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Tagliatelle di sfoglia

Vincenza Bertolino· 4 novembre 2019· 6 min di lettura ·Modena
Tagliatelle dorate avvolte su se stesse a nido, servite nel piatto bianco con brodo leggero e qualche goccia di olio, vapore visibile, sfondo scuro
Preparazione
40 min
Cottura
3 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gFarina tipo 00
4 uova intereUova di gallina
1 pizzicoSale fino
1 litroBrodo di carne caldo
40 gBurro
50 gParmigiano Reggiano grattugiato
q.b.Pepe nero macinato fresco

Valori nutrizionali

370 kcalEnergia
13 gProteine
8 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
58 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Impastare la sfoglia
Versare la farina su un piano di lavoro pulito e creare una fontana al centro. Rompere le uova all'interno e aggiungere un pizzico di sale. Con una forchetta, battere leggermente le uova e iniziare a incorporare la farina dai bordi della fontana, procedendo in modo da non far fuoriuscire il liquido. Quando l'impasto è ancora appiccicaticcio, iniziare a impastare con le mani, lavorando per almeno 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio, elastico e senza grumi. Se troppo secco, aggiungere poche gocce d'acqua; se troppo bagnato, aggiungere farina poco alla volta.
2
Riposare l'impasto
Avvolgere l'impasto in una pellicola trasparente e lasciarlo riposare a temperatura ambiente per 30 minuti. Questo passaggio consente al glutine di rilassarsi e rende la sfoglia più facile da stendere.
3
Stendere la sfoglia
Dividere l'impasto in quattro porzioni. Su un piano spolverato leggermente di farina, stendere una porzione alla volta con il mattarello, procedendo dal centro verso i bordi con movimenti regolari. L'obiettivo è ottenere una sfoglia molto sottile, quasi trasparente, spessa circa 1-2 millimetri. Se la sfoglia si ritira, lasciarla riposare 2-3 minuti e riprendere. Questa operazione richiede pazienza e prende circa 8-10 minuti per porzione.
4
Asciugare la sfoglia
Stendere la sfoglia su un telo di lino pulito e lasciarla asciugare per 10-15 minuti. La sfoglia deve diventare leggermente coriacea, non fragile, in modo da tagliarsi senza strapparsi. Non lasciarla seccare completamente, altrimenti diventa rigida e si rompe.
5
Tagliare le tagliatelle
Arrotolare la sfoglia su se stessa, senza stringere troppo. Con un coltello affilato, tagliare la sfoglia arrotolata a listarelle di circa 1 centimetro e mezzo di larghezza. Srotolare delicatamente ogni tagliatella e appoggiarla su un piano spolverato di farina, lasciandola a forma di nido. Questa operazione va fatta con calma, dopo 20 minuti dal taglio la sfoglia è ancora leggermente umida e più facile da maneggiare.
6
Cuocere in brodo
Portare il brodo di carne a ebollizione. Aggiungere le tagliatelle una manciata alla volta, mescolando delicatamente per evitare che si attacchino. La cottura richiede solo 2-3 minuti dall'ebollizione. Assaggiare per verificare la consistenza al dente: la sfoglia fresca cuoce molto velocemente e può diventare mollizia se cotta troppo.
7
Impiattare e servire
Con una pinza o una forchetta, raccogliere le tagliatelle nel piatto, formando un nido compatto. Versare il brodo caldo intorno, in quantità generosa. Aggiungere una nocciola di burro fresco, cospargere abbondantemente di parmigiano grattugiato e una macinata di pepe nero. Servire subito, molto caldo.

Gusto

Il sapore è quello caratteristico dell'uovo, con una nota dolce e leggermente burrosa dovuta al tuorlo. La consistenza è morbida e vellutata al morso, quasi cremosa, particolarmente quando condite con brodo caldo o un semplice burro fuso. La tradizione le prepara in brodo di carne, dove assorbono il sapore e si cuociono con delicatezza. Possono però essere condite anche con sugo di ragù, panna o semplicemente olio extravergine e parmigiano: il punto è servirle subito dopo la cottura, mentre mantengono ancora il calore.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è stendere la sfoglia troppo spessa. Molte persone la tirano a 3-4 millimetri di spessore, ottenendo tagliatelle che rimangono gommose anche dopo la cottura, perché non assorbono abbastanza brodo. La sfoglia deve essere quasi trasparente quando la tieni in controluce: solo così cuoce uniformemente in pochi minuti e mantiene la morbidezza caratteristica. Un altro errore è lasciar asciugare troppo la sfoglia prima di tagliarla: se diventa croccante, si rompe durante il taglio e le tagliatelle risulteranno irregolari e meno eleganti.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le tagliatelle di sfoglia si preparano tutto l'anno, ma sono particolarmente indicate nei mesi invernali, quando il brodo caldo scotta e rinforza. Durante le festività natalizie sono un primo piatto tradizionale e elegante, adatto anche a cene importanti. In primavera e autunno si cucinano con lo stesso piacere, mentre in estate, se il caldo non invita ai piatti caldi, puoi servirle tiepide e leggermente condite, aspettando il primo fresco serale.

Domande frequenti

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