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Taralli

Vincenza Bertolino· 28 ottobre 2020· 5 min di lettura ·Bari
Taralli dorati e croccanti a forma di anello su un piatto bianco, alcuni ancora tiepidi, con texture friabile e uniforme, contornati da semi di finocchio sparsi
Preparazione
20 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

350 gFarina di grano tenero tipo 0
120 mlOlio extravergine d'oliva
150 mlVino bianco secco
2 cucchiainiSemi di finocchio
1 cucchiaino scarsoSale fino
1/2 cucchiainoPepe nero macinato

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
10 gProteine
14 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
54 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
2,2 gSale
Come si prepara
1
Miscela aromatica
Versa la farina in una ciotola ampia. Aggiungi il sale, il pepe e i semi di finocchio. Mescolanza bene con una forchetta per distribuire uniformemente gli aromi in tutta la farina. Impiega circa 2 minuti.
2
Liquidi e impasto
Fai un buco al centro della farina. Versa l'olio e il vino bianco. Inizia a impastare con le mani, incorporando pian piano la farina dai bordi verso il centro. Continua per circa 6-7 minuti fino a ottenere un impasto omogeneo, leggermente appiccicaticcio ma che non si attacca alle dita.
3
Riposo
Copri la ciotola con un panno pulito e lascia riposare l'impasto per 10 minuti a temperatura ambiente. Questo rende l'impasto meno appiccicaticcio e facilita la manipolazione.
4
Formatura anelli
Prendi una manciata di impasto grande quanto una noce. Stendi tra i palmi delle mani fino a formare un lungo bastoncino di circa 15 centimetri. Chiudi i due capi tra le dita a forma di anello, premendo leggermente per saldare. Riponi i taralli su una teglia ricoperta di carta da forno, distanziandoli circa 3 centimetri uno dall'altro. Impiega 8-9 minuti per formare circa 30-35 pezzi.
5
Cottura
Scalda il forno a 200 gradi Celsius. Cuoci i taralli nella parte centrale del forno per 20-25 minuti. Devono diventare dorati, con i bordi leggermente più scuri. Controlla a metà cottura, attorno ai 12-13 minuti.
6
Raffreddamento
Estrai la teglia dal forno e lascia raffreddare i taralli sulla carta per almeno 10-15 minuti. Mentre sono ancora tiepidi puoi controllarli: rompi uno a metà. Se la texture è croccante e la miga è compatta, la cottura è andata bene. Se risultano ancora molli al centro, ritorna in forno per altri 3-4 minuti.
7
Conservazione
Una volta completamente freddi, riponi i taralli in un contenitore ermetico con un foglio di carta assorbente tra i vari strati. Si mantengono croccanti fino a 7-8 giorni a temperatura ambiente.

Gusto

Il sapore è salato ma non invadente, con una nota aromatica marcata del finocchio che non sommerge il gusto della farina tostata. Il morso è secco e croccante, si spezzano netti sotto i denti. Sono biscotti che accompagnano bene i formaggi freschi, il vino bianco fermo e le carni affettate. In Puglia e nelle regioni del Sud si mangiano al naturale, anche come merenda o durante le feste paesane.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere i taralli a una temperatura troppo bassa o per troppo poco tempo. A 170 gradi rimangono molli e assorbono umidità dall'aria, perdendo la croccantezza nel giro di poche ore. Un altro sbaglio è aggiungere troppa farina durante la formatura: il tuo impasto deve restare morbido, non duro come un biscotto da forma. Se è appiccicaticcio, bagna leggermente le mani con acqua, non aggiungere farina.

I nostri consigli

Quando prepararla

I taralli si preparano bene durante tutto l'anno, perché non richiedono ingredienti stagionali. Sono particolarmente apprezzati nei mesi invernali come snack caldo, da mangiare ancora tiepidi. Sono classici da portare ai pic-nic estivi in una scatola, perché resistono bene al trasporto e non necessitano di frigo. Durante le feste paesane meridionali compaiono sulle bancarelle come simbolo di tradizione.

Domande frequenti

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