperoncino in polvere
1 litroOlio di arachide per friggere
3 spicchiAglio
1 ramettoRosmarino fresco

Valori nutrizionali

420kcal
7g Proteine
24g Grassi
3g di cui saturi
48g Carboidrati
1g di cui zuccheri
2g Fibre
1,2g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la farina in una ciotola, aggiungi il sale, il peperoncino in polvere e mescola. Crea una fontanella al centro, versa il vino bianco e l'olio extravergine. Mescola con una forchetta finché non si forma una palla di pasta. Se risulta troppo secca aggiungi un cucchiaio di vino, se troppo umida una manciata di farina. Lavora l'impasto per due minuti fino a renderlo omogeneo e compatto.
2
Riposare la pasta
Copri la ciotola con un telo e lascia riposare almeno quindici minuti a temperatura ambiente. La pasta diventerà più elastica e facile da tirare.
3
Modellare i taralli
Prendi un pezzo di pasta grande come una noce, forma un cilindro lungo circa quindici centimetri e lo spessore di una matita. Unisci le estremità per formare un anello liscio. Ripeti con tutta la pasta. Adagia i taralli su una carta forno. La forma deve essere regolare, non troppo spessa altrimenti non frigeranno uniformemente.
4
Friggere i taralli
Riscalda l'olio di arachide a centoottanta gradi in una pentola profonda. Immergi i taralli pochi alla volta, facendo attenzione che non si tocchino. Friggono in pochi minuti: girano da soli quando il primo lato è dorato. Aspetta che diventino croccanti e abbastanza scuri, circa tre minuti totali. Togli con una schiumarola e poggia su carta assorbente.
5
Preparare l'olio aromatizzato
Mentre i taralli si raffreddano, versa in un barattolo di vetro l'olio extravergine, aggiungi gli spicchi d'aglio interi schiacciati leggermente, il rametto di rosmarino e un pizzico di peperoncino secco intero se gradito. Lascia questo olio a riposo per dieci minuti in modo che gli aromi comincino a cedere.
6
Immergere i taralli
Una volta tiepidi, trasferisci i taralli nel barattolo con l'olio aromatizzato. Assicurati che siano completamente ricoperti di olio. Chiudi il barattolo con coperchio ermetico. Lascia riposare almeno ventiquattro ore prima di consumare, in modo che la croccantezza si stabilizzi e gli aromi si fissino bene.
7
Conservazione
Riponi il barattolo in un luogo fresco e asciutto. Se la cucina è calda o in estate, conserva in frigorifero per mantenere l'integrità dell'olio. I taralli sott'olio si conservano così per tre o quattro settimane, a patto che si usino sempre una forchetta o un cucchiaio pulito per prelevare, mai le mani direttamente nel barattolo.

Gusto

Il sapore è netto, salato, con quella nota aromatica che arriva dall'aglio, dal peperoncino e dalle spezie scelte. In bocca scrocchiano davvero, rilasciando subito il grasso dell'olio che ammorbidisce la pasta. Si mangiano come stuzzichino mentre si guarda la televisione, o si offrono prima di un pasto con un bicchiere di vino bianco. Tradizionalmente si abbinano a salumi, formaggi morbidi e verdure sott'olio: un piatto da aperitivo spontaneo.

Benessere

L'errore da non fare

Non friggere l'impasto quando è ancora caldo appena modellato: la pasta continua a cuocere con il calore interno e diventerà dura e giallastra, non croccante. Aspetta sempre che i taralli si raffreddino a temperatura ambiente prima di metterli in frigorifero o di osservarli da vicino. Altro errore comune è aggiungere aromi freschi non cotti direttamente all'olio freddo senza averli prima passati in padella: aumenti il rischio microbiologico. Infine, non usare olio già usato per altri friggimenti: contaminerebbe il gusto e favorirebbe l'irrancidimento veloce del barattolo.

I nostri consigli

Quando prepararla

I taralli sott'olio sono perfetti da preparare in autunno o inverno, quando il clima secco e fresco aiuta la fritta a rendersi subito croccante e la conservazione è naturalmente più lunga. Sono ideali da fare una volta al mese per avere sempre scorte da offrire a sorprese inattese, da aggiungere a una tavola d'aperitivo o da regalare in barattolini personalizzati. In estate sono fattibili ma richiedono attenzione extra alla temperatura di conservazione.

Domande frequenti

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