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Tagliatelle di Spoleto

Vincenza Bertolino· 14 agosto 2021· 6 min di lettura ·Spoleto
Tagliatelle di Spoleto cotte in un piatto bianco, larghe e ondulate, ricoperte di sugo di ragù scuro e grattugia di parmigiano reggiano, contorno di prezzemolo fresco
Preparazione
40 min
Cottura
3 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gFarina tipo 00
4 uovaUova intere
un pizzicoSale fine
30 gBurro per il piano di lavoro
1 lAcqua per la cottura
10 gSale per l'acqua di cottura
400 gRagù di carne (o sugo di tartufo)
40 gParmigiano reggiano grattugiato

Valori nutrizionali

350 kcalEnergia
13 gProteine
2 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
70 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la farina sul piano di lavoro pulito e forma una fontana. Rompi le uova al centro, aggiungi un pizzico di sale. Con una forchetta, batte le uova come per un'omelette, poi comincia a incorporare la farina dai bordi verso il centro con movimenti circolari. Impiega circa 5 minuti.
2
Impastare
Quando l'impasto inizia a coesione, passa a lavorare con le mani. Impasta con energia e continuità per almeno 10 minuti, spingendo la pasta verso di te con il palmo e poi ripiegandola su sé stessa. Deve risultare liscio, elastico e non appiccicaticcio. Se risulta troppo umido, aggiungi farina; se troppo secco, inumidisci le mani.
3
Riposare
Forma una palla, avvolgila in pellicola trasparente e lasciala riposare a temperatura ambiente per almeno 20 minuti. Questo riposo fa rilassare il glutine e rende la pasta più facile da stendere.
4
Stendere la pasta
Dividi l'impasto in quattro porzioni uguali. Su un piano leggermente infarinato, stendi ogni pezzo con il mattarello in un rettangolo sottile e trasparente, dello spessore di circa un millimetro. Se usi la macchina per la pasta, passa il pezzo progressivamente sulla posizione 1, poi 2, poi 3, fino a raggiungere lo spessore sottile. La striscia finale deve essere lunga almeno 50 centimetri.
5
Tagliare le tagliatelle
Lascia asciugare la pasta stesa per 10 minuti, finché non risulta ancora piegabile ma non più umida. Arrotola ogni rettangolo delicatamente su sé stesso a partire da un lato lungo. Con un coltello affilato, taglia le spirali a fette larghe circa 1,5 centimetri. Srotola immediatamente le tagliatelle e appoggiale su un piatto cosparso di farina, senza sovrapporle.
6
Cuocere
Porta l'acqua a ebollizione salata. Versa le tagliatelle con delicatezza, mescola appena con un cucchiaio di legno. La pasta fresca cuoce in 2-3 minuti: prova quando inizia a galleggiare. Scola mantenendo un dito di acqua di cottura per umidificare il piatto.
7
Condire
Trasferisce le tagliatelle in una ciotola riscaldata o direttamente in piatti individuali. Versa il ragù ben caldo sopra la pasta, mescola con delicatezza per farla assorbire il sugo. Completa con una manciata di parmigiano reggiano grattugiato al momento. Servi subito.

Gusto

Le tagliatelle di Spoleto hanno sapore netto di uova e farina, senza mai risultare pesanti. Il condimento tradizionale è il ragù di carne, morbido e concentrato, che si sposa bene con la morbidezza della pasta. In autunno e inverno, il tartufo nero umbro le rende ancora più profumate e terrose. Si servono calde, poco dopo la cottura, con un cucchiaio di brodo di carne per mantenerle umide se non condite subito. L'abbinamento storico prevede un vino rosso secco della zona, non troppo corposo.

Benessere

L'errore da non fare

Non lavorare l'impasto a sufficienza. Se lo impasti male o poco, la pasta risulterà ruvida, tendente a spezzarsi durante il taglio e la cottura. Inverti tutto il tempo in impasto energico e costante: è questo che crea l'elasticità. Un altro errore comune è stendere la pasta quando è ancora troppo calda o umida: appiccica al mattarello e si strappa. Lasciala riposare bene prima e, durante la stesura, usa farina in polvere con moderazione, quel tanto che serve a non far attaccare.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le tagliatelle di Spoleto si preparano bene d'autunno e d'inverno, quando il freddo aiuta la conservazione della pasta fresca in frigorifero. Con il ragù di carne lenta è il piatto ideale nei mesi freddi. In primavera ed estate, puoi farle lo stesso con un condimento più leggero, come il sugo di asparagi o pomodori freschi, mantenendo però la ricchezza della pasta all'uovo.

Domande frequenti

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