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Tagliatelle alla bolognese

Vincenza Bertolino· 14 giugno 2018· 6 min di lettura ·Bologna
Piatto bianco con tagliatelle fresche dorate, condite con ragù marrone scuro, grattugia di parmigiano bianco in superficie, forchetta di lato, tovaglia di lino crema
Preparazione
20 min
Cottura
180 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gCarne macinata di manzo
320 gTagliatelle fresche all'uovo
150 gCipolla
100 gCarota
100 gSedano
200 gPolpa di pomodoro passato
80 mlVino rosso secco
3 cucchiaiOlio extravergine di oliva
2 cucchiaiParmigiano Reggiano grattugiato
q.b.Sale fino
q.b.Pepe nero

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
16 gProteine
12 gGrassi
5 gdi cui saturi
32 gCarboidrati
3 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,9 gSale
Come si prepara
1
Preparare il soffritto
Pela cipolla, carota e sedano. Tritali molto finemente con un coltello affilato fino a ottenere pezzetti regolari di 2-3 millimetri. Metti un pentolone pesante a fuoco medio-basso e versa l'olio: deve scaldare lentamente, non fumare.
2
Rosolare il soffritto e la carne
Aggiungi il soffritto all'olio tiepido e cuoci per 8-10 minuti, mescolando con frequenza, finché diventa morbido e trasparente. Aumenta leggermente il fuoco, aggiungi la carne macinata e rompi i grumi con il dorso di un cucchiaio di legno. Rosola per 10 minuti finché non cambia colore e perde l'umidità di superficie.
3
Sfumare con vino
Versa il vino rosso sulla carne, mescola bene e lascia evaporare a fuoco medio per 5-7 minuti. L'alcol deve partire e rimane solo il sapore del vino. Il ragù non deve essere liquido in questa fase.
4
Aggiungere il pomodoro e cuocere lentamente
Versa il pomodoro passato, mescola e porta a ebollizione delicata. Abbassa il fuoco al minimo: il ragù deve sobbollire appena, con qualche bolla che sale sporadicamente, non bollire forte. Copri il pentolone con un coperchio leggermente storto, lasciando uno spazio di 1-2 centimetri. Cuoci per almeno 2 ore e mezza, mescolando ogni 20-30 minuti con il cucchiaio di legno. Se il ragù si asciuga troppo, aggiungi un mestolo di brodo caldo.
5
Aggiustare il sale e il pepe
Verso la fine della cottura, quando il ragù è denso e omogeneo, assaggia e correggi il sapore con sale e pepe macinato fresco. Il ragù deve essere leggermente salato: il parmigiano sulla pasta aggiungerà ancora sale.
6
Cuocere la pasta
Porta a ebollizione una pentola con acqua salata abbondante. Quando bolle, aggiungi le tagliatelle fresche e mescola delicatamente con una forchetta. Cuoci per 2-3 minuti soltanto: la pasta fresca cuoce rapidamente. Assaggia dopo 2 minuti: deve essere al dente, con un filo di resistenza al morso. Non colarla completamente: conserva 100 ml di acqua di cottura.
7
Mantecare e impiattare
Versa la pasta in una padella larga con il ragù ancora caldo. Aggiungi un mestolo di acqua di cottura e manteca a fuoco medio-alto per 1-2 minuti, mescolando dolcemente affinché la pasta assorba il ragù. Distribuisci nei piatti caldi, cospargendo di parmigiano grattugiato al momento. Servi subito.

Gusto

Il sapore è pieno di carne, morbido e persistente. Il ragù cotto per ore rilascia tutta la sua sostanza nella pasta, mentre il soffritto di cipolla, carota e sedano dà una base aromatica dolce e profonda. Il pomodoro entra sottile, non aspro. Il parmigiano stagionato aggiunge una nota salata e umami che chiude il piatto. Si mangia senza condimento aggiunto, accompagnata da un bicchiere di vino rosso o da un brodo leggero d'accompagnamento se il pasto è formale.

Benessere

  • La carne macinata apporta proteine complete: circa 15-18 g per porzione standard, con tutti gli aminoacidi essenziali.
  • Il ragù contiene ferro dalla carne e dal pomodoro, e potassio dai vegetali del soffritto. Minerali che il corpo assorbe meglio in combinazione con la vitamina C del pomodoro.
  • È un piatto saziante e sostanzioso: una porzione regolare (80 g di pasta con ragù) lascia sazio per 4-5 ore, adatto a pranzo principale.
  • La lunga cottura del ragù rende la carne più digeribile rispetto a un ragù veloce: le proteine si denaturano parzialmente, facilitando l'assimilazione.
  • Per equilibrio nutrizionale, accompagnala con un contorno di verdure cotte o crude: spinaci, insalata, bietole. Il ragù è già ricco di calorie, bastano 80-100 g di pasta a persona.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che le tagliatelle fresche fatte in casa ingrassino più della pasta secca. La differenza calorica è minima, e la pasta fresca con uova apporta colina e luteina per la vista. Quello che conta è la dose di ragù: un ragù generoso e grasso farà la differenza, non la pasta in sé. Una porzione regolare ben dosata rientra in un'alimentazione consapevole.

L'errore da non fare

L'errore più comune è accelerare la cottura del ragù mettendo il fuoco troppo alto. Se il fuoco è troppo intenso, il ragù evaporerà tutto e la carne rimarrà asciutta, quasi bruciata. Il ragù deve sobbollire appena, quasi invisibilmente: bastano le bolle che salgono qua e là dal fondo. Controllalo ogni 20 minuti, mescola e, se si asciuga, aggiungi brodo. La fretta rovina il piatto: il ragù vuole tempo perché la carne rilasci i suoi aromi nell'umidità della pentola.

I nostri consigli

  • Il ragù fatto in casa si conserva in frigorifero per 3-4 giorni, ben coperto. In freezer dura fino a 2 mesi: congelalo in porzioni singole dentro piccoli contenitori, così lo scongeli secondo il bisogno.
  • Se non hai tagliatelle fresche, le tagliatelle secche di qualità vanno bene: cuocile secondo il tempo indicato in confezione, solitamente 10-12 minuti. Il ragù aderirà comunque bene.
  • Aggiungi un cucchiaio di latte o panna nel ragù negli ultimi 5 minuti di cottura, per smorzare leggermente l'acidità del pomodoro: un dettaglio tradizionale che ammorbidisce il sapore.
  • Accompagna con un vino rosso giovane e fresco, non troppo tannico: una Barbera leggera o un Chianti giovane sono perfetti per bilanciare la ricchezza del ragù.

Quando prepararla

Le tagliatelle alla bolognese si preparano bene in autunno e inverno, quando il corpo chiede piatti caldi e nutrienti. Sono perfette per un pranzo domenicale di famiglia, quando hai tempo di stare in cucina senza fretta. Vanno bene anche in primavera: il ragù non è stagionale, ma il freddo della cucina mentre cuoce lentamente rende l'atmosfera più accogliente nei mesi più freddi.

Domande frequenti

  • Posso usare carne di maiale o mista al posto del manzo? Sì, il ragù tradizionale usa anche maiale macinato insieme al manzo in proporzioni uguali. Il maiale rende il ragù più morbido e dolce. La carne mista è lecita e molto buona.
  • Quanto ragù metto per porzione? Una porzione standard è 80 g di pasta fresca con 60-80 g di ragù. Non trascicare il ragù: una tagliatella con ragù scarso non è la stessa cosa.
  • Il ragù deve avere pezzi di carne visibili? No, nel ragù tradizionale la carne è tritata finemente e si dissolve parzialmente nella salsa durante la lunga cottura. Se vedi pezzi grossi, la carne non è stata tritata abbastanza all'inizio.
  • Posso fare il ragù senza vino? Il vino rosso aiuta il sapore ma non è indispensabile. Se lo ometti, aggiungi un poco di aceto di vino rosso o limone per dare una leggera acidità, altrimenti il ragù risulta piatto.
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