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Tagliatelle di Rovigo

Vincenza Bertolino· 7 marzo 2016· 7 min di lettura ·Rovigo
Tagliatelle di Rovigo nel piatto bianco, pasta color oro ricoperta di ragù di carne scuro e fumante, spolverata di parmigiano grattugiato, su sfondo grigio neutro
Preparazione
40 min
Cottura
25 min (pasta + ragù 180 min)
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina di grano tenero tipo 0
3Uova intere
10 gSale fino
400 gCarne di manzo macinata
150 gPancetta affumicata macinata
200 mlVino rosso secco
400 gPolpa di pomodoro
1Cipolla media
1Carota media
1Gambo di sedano
2 cucchiaiOlio extravergine di oliva
50 gParmigiano reggiano grattugiato
Quanto bastaPepe nero macinato

Valori nutrizionali

270 kcalEnergia
10 gProteine
3 gGrassi
1 gdi cui saturi
50 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la farina su un piano di lavoro pulito e forma una fontana. Rompi le uova al centro, aggiungi 5 g di sale e inizia a incorporare la farina con una forchetta, partendo dal bordo interno della fontana. Quando il composto diventa granuloso, unisci le mani e impasta per 8-10 minuti finché non ottieni un panetto liscio e elastico. Avvolgi nella pellicola e lascia riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.
2
Iniziare il ragù
Tritare finemente cipolla, carota e sedano. Riscalda l'olio in un tegame ampio a fuoco medio, aggiungi il tritato e fai rosolare per 4-5 minuti finché non diventa trasparente. Aggiungi la pancetta macinata e la carne di manzo, mescolando con un cucchiaio di legno per 6-7 minuti finché la carne non è uniformemente marrone e non restano grumi.
3
Sfumare e addensare
Versa il vino rosso nel tegame e lascia cuocere a fuoco medio-alto per 5-6 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché il vino non evapora quasi completamente. Aggiungi la polpa di pomodoro, mescola bene e porta a ebollizione per 1 minuto. Abbassa il fuoco al minimo e lascia cuocere coperto, mescolando ogni 30 minuti, per circa 3 ore. Il ragù deve ridursi, ispessirsi e diventare marrone scuro, quasi cremoso.
4
Tirar la pasta
Dopo il riposo, infarina leggermente il piano e dividi l'impasto in 4 porzioni uguali. Con un mattarello o macchina per la pasta, tira ogni porzione fino a ottenere un foglio sottile e uniforme, spesso circa 1 millimetro. Taglia il foglio in strisce larghe 7-8 millimetri. Deposita le tagliatelle su un vassoio infarinato, facendo attenzione a non farle attaccare. Se usi la macchina per la pasta, usa l'attacco per le tagliatelle alla fine del processo di sfoglia.
5
Cuocere la pasta
Porta a ebollizione una pentola ampia con acqua salata. Quando bolle bene, aggiungi le tagliatelle gradualmente, mescolando delicatamente. La pasta fresca cuoce in 3-4 minuti circa: assaggia dopo 2 minuti e mezzo per valutare la consistenza. La pasta deve essere al dente, con una leggera resistenza al morso, non morbida.
6
Mantecare
Scola la pasta in uno scolapasta, preservando un bicchiere di acqua di cottura. Trasferisci le tagliatelle direttamente in una zuppiera calda con il ragù già caldo. Aggiungi il parmigiano grattugiato e mezzo bicchiere di acqua di cottura. Mescola con due cucchiai di legno per 1-2 minuti, affinché la pasta si ricopra uniformemente di ragù e il tutto raggiunga una consistenza cremosa. Se il piatto risulta troppo asciutto, aggiungi altra acqua di cottura, un cucchiaio per volta.
7
Impiattare
Distribuisci le tagliatelle nei piatti caldi con l'aiuto di due forchette, arrotolando leggermente la pasta. Versa un cucchiaio di ragù in più al centro di ogni piatto. Aggiungi una spolverata abbondante di parmigiano e una macinata di pepe nero fresco. Servi immediatamente.

Gusto

Le tagliatelle assorbono il ragù di carne dalla nota carnea profonda e lievemente dolciastra. La pasta ha consistenza morbida ma con resistenza al morso, tipica della sfoglia fresca. Il parmigiano aggiunge una nota salata e un leggero sentore pepato. Si servono calde, direttamente nel piatto riscaldato, tradizionalmente senza aggiunta di burro, lasciando che il ragù sia l'unico condimento grasso.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è sovraccuocere la pasta fresca. Le tagliatelle continuano a assorbire umidità anche dopo lo scolo, quindi estraile dall'acqua di bollitura leggermente più al dente di quanto non sembrino. Un altro sbaglio frequente è aggiungere il ragù già freddo o appena tiepido: il contrasto di temperatura compromette l'assorbimento del condimento e rende il piatto meno saporito. Infine, non salare adeguatamente l'acqua di cottura rende la pasta insipida, indipendentemente da quanto sia buono il ragù.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le tagliatelle di Rovigo sono un piatto da servire quando hai tempo di stare ai fornelli e vuoi preparare qualcosa di sostanzioso. Ideale nei mesi più freddi, da ottobre a marzo, quando il ragù caldo riscalda la tavola e la carne è di qualità migliore. Perfette per una domenica in famiglia o per una cena di festa, quando meridianas cucina lenta diventa piacere invece che fretta.

Domande frequenti

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