
| 120 g | prosciutto crudo toscano, affettato a mano |
| 100 g | salame toscano, affettato di mezzo centimetro |
| 80 g | pancetta toscana, affettata e arrotolata |
| 100 g | pecorino toscano stagionato, tagliato a scaglie o blocchetti |
| 80 g | pane toscano senza sale, tagliato in fette da un centimetro |
| 30 g | burro a temperatura ambiente |
| 1 cucchiaio | miele di acacia |
| quanto basta | pepe nero macinato al momento |
Non affettare i salumi con troppo anticipo. Il prosciutto crudo quando è tagliato da più di tre ore inizia a ossidarsi e perde sapore, la pancetta si secca ai bordi. In mensa abbiamo imparato che un tagliere fatto bene si nota dopo venti minuti, quando i profumi si sentono veramente. Un altro errore è mettere tutto direttamente dal frigorifero. I salumi toscani hanno grasso che non ha bisogno di stare freddo, anzi al freddo perde compattezza e sapore. Togli dal frigorifero almeno dieci minuti prima di servire.
Il tagliere di salumi toscani si può fare durante tutto l'anno, ma è più indicato in inverno e in autunno quando i salumi hanno stagionato meglio e il pecorino è più saporito. In estate il caldo rischia di far appesantire il tagliere. L'aperitivo con salumi è tradizionale per le festività invernali, dalle cene di fine anno alle riunioni famigliari. Se la cucina è al caldo, prepara il tagliere il più tardi possibile e servilo velocemente.