Home · Veneto · primi

Tagliatelle con le trippe

Vincenza Bertolino· 9 luglio 2024· 6 min di lettura ·Verona
Piatto di tagliatelle con le trippe, pasta gialla ondulata ricoperta di sugo rosso scuro, strisce di trippa tenera sparse uniformemente, spolverata di parmigiano grattugiato bianco, contorno di prezze
Preparazione
20 min
Cottura
120 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gtrippe di vitello già pulite
400 gtagliatelle all'uovo fresche
800 mlpassata di pomodoro
1 cipolla mediaaffettata
2 carote medietagliate a pezzi
2 gambi di sedanotagliati a pezzi
3 cucchiaiolio extravergine di oliva
100 gparmigiano reggiano grattugiato
2 litriacqua
10 gsale fine
una manciataprezzemolo fresco tritato
1 pizzicopepe nero macinato

Valori nutrizionali

220kcal
16g Proteine
8g Grassi
3g di cui saturi
18g Carboidrati
3g di cui zuccheri
1,5g Fibre
0,8g Sale
Come si prepara
1
Pulire le trippe
Sciacqua le trippe sotto acqua fredda corrente, sfregandole delicatamente con le mani per eliminare eventuali residui. Riemponi una pentola con 2 litri d'acqua e porta a ebollizione. Immergi le trippe e fai bollire per 5 minuti, poi scola e sciacqua di nuovo. Questo passaggio riduce l'odore caratteristico. Taglia le trippe in strisce di circa 1 centimetro di larghezza e 3 centimetri di lunghezza.
2
Preparare il soffritto
Riscalda l'olio extravergine in una pentola grande a fuoco medio. Aggiungi cipolla, carote e sedano tagliati e fai rosolare per 8-10 minuti, mescolando spesso, fino a quando la cipolla inizia a dorare.
3
Aggiungere le trippe
Versa le trippe nel soffritto e mescola bene. Lascia cuocere per 5 minuti a fuoco medio in modo che si insaporino con le verdure, mescolando occasionalmente.
4
Aggiungere il pomodoro
Aggiungi la passata di pomodoro, salando con mezzo cucchiaino di sale. Abbasssa il fuoco a medio-basso, copri la pentola con il coperchio lasciando uno spiraglio aperto e fai sobbollire per 90 minuti. Mescola ogni 20-25 minuti. Le trippe devono diventare molto tenere: verifica con una forchetta se si spezzano facilmente.
5
Finire il sugo
Assaggia il sugo e correggi di sale e pepe. Se il sugo è troppo liquido e acquoso, aumenta il fuoco e lascia ridurre scoperto per altri 10-15 minuti mescolando spesso. Il sugo deve essere concentrato e cremoso, non bruodo.
6
Cuocere la pasta
In una pentola separata porta a ebollizione acqua salata. Aggiungi le tagliatelle e cuoci secondo le indicazioni del pacco, solitamente 2-3 minuti se fresche. Scola la pasta non completamente al dente, mantenendo un filo di amido.
7
Mantecare e servire
Versa la pasta nel sugo di trippe e mescola delicatamente per 1-2 minuti a fuoco medio, in modo che il sugo sia assorbito dalla pasta. Aggiungi il parmigiano e mescola ancora. Distribuisci nei piatti fondi, decora con prezzemolo fresco e un'aggiunta finale di parmigiano. Servi subito.

Gusto

Il sapore è robusto e complesso. La trippa, dopo ore di cottura, diventa tenera e acquista un gusto delicato ma deciso, non aggressivo come spesso si teme. Il sugo al pomodoro è il fondamento: acido, dolce giusto, arricchito dalla riduzione lunga e dall'insaporamento della trippa stessa. La pasta, generosa e ben cotta, tiene il sugo senza scivolare. Il parmigiano dona sapidità finale. Si serve caldo, preferibilmente in piatto fondo, accompagnato da un buon vino rosso di corpo medio o da un vino bianco strutturato. L'abbinamento tradizionale è con vini dell'Emilia Romagna, dove questo piatto ha radici profonde.

Benessere

  • Le trippe sono una fonte straordinaria di proteine complete: contengono tutti gli aminoacidi essenziali e forniscono circa 18-20 grammi di proteine per 100 grammi di prodotto cotto.
  • Il ferro presente è ferro eme, quello di origine animale che il corpo assorbe facilmente. Le trippe ne contengono circa 2-2,5 milligrammi per 100 grammi, quantità significativa rispetto ad altri alimenti.
  • È un piatto sostanzioso e saziante grazie alla trippa e alla pasta, ma la lunga cottura rende tutto facilmente digeribile. Non è leggero, ma neppure pesante se la porzione è calibrata.
  • Le trippe contengono collagene e gelatina, sostanze che supportano la salute di articolazioni e pelle, oltre a favorire la digestione gastrica.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna il piatto con un contorno di verdure crude o cotte (insalata, spinaci, cavolo), in modo da aumentare il volume di fibre e vitamine senza appesantire ulteriormente.
  • Falso mito da sfatare: Le trippe sono sporche e poco igieniche. In realtà, le trippe commerciali sono già pulite secondo standard igienici rigorosi. Il sospetto viene dalla storia e dall'aspetto, non dalla realtà moderna. Se hai dubbi, acquista da macellerie di fiducia o da grandi distribuzione dove tracciabilità è garantita. L'unica controindicazione reale è per chi ha problemi di acido urico, dato il contenuto di purine: in quel caso, consulta il medico.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è non bollire le trippe abbastanza prima di aggiungere il pomodoro, oppure aumentare troppo il fuoco nella cottura principale. Se la trippa non è ben cotta diventa gommosa e disgustosa. Se il fuoco è troppo alto, il sugo evapora senza ammorbidire la trippa e diventa denso e bruciato. La pazienza è la ricetta. Allo stesso modo, non scolare completamente la pasta: mantenere un filo d'amido consente al sugo di legarsi meglio.

I nostri consigli

  • Il sugo di trippe si conserva in frigorifero per 3-4 giorni. Puoi prepararlo in anticipo e mantecarlo con la pasta fresca solo al momento di servire. Congela bene anche per 2-3 mesi in contenitori ermetici.
  • Se non trovi tagliatelle fresche all'uovo, vanno bene anche le tagliatelle secche di qualità buona, aumentando il tempo di cottura secondo le indicazioni del pacco e riducendo i tempi di mantecatura finale.
  • Alcune regioni aggiungono al soffritto anche aglio o un pizzico di vino rosso per maggior complessità: è una variante legittima che non snatura il piatto.
  • Il parmigiano reggiano è la scelta corretta, ma se non disponibile un grana padano di qualità funziona ugualmente bene.

Quando prepararla

Questo piatto è perfetto nei mesi freddi, da novembre a marzo, quando il corpo richiede piatti più robusti e la lunga cottura riscalda la cucina. È comunque buono tutto l'anno se hai voglia di un piatto sostanzioso. Non è piatto da occasioni festive ma da tavola consapevole, quando sai di avere tempo per cucinare senza fretta.

Domande frequenti

  • Dove si comprano le trippe pulite? Presso il reparto carni della grande distribuzione, oppure in macelleria specializzata. Chiedi sempre che siano già pulite secondo norma igienica.
  • Posso usare trippe surgelate? Sì, acquistatele già pulite. Scongelale in frigorifero durante la notte e procedi come nella ricetta. Il risultato non cambia.
  • E se il sugo rimane troppo liquido? Aumenta il fuoco verso la fine e lascia ridurre scoperto per altri 15-20 minuti, mescolando spesso, finché non raggiunge la consistenza desiderata.
  • Quale vino abbinare? Un vino rosso medio corpo dell'Emilia Romagna, come Barbera o Sangiovese, oppure un bianco strutturato come Vermentino o Gavi.
Altre ricette · Veneto