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Tagliatelle di melica

Vincenza Bertolino· 11 settembre 2015· 6 min di lettura ·Rovigo
Tagliatelle di melica di colore ambrato e dorato, arrotolate nel piatto, condite con ragù leggero, pepe nero macinato fresco e parmigiano grattugiato
Preparazione
25 min
Cottura
3 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gFarina di melica
3 uova medieUova intere
50 gSemola rimacinata di grano duro
10 gSale fino
5 gOlio extravergine di oliva
AcquaQuanto basta per l'impasto
40 gRagù leggero di verdure o carne bianca per il condimento
20 gParmigiano reggiano grattugiato

Valori nutrizionali

330 kcalEnergia
13 gProteine
2,5 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
68 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
6 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Preparare la fontana
Versa 320 grammi di farina di melica sul piano di lavoro pulito, aggiungendo la semola. Forma una fontana con le dita e metti al centro le tre uova, il sale e l'olio. Lavora con una forchetta l'uovo come per fare una frittata, incorporando gradualmente la farina dalle pareti intorno. Il procedimento richiede circa 5 minuti.
2
Impastare
Quando l'impasto inizia a formarsi, usa le mani per lavorarlo per altri 10 minuti fino a ottenere un panetto liscio, omogeneo e non appiccicaticcio. Se l'impasto risulta secco, aggiungi qualche goccia d'acqua; se è troppo molle, cospargilo di semola. L'impasto deve staccarsi completamente dalle mani.
3
Riposare
Copri l'impasto con una ciotola rovesciata o un panno umido e lascia riposare per 15-20 minuti. Questo tempo permette al glutine di rilassarsi e rende la pasta più elastica e facile da stendere.
4
Stendere
Dividi l'impasto in due parti. Stendi ogni parte con il mattarello fino a formare una sfoglia sottile e quasi trasparente, dello spessore di circa 1-2 millimetri. Puoi usare anche una macchina per la pasta se preferisci: passa l'impasto attraverso le varie regolazioni fino al numero 6 o 7.
5
Tagliare e essiccare
Avvolgi la sfoglia su se stessa e taglia con il coltello a strisce larghe circa 8-10 millimetri per ottenere le tagliatelle. Distribuiscile su un piano spolverato di semola e lasciale asciugare per almeno 10-15 minuti prima della cottura, affinché non si attacchino durante l'ebollizione.
6
Cuocere
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata (8 grammi di sale per litro). Aggiungi le tagliatelle di melica e cuoci per 3-4 minuti dal ritorno dell'ebollizione. La melica cuoce più velocemente del grano duro: assaggia una striscia per verificare che la pasta sia al dente e non scotta.
7
Condire e servire
Scola la pasta con una schiumarola, riservando un bicchiere di acqua di cottura. Trasferiscila in una ciotola, aggiungi il ragù leggero caldo e mescola bene. Se il condimento è troppo denso, inumidisci con un poco di acqua di cottura. Impiatta singolarmente, cospargendo con parmigiano reggiano grattugiato al momento e qualche grano di pepe nero macinato fresco.

Gusto

Le tagliatelle di melica hanno un sapore delicato e lievemente dolciastro, caratteristico di questo cereale antico. La melica non ha l'aroma intenso del grano duro, ma piuttosto un gusto equilibrato e temperato. Queste tagliatelle assorbono bene i condimenti leggeri come ragù di verdure, burro fuso con salvia, o umidi a base di pomodoro. L'abbinamento tradizionale è con ragù leggero di carne bianca o verdure di stagione, per non coprire il gusto naturale della pasta.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere le tagliatelle di melica troppo a lungo. Proprio perché la farina di melica è delicata e diversa dal grano duro, la pasta cuoce in 3-4 minuti: restare attaccati ai tempi della pasta di semola (8-10 minuti) produce una pasta scotta, molle e disgregata. Un secondo errore è non far riposare l'impasto: senza riposo, la sfoglia rimane elastica e difficile da stendere, con rischio di strappi.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le tagliatelle di melica si preparano tutto l'anno, ma trovano il loro momento migliore in autunno e inverno, quando la melica appena raccolta è più facilmente reperibile nei negozi di prodotti biologici e nelle botteghe di cereali. In primavera e estate, puoi comunque usare la farina di melica conservata: è stabile per parecchi mesi se tenuta lontano dall'umidità.

Domande frequenti

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