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Tajadele

Vincenza Bertolino· 16 dicembre 2021· 6 min di lettura ·Reggio Emilia
Tajadele dorate e croccanti su un piatto bianco, rivestite di miele e granuli di zucchero, con un bicchiere di vino bianco accanto
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
12 tajadele (4 persone)
Costo
basso
Stagione
inverno, festività

Ingredienti

250 gFarina di grano tenero tipo 0 o 00
3Uova intere
50 mlVino bianco secco (o acqua tiepida)
1 cucchiaioZucchero semolato
1 pizzicoSale fino
300 mlOlio di oliva leggero o di semi (per friggere)
200 gMiele liquido (acacia o millefiori)
1 cucchiaioZucchero cristallizzato o cannella (per spolvero)

Valori nutrizionali

310kcal
5gProteine
12gGrassi
3gdi cui saturi
47gCarboidrati
28gdi cui zuccheri
0,8gFibre
0,4gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
In una ciotola versate la farina e createvi una fontana al centro. Rompete le uova e versate il vino bianco tiepido, lo zucchero e il sale. Mescolate con una forchetta dal centro verso l'esterno, amalgamando gradualmente la farina fino a formare un impasto liscio e omogeneo. L'impasto deve risultare consistente, simile a una pasta per dolci, né troppo secco né liquido. Impastate per 5 minuti con le mani fino a renderlo elastico.
2
Riposare l'impasto
Coprite la ciotola con un canovaccio pulito e lasciate riposare l'impasto a temperatura ambiente per 10 minuti. Questo passaggio consente al glutine di svilupparsi e alla farina di assorbire completamente il liquido, rendendo la pasta più maneggevole.
3
Preparare l'olio per la frittura
Versate l'olio in una padella alta con fondo spesso (almeno 4 cm di profondità) e scaldate a fuoco medio-alto fino a circa 170-175 gradi. Verificate la temperatura immergendo un piccolo pezzo di pane: se circonda rapidamente di bollicine dorate, l'olio è pronto. Non deve fumare.
4
Modellare le tajadele
Su un piano leggermente infarinato, stendete l'impasto con le mani bagnate fino a uno spessore di circa 1 cm. Tagliate strisce lunghe di 8-10 cm e larghe 3-4 cm. Potete lasciarle dritte oppure arrotolarle su se stesse creando piccoli cilindri. Lavorate rapidamente per evitare che l'impasto si secchi.
5
Friggere le tajadele
Immergete delicatamente le tajadele modellate nell'olio caldo, non più di 4-5 alla volta, per evitare che si tocchino. Friggete per 2-3 minuti per lato, finché non diventano dorate e croccanti. Giratele con una schiumarola. Una volta pronte, trasferitele su carta assorbente per togliere l'eccesso di olio, mantenendole ancora calde.
6
Ricoprire col miele
Versate il miele in una ciotola e riscaldatelo a fuoco basso o a bagnomaria fino a renderlo fluido e tiepido (non bollente). Immergete le tajadele ancora calde nel miele, girandole con delicatezza per ricoprirle completamente su tutti i lati. Lasciate sgocciolare il miele in eccesso e trasferite le tajadele nel piatto di servizio.
7
Spolverare e servire
Mentre il miele è ancora caldo e appiccicaticcio, spruzzate le tajadele con zucchero cristallizzato o cannella secondo il gusto. Servite tiepide, in mucchio nel piatto, in modo che il miele sia ancora fluido. Se lasciate raffreddare completamente, il miele si indurirà e la croccantezza risulterà meno evidente.

Gusto

Le tajadele hanno un sapore dolce, con la nota caratteristica del miele che rinforza il gusto senza prevalere. La pasta è delicata e leggermente friabile, mai gommosa. Si mangiano preferibilmente tiepide, quando il miele è ancora cremoso e l'interno mantiene una morbidezza che contrasta bene con la croccantezza della superficie fritta. La tradizione abbina le tajadele al vino bianco secco, in particolare durante i giorni festivi invernali.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere le tajadele a una temperatura troppo bassa, ottenendo frittelle oleose e molle anziché croccanti. Se l'olio non è sufficientemente caldo, l'impasto assorbe il grasso invece di dorare. Allo stesso modo, non allungate troppo l'impasto né lo fate troppo sottile, oppure le tajadele si spezzano durante la cottura e si disgregano nell'olio. Infine, non ricoprote di miele il piatto troppo caldo, altrimenti il miele si ossida e perde la sua dolcezza naturale.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le tajadele sono un dolce tipico dei mesi invernali, preparate soprattutto durante le festività natalizie e il periodo che precede l'Epifania. La ricetta risale alla tradizione meridionale italiana, dove viene servita nelle celebrazioni familiari. Sono perfette in autunno inoltrato quando il clima fresco rende la frittura meno faticosa e quando la voglia di dolci tradizionali cresce con le giornate più corte.

Domande frequenti

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