Ingredienti
| 50 g | Tartufo nero di Montemaggiore fresco |
| 8 fette | Pane toscano o pane integrale |
| 80 g | Burro biologico a temperatura ambiente |
| 2 spicchi | Aglio |
| 10 ml | Olio extravergine di oliva |
| un pizzico | Sale marino integrale |
| un pizzico | Pepe nero macinato fresco |
| 5 g | Prezzemolo fresco tritato |
Valori nutrizionali
| 35 kcal | Energia |
| 3 g | Proteine |
| 0,5 g | Grassi |
| 0,1 g | di cui saturi |
| 4 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,15 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire il tartufo
Risciacqua il tartufo sotto acqua fredda corrente usando una spazzola morbida per eliminare ogni traccia di terra. Asciugalo tamponando con carta assorbente. Non sbucciarlo: la buccia contiene aromi importanti.
2
Tostare il pane
Affetta il pane a spessore medio, circa mezzo centimetro. Disponi le fette su una teglia e inforna a 180 gradi per 5 minuti fino a quando i bordi iniziano a dorare. Il centro deve restare leggermente morbido.
3
Preparare il burro aromatico
Schiaccia gli spicchi d'aglio con il lato piatto del coltello senza pelare. Scaldali in una pentola con il burro a fiamma bassa per 3 minuti, finché il burro è caldo ma non sfrigola. Togli l'aglio con una pinzetta.
4
Spalmare il pane
Togli il pane dal forno ancora caldo. Spalma il burro infuso su ogni fetta con un coltello da burro, coprendo tutta la superficie. Passa subito al passo successivo.
5
Grattugiare il tartufo
Con una grattugia microplane o una grattugia cilindrica a maglie fini, gratta il tartufo direttamente sopra il pane ancora caldo. La quantità consigliata è circa 6 grammi a fetta, ma puoi adattare al tuo gusto. Lavora in velocità per sfruttare il calore.
6
Finire il piatto
Disponi il pane grattugiato in un piatto. Cospargilo con un pizzico di sale marino e pepe nero fresco. Versa un filo d'olio extravergine sopra ogni fetta. Guarnisci con prezzemolo tritato.
7
Servire subito
Porta il piatto in tavola immediatamente. L'aroma del tartufo è più intenso quando il cibo è ancora caldo. Consuma entro 2 minuti per non perdere le proprietà aromatiche volatili.
Gusto
Il tartufo nero possiede un sapore terroso, leggermente ammandorlato, con note sottili di muschio. La sua fragranza è intensa ma non invadente se usato con misura. Si serve grattugiato fresco su piatti caldi poco prima del consumo, affinché il calore esalti l'aroma volatile. L'abbinamento tradizionale è con burro fuso, uova, formaggi cremosi e paste all'uovo.
Benessere
- Il tartufo nero contiene proteine vegetali attorno ai 3 grammi per 100 grammi, e fibre utili per la regolarità intestinale.
- Ricco di minerali preziosi: ferro, potassio, fosforo e magnesio. Contiene anche tracce di calcio e zinco.
- Ha un indice di sazieta moderato nonostante il basso contenuto calorico: circa 30-40 calorie per 100 grammi, rendendolo un ingrediente leggero anche se sapido.
- Contiene composti fenolici naturali, secondo gli studi sulla composizione del fungo, che hanno proprietà antiossidanti.
- Abbinalo a piatti ricchi di amido come pasta, riso o pane tostato per un pasto equilibrato che fornisca energia duratura.
- Falso mito da sfatare: Il tartufo non è afrodisiaco né ha proprietà magiche di potenziamento sessuale. Si tratta di una leggenda diffusa nel medioevo. Il tartufo è semplicemente un fungo nutriente con aroma gradevole. È sconsigliato in quantità eccessive solo a chi soffre di allergie ai funghi o a persone con disturbi digestivi delicati, poiché contiene composti che possono fermentare nell'intestino.
L'errore da non fare
Non grattugiare il tartufo sul pane freddo o a temperatura ambiente. L'aroma è volatile ed è legato al calore: se il pane è freddo, i composti aromatici si disperdono nell'aria prima di raggiungere il tuo palato. Inoltre, evita di grattugiare il tartufo troppo in anticipo e lasciarlo riposare: l'odore si dissipa rapidamente una volta esposto all'aria. Gratta sempre al momento del consumo.
I nostri consigli
- Conserva il tartufo fresco in frigorifero avvolto in carta assorbente umida dentro un barattolo di vetro ermetico. In questo modo dura fino a 7-10 giorni. Cambia la carta ogni 2 giorni se diventa bagnata.
- Se possiedi tartufo in quantità superiore al consumo immediato, puoi congelarlo intero in freezer fino a 3 mesi. Scongela lentamente in frigorifero 12 ore prima dell'uso.
- Usa il tartufo grattugiato anche su piatti di uova strapazzate, risotto mantecato, formaggi cremosi o minestrone. Anche su una vellutata di funghi o zucca presa fresca dal fuoco.
- Se il tartufo è particolarmente costoso, estendi la quantità usando un burro infuso a tartufo preparato in casa: scioldi il burro, aggiungevi scaglie piccolissime di tartufo, lascia raffreddare e solidificare. Il tartufo si distribuisce meglio su una superficie più ampia.
Quando prepararla
Il tartufo nero di Montemaggiore è in stagione da novembre a marzo, con picco tra gennaio e febbraio. Prepara questo piatto nei mesi freddi quando il tartufo è più fresco e facilmente reperibile. È ideale come antipasto elegante in cene invernali, oppure come piatto di accompagnamento a brodi ricchi e carni rosse.
Domande frequenti
- Il tartufo nero e il tartufo bianco sono la stessa cosa? No. Il tartufo nero ha aroma più terroso e robusto, e cuoce facilmente. Il tartufo bianco ha aroma più delicato e peppato, e non va mai cotto. Sono specie diverse con usi diversi.
- Posso usare l'olio al tartufo al posto del tartufo fresco? No. L'olio al tartufo contiene aromi sintetici o estratti, non il fungo vero. Il sapore è profondamente diverso. Se non trovi tartufo fresco, meglio usare solo burro e sale.
- Come riconosco un tartufo autentico di Montemaggiore? Il tartufo nero autentico deve avere una buccia scura quasi nera con venature bianche interne visibili al taglio. L'aroma è intenso e inconfondibile. Acquista sempre da rivenditori certificati o direttamente da cercatori di tartufo accreditati.
- Il tartufo ha controindicazioni per chi ha problemi digestivi? I funghi in generale possono essere difficili da digerire se consumati in grandi quantità. Usa porzioni piccole se la tua digestione è sensibile. Non è adatto a chi ha allergia accertata ai funghi.