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Taralli salati

Vincenza Bertolino· 16 giugno 2017· 5 min di lettura ·Bari
Taralli salati color oro disposti su un piatto bianco, a forma di anello, con superficie croccante e leggermente rugosa, alcuni spezzati a mostrare la pasta interna compatta
Preparazione
20 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di frumento tipo 00
100 mlOlio extravergine di oliva
180 mlAcqua tiepida
10 gSale marino fino
3 gPepe nero macinato
2 gAnice stellato in semi (facoltativo)

Valori nutrizionali

400 kcalEnergia
11 gProteine
16 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
51 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
2 gFibre
3,5 gSale
Come si prepara
1
Impastare gli ingredienti
Versa la farina in una ciotola grande e forma una fontana al centro. Versa l'olio, l'acqua tiepida, il sale e il pepe nero. Mescola con un cucchiaio di legno fino a ottenere una pasta grossolana, quindi lavora con le mani per circa 8-10 minuti fino a quando l'impasto risulta liscio, omogeneo e non appiccicaticcio. Se aggiungi l'anice, distribuiscilo mentre impasti.
2
Riposare la pasta
Trasferisci l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato. Lascialo riposare coperto con una ciotola capovolta per 10 minuti: questo rilassa la gluten e facilita la formazione dei taralli.
3
Formare gli anelli
Preleva pezzetti di pasta grandi come una noce, circa 20 grammi ciascuno. Forma un cilindro lungo una ventina di centimetri, spesso come un dito. Unisci i due capi della corda per chiudere un anello, pressando delicatamente. Deposita ogni tarallo su un foglio di carta forno senza che si tocchino tra loro.
4
Preparare il forno
Scalda il forno a 200°C ventilato (o 220°C statico). Aspetta che raggiunga la temperatura indicata prima di infornare, circa 10-15 minuti.
5
Cuocere i taralli
Trasferisci il foglio di carta forno su una teglia. Inforna i taralli a 200°C per 22-25 minuti, fino a quando diventano color oro ambrato. Non muoverli durante la cottura. Se noti che coloriscono troppo in fretta, abbassa la temperatura a 180°C a metà cottura.
6
Raffreddare
Estrai la teglia dal forno e lascia i taralli sul foglio di carta per almeno 15 minuti prima di trasferirli a un piatto. Continueranno a disidratarsi e diverranno ancora più croccanti durante il raffreddamento.
7
Conservare
Una volta completamente freddi, trasferisci i taralli in un contenitore ermetico di vetro o in un barattolo con chiusura di carta. Conservali in un luogo asciutto e fresco per una settimana, al riparo dalla umidità.

Gusto

I taralli hanno un sapore salato netto e piacevole, con la nota delicata dell'olio extravergine che emerge al palato. La fragranza aromatica è quella della pasta cotta lentamente, senza pretese. Si mangiano così, da soli, forse accompagnati da un bicchiere di vino bianco secco o da un formaggio a pasta dura. Tradizionalmente vanno bene anche accanto a salumi, in particolare speck o prosciutto, o come scrocchiarolo da sgranocchiare nel pomeriggio.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è aggiungere troppa acqua all'impasto, che diventa appiccaticcio e impossibile da lavorare. La pasta deve essere ferma da subito: se senti che attacca al tavolo, aggiungi un cucchiaio di farina alla volta, non tutta insieme. Un secondo errore comune è cuocere i taralli a una temperatura troppo alta o per troppo tempo, con il risultato che si bruciano fuori e rimangono molli dentro. La temperatura di 200°C ventilato è quella giusta per una cottura uniforme e lenta.

I nostri consigli

Quando prepararla

I taralli vanno bene tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzati nei mesi invernali e autunnali come spuntino pomeridiano o per accompagnare il vino durante le cene conviviali. Sono ideali anche per preparare piccoli stock da offrire come regalini fatti in casa in occasione di festività o per merenda a scuola nei mesi più freddi, quando si cerca qualcosa di salato e sostanzioso.

Domande frequenti

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