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Taralli alle acciughe

Vincenza Bertolino· 19 settembre 2018· 5 min di lettura ·Bari
Taralli dorati a forma di anello su piatto bianco, con superficie croccante e granuli di sale grosso visibili, accanto a foglie di prezzemolo fresco
Preparazione
30 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
25 taralli circa
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina di grano tenero tipo 00
100 mlOlio extravergine di oliva
100 mlVino bianco secco
50 gAcciughe sottolio
2 cucchiainiSale fino
1 cucchiainoPepe nero macinato
5 gSale marino grosso per la superficie

Valori nutrizionali

420kcal Energia
9g Proteine
18g Grassi
3g di cui saturi
55g Carboidrati
1g di cui zuccheri
2g Fibre
2g Sale
Come si prepara
1
Preparare le acciughe
Scola le acciughe dall'olio e tamponale con carta assorbente. Triturali finemente con un coltello fino a ottenere una pasta omogenea. Se le acciughe sono grandi, puoi frullarle brevemente in un mixer.
2
Formare l'impasto
Versa la farina in una ciotola e crea un pozzo al centro. Aggiungi l'olio, il vino bianco, il sale fino e il pepe. Mescola gradualmente incorporando la farina dalle pareti, poi aggiungi le acciughe tritate. Lavora l'impasto con le mani per 8-10 minuti finché non diventa morbido, omogeneo e non appiccica più alle dita.
3
Riposare l'impasto
Copri la ciotola con un panno umido e lascia riposare l'impasto per 15-20 minuti a temperatura ambiente. Questo tempo permette al glutine di svilupparsi e alla pasta di diventare più elastica.
4
Formare i taralli
Prendi un pezzo di impasto della dimensione di una noce e tiralo tra i palmi delle mani formando un cordone lungo circa 15 cm e spesso mezzo centimetro. Uniamo le due estremità con delicatezza per formare un anello, pressando leggermente i lembi insieme. Disponili su un vassoio con carta forno, lasciando uno spazio di almeno due centimetri tra uno e l'altro.
5
Decorare con sale
Bagna leggermente la superficie di ogni tarallo con acqua usando un pennello pulito o le dita umide. Cospargi subito con il sale marino grosso, pressando delicatamente per farlo aderire.
6
Cuocere in forno
Accendi il forno a 180 gradi in modalità statica. Inforna il vassoio con i taralli per 25-30 minuti finché non assumono un colore dorato uniforme. Controlla a metà cottura: se si colorano troppo rapidamente da un lato, ruota il vassoio.
7
Raffreddare e conservare
Lascia raffreddare i taralli sul vassoio per 5 minuti, poi trasferiscili su una gratella o un piatto pulito dove si induriranno completamente mentre si raffreddano. Una volta freddi e croccanti, conservali in un barattolo di vetro ermetico.

Gusto

Il sapore è saldamente salato, con il retrogusto marcato dell'acciuga che rimane persistente al palato. La nota peppata dà una leggera piccantezza che ne valorizza il profumo di mare. Si servono a temperatura ambiente, come snack veloce durante la giornata o come stuzzichino durante l'aperitivo. Si abbinano bene con un bicchiere di vino bianco secco o con una birra leggera.

Benessere

  • Le acciughe sono ricche di proteine complete, con circa 25 g per 100 g di prodotto fresco, e contengono acidi grassi omega-3 a catena lunga che supportano la salute cardiovascolare.
  • Apportano minerali importanti: ferro, calcio, fosforo e iodio, essenziali per le funzioni metaboliche e tiroidee.
  • Nonostante l'olio di cottura, rimangono relativamente leggeri e non appesantiscono la digestione grazie alla loro natura friabile e alla quantità contenuta di grassi per porzione.
  • La farina integrale, se usata parzialmente, aumenta il contenuto di fibre e rallenta l'assorbimento degli zuccheri, migliorando la sazietà.
  • Abbinali a una porzione di verdura cruda, come carote o finocchio, per creare uno spuntino completo e equilibrato.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che le acciughe siano controindicate per chi ha la pressione alta. Il vero nemico è il sale aggiunto in eccesso, non il sodio naturale dell'acciuga. Se cucini taralli in casa controlli la quantità di sale: riduci quello nel volume di cottura o usa acciughe conservate in olio anziché in salamoia, sciacquandole leggermente.

L'errore da non fare

Non aggiungere le acciughe già sciolte nell'olio usato per conservarle direttamente all'impasto: l'eccesso di olio rende la pasta appiccicosa e i taralli risultano molli anziché croccanti. Scola e asciuga sempre le acciughe con carta assorbente, poi triturale bene. Un altro errore comune è impastare troppo vigorosamente: se lavori la pasta con troppo vigore sviluppi troppo glutine e i taralli diventano duri e gommosi. Mescola con movimenti regolari e lascia fare il riposo.

I nostri consigli

  • Conserva i taralli in un barattolo di vetro ermetico a temperatura ambiente per 10-15 giorni. Se la cucina è molto umida, metti un paio di chicchi di riso secco nel barattolo per assorbire l'umidità e mantenerli croccanti.
  • Puoi variare la ricetta usando acciughe in salamoia al posto di quelle sottolio: sciacquale bene sotto acqua fredda per ridurre il sale, tamponale asciutte e procedi allo stesso modo.
  • Se non gradisci il pepe nero in evidenza, riducilo a mezzo cucchiaino e aggiungi un pizzico di paprika dolce o un po' di peperoncino secco per dare calore al sapore.
  • Puoi congelare l'impasto già formato (i taralli crudi) in un contenitore ermetico per 3-4 settimane. Cuocili direttamente dal congelato aggiungendo 5-8 minuti al tempo di cottura.

Quando prepararla

I taralli alle acciughe si preparano tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzati in primavera e in autunno quando il clima non è troppo caldo e gli impasti lievitano bene. Sono perfetti per l'aperitivo serale, come snack veloce durante il lavoro, o come stuzzichino da offrire agli ospiti insieme a un vino bianco fresco.

Domande frequenti

  • Posso usare la farina integrale invece di quella bianca? Sì, ma il risultato sarà meno friabile e leggermente più scuro. Usa il 70% di farina 00 e il 30% di farina integrale per mantenere la croccantezza. Potrebbe servire aggiungere 10-15 ml di vino in più perché l'integrale assorbe più liquido.
  • Come mai i miei taralli rimangono molli? Probabilmente stai cuocendo a temperatura troppo bassa o per poco tempo. Accertati che il forno sia ben riscaldato a 180 gradi e cuoci fino a quando non sono visibilmente dorati. Ogni forno è diverso, quindi controlla dopo 20 minuti e regolati.
  • Devo davvero usare il vino bianco? Il vino aggiunge sapore e aiuta la pasta a rimanere friabile. Puoi sostituirlo con acqua tiepida nella stessa quantità, ma il risultato avrà meno profondità. Non usare vino rosso: darebbe colore e sapore inadatto.
  • Le acciughe fanno male? No, se consumate con moderazione. Sono ricche di proteine e omega-3. Il punto è il sale totale della ricetta: fai attenzione a quanta ne aggiungi e ai condimenti che accompagnano i taralli durante il pasto.
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