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Taralli friabili

Vincenza Bertolino· 28 aprile 2023· 6 min di lettura ·Bari
Taralli dorati e croccanti disposti su un piatto di ceramica bianca, con una leggera polverina di sale sulla superficie, contorno in legno naturale
Preparazione
25 min
Cottura
35 min
Difficoltà
facile
Porzioni
25 taralli circa
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gFarina di grano tipo 0
120 mlOlio d'oliva extravergine
150 mlVino bianco secco
8 gSale fino
4 gFinocchietto selvatico
2 gPepe nero macinato
3 gSale grosso per la superficie

Valori nutrizionali

420kcal
9gProteine
16gGrassi
2gdi cui saturi
57gCarboidrati
1gdi cui zuccheri
2gFibre
3gSale
Come si prepara
1
Mescola gli ingredienti secchi
Versa la farina in una ciotola ampia, aggiungi il sale fino, il finocchietto selvatico e il pepe nero. Mescola bene con una forchetta per 2 minuti, in modo che le spezie si distribuiscano uniformemente in tutta la farina.
2
Aggiungi liquidi e olio
Crea una fontana con la farina sul piano di lavoro. Versa l'olio d'oliva al centro, poi il vino bianco poco alla volta. Inizia a mescolare con le dita, incorporando la farina dalle pareti interne della fontana verso il centro, per circa 3-4 minuti, finché non si forma un impasto omogeneo e leggermente appiccicaticcio.
3
Impasta e riposa
Trasferisci l'impasto sul piano di lavoro e impasta energicamente per 5 minuti, spingendo con il palmo della mano. L'impasto diventerà liscio e meno appiccicaticcio. Copri con una ciotola rovesciata e lascia riposare 15 minuti a temperatura ambiente. Questo riposo consente al glutine di svilupparsi leggermente e all'impasto di assorbire meglio i liquidi.
4
Forma gli anelli
Dividi l'impasto in porzioni da circa 20 grammi ciascuna. Con le mani umide, prendi una porzione, allungala a forma di corda sottile di circa 12 centimetri, poi chiudi i due capi unendoli delicatamente per formare un anello. Appoggia ogni tarallo su una teglia rivestita di carta forno, mantenendo 2 centimetri di distanza tra uno e l'altro.
5
Condisci i taralli
Prepara una ciotola con poca acqua tiepida. Con un pennello, passa leggermente acqua sulla superficie di ciascun tarallo, poi cospargili con qualche granello di sale grosso. Non eccedere con l'acqua: basta un velo sottile per far aderire il sale.
6
Cuoci a bassa temperatura
Inforna a 160 °C per 35 minuti. La cottura lenta è essenziale per ottenere taralli friabili e non duri. Dopo 20 minuti, gira la teglia da una parte all'altra del forno per garantire una cottura uniforme. I taralli saranno pronti quando presentano un colore dorato uniforme e, se pressati leggermente, crollano sotto le dita.
7
Raffreddamento finale
Estrai i taralli dal forno e lasciali riposare sulla teglia per 5 minuti, poi trasferiscili su una gratella di raffreddamento. Non ammucchiarli finché non si sono completamente raffreddati, altrimenti tratterranno vapore e diverranno gommosi.

Gusto

I taralli friabili hanno un sapore salato e leggermente speziato grazie al finocchietto selvatico, che dona un'aria anisata delicata ma decisa. La pasta è morbida al palato, si scioglie quasi senza fatica, lasciando una sensazione di leggerezza. Si servono come snack durante il giorno, con un bicchiere di vino bianco o una birra, oppure come accompagnamento a formaggi e affettati. In Campania e Basilicata sono tradizionalmente abbinati al vino locale durante le festività.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere i taralli a temperatura troppo alta, sopra i 180 °C. In questo caso, la superficie si brucia mentre l'interno rimane umido e gommoso, o peggio ancora, i taralli si gonfiano a palloncino durante la cottura a causa della fretta della pasta di perdere umidità. La cottura lenta a 160 °C garantisce che l'umidità esca gradualmente e la pasta rimanga friabile. Un altro errore frequente è non riposare l'impasto dopo l'impastamento: senza i 15 minuti di riposo, i taralli risulteranno troppo duri e compatti.

I nostri consigli

Quando prepararla

I taralli friabili si preparano tutto l'anno, ma sono particolarmente adatti nei mesi invernali e primaverili, quando il clima è meno umido e i biscotti mantengono meglio la loro croccantezza. Sono perfetti per le festività di fine anno, da regalare in vasetti di vetro a familiari e amici, o da servire durante le cene in compagnia di formaggi e vini. In estate possono ammorbidirsi più facilmente a causa dell'umidità ambientale, quindi conservali sempre in un luogo fresco e asciutto.

Domande frequenti

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