Home · Puglia · lievitati e pane

Taralli d'anice

Vincenza Bertolino· 30 settembre 2019· 5 min di lettura ·Bari
Taralli d'anice disposti su un piatto bianco, dorati e croccanti, con i buchi al centro visibili, accanto a un cucchiaio di semi d'anice
Preparazione
20 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano duro
150 mlOlio d'oliva extravergine
150 mlVino bianco secco
8 gSale fino
2 cucchiaiSemi d'anice stellato
1 cucchiaioSemi di anice verde
1 pizzicoPepe nero macinato

Valori nutrizionali

415 kcalEnergia
10 gProteine
15 gGrassi
2 gdi cui saturi
58 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,5 gSale
Come si prepara
1
Mescolare gli ingredienti secchi
Versa la farina in una ciotola ampia. Aggiungi il sale, i semi d'anice stellato spezzettati con le mani, i semi d'anice verde e il pepe. Mescola bene con una forchetta per distribuire uniformemente gli aromi nella farina, circa 2 minuti.
2
Creare il pozzo
Fai un pozzo al centro della farina. Versa l'olio d'oliva e il vino bianco poco alla volta, iniziando a mescolare con una forchetta dal centro verso l'esterno. Continua per circa 5 minuti finché l'impasto non diventa friabile e inizia a coesione.
3
Impastare
Trasferisci l'impasto sul piano di lavoro e impasta con le mani per altri 5 minuti. L'impasto deve essere compatto ma non appiccicaticcio, leggermente più secco di una pasta fresca. Se risultasse troppo appiccaticcio, aggiungi 30 g di farina. Deve essere omogeneo e liscio.
4
Riposare l'impasto
Avvolgi l'impasto in pellicola trasparente e fallo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. Questo passaggio è importante per far assorbire l'olio e il vino, rendendo l'impasto più facile da stendere.
5
Stendere e formare i taralli
Dividi l'impasto in porzioni di circa 30 g. Con le mani, forma dei bastoncini lunghi circa 15 cm, spessi come un dito. Unisci le due estremità formando un anello e chiudi bene la giunzione. Disponili su una teglia rivestita di carta da forno, distanziandoli di circa 2 cm l'uno dall'altro.
6
Cottura
Inforna a 200 gradi in forno statico per 25 minuti, oppure a 180 gradi in forno ventilato per 22 minuti. I taralli devono diventare dorati ma non scurirsi eccessivamente. Sforna e lascia intiepidire sulla teglia per 5 minuti, poi trasferiscili su una griglia per farli raffreddare completamente, circa 15 minuti.
7
Asciugatura finale
Se al tatto risultassero ancora leggermente umidi internamente, rimettili in forno già spento (con la porta semiaperta) per altri 5 minuti. Questo garantisce la massima croccantezza.

Gusto

Il sapore è delicatamente salato, con la nota aromatica decisa dell'anice che non stanca neanche dopo diversi biscotti. La croccantezza è la caratteristica principale: ogni morso cede sotto i denti con un suono secco e piacevole. La friabilità non è però eccessiva, il biscotto rimane integro anche se pressato. Vanno serviti così come sono, da soli o accompagnati a una tazza di caffè o di vino bianco secco, secondo la tradizione. Con il passare del tempo mantengono la loro caratteristica principale: la croccantezza, proprio perché poco grassi.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere il vino e l'olio tutto insieme, creando un impasto bagnato che poi costringe a togliere croccantezza con ulteriore farina. Il vino deve andare gradualmente, mescolando bene dopo ogni aggiunta. Un altro errore è non rispettare il riposo in frigorifero: senza di esso l'impasto rimane appiccaticcio e i taralli non mantengono bene la forma durante la cottura, diventando piatti e irregolari.

I nostri consigli

Quando prepararla

I taralli d'anice si possono preparare tutto l'anno, ma sono particolarmente graditi in autunno e inverno, quando accompagnano una tazza di caffè caldo al mattino o un bicchiere di vino alla fine della giornata. Non sono legati a stagioni specifiche, ma troverai i semi d'anice di miglior qualità in autunno, al momento del raccolto delle piante aromatiche.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Puglia
Pasticciotto salato: sfoglia croccante con ripieno saporito che alimenta senza appesantire
Puglia

Pasticciotto salato: sfoglia croccante con ripieno saporito che alimenta senza appesantire

Salsiccia Rigatina: speziata e saporita, nutre le ossa con ferro e proteine
Puglia

Salsiccia Rigatina: speziata e saporita, nutre le ossa con ferro e proteine

Salsiccia ripassata: succulenta e digeribile per chi vuole sapore senza appesantirsi
Puglia

Salsiccia ripassata: succulenta e digeribile per chi vuole sapore senza appesantirsi