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Taccozze

Vincenza Bertolino· 17 maggio 2025· 5 min di lettura ·Pescara
Taccozze dorate e croccanti impilate su un piatto bianco, con superficie irregolare e friabile, accompagnate da un cucchiaio di legno su fondo neutro
Preparazione
10 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gSemola di grano duro
180 mlAcqua
1 cucchiaioSale fino
1 pizzicoPepe nero macinato
1 cucchiaioOlio extravergine di oliva
500 mlOlio di arachide per friggere
q.b.Sale grosso per la cottura

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
6 gProteine
14 gGrassi
3 gdi cui saturi
35 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la semola in una ciotola grande. Scalda l'acqua con il sale fino fino a quando inizia a fremere, circa 3 minuti. Versa l'acqua calda sulla semola poco alla volta, mescolando energicamente con un cucchiaio di legno per evitare grumi. Aggiungi il pepe nero e l'olio extravergine. Continua a mescolare fino a ottenere un impasto omogeneo e senza grumi.
2
Lasciar riposare
Copri la ciotola con un coperchio o un panno umido. Lascia riposare l'impasto per 5 minuti, affinché la semola assorba bene l'acqua e diventi compatto e leggermente tiepido.
3
Riscaldare l'olio
In una padella larga e profonda, versa l'olio di arachide. Riscaldalo a circa 170 gradi centigradi. Un modo pratico per verificare la temperatura è immergere un pezzetto di impasto: deve friggere subito e galleggiare dorato in pochi secondi.
4
Formare le taccozze
Con le mani leggermente umide, preleva piccole porzioni di impasto grandi quanto una nocciola e formale palline leggermente schiacciate. Lavorale velocemente perché l'impasto tende a raffreddarsi e indurirsi.
5
Friggere
Versa con delicatezza le taccozze nell'olio caldo, poche alla volta per evitare che si attacchino tra loro. Friggi per 3-4 minuti finché non diventano dorate su tutti i lati, girandole due o tre volte con una schiumarola. Non affollare la padella: l'olio deve rimanere caldo.
6
Scolare e salare
Estrai le taccozze con la schiumarola e trasferiscile su carta assorbente. Aspetta 30 secondi, poi cospargile con un pizzico di sale grosso mentre sono ancora molto calde. Il sale aderisce meglio e il sapore risulta più marcato.
7
Servire
Trasferisci le taccozze su un piatto da portata e servile subito, ancora calde. Mantengono la massima croccantezza solo nei primi 10-15 minuti dopo la cottura.

Gusto

Le taccozze hanno un sapore salato deciso, con il caratteristico aroma della semola tostata dal calore dell'olio. Il contrasto tra la croccantezza esterna e la morbidezza interna le rende piacevoli al morso. Vanno servite calde, appena fritte, perché perdono croccantezza se lasciate intiepidire. Tradizionalmente si mangiano come snack, merenda o contorno, spesso accompagnate da un formaggio fresco o da un bicchiere di vino bianco.

Benessere

  • La semola è ricca di carboidrati complessi e proteine vegetali, che forniscono energia duratura e sazietà prolungata.
  • Contiene minerali importanti come ferro, magnesio e fosforo, utili per ossa e funzione muscolare.
  • Nonostante siano fritte, le taccozze risultano leggere perché asciutte e non assorbono eccessi di olio se cotte a temperatura corretta.
  • La semola integrale, se usata, fornisce fibre che migliorano la digestione e la regolarità intestinale.
  • Per un pasto equilibrato, abbinale a un piatto di verdure crude o cotte, che bilancia la densità della fritura con leggerezza e micronutrienti.
  • Falso mito da sfatare: le fritture non sono sempre dietetiche, ma le taccozze fritte bene in olio a giusta temperatura non assorbono grassi in eccesso. Il problema nasce quando l'olio non è abbastanza caldo o quando rimangono troppo a lungo in padella. Una porzione moderata di taccozze (4-5 pezzi) rientra tranquillamente in una dieta equilibrata, senza necessità di eliminare completamente le fritture.

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a temperatura troppo bassa. Se l'olio non è abbastanza caldo, le taccozze assorbono olio, diventano pesanti e unte anziché leggere e croccanti. Allo stesso modo, se tieni l'impasto troppo a lungo prima di friggere, diventa secco e difficile da lavorare. Infine, non aggiungere mai acqua fredda dopo quella calda: squilibrerebbe la consistenza e le taccozze non lieviterebbero bene in cottura.

I nostri consigli

  • Conserva le taccozze avanzate in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per massimo 2 giorni. Per renderle croccanti di nuovo, riscaldale velocemente in forno ventilato a 160 gradi per 3-4 minuti.
  • Se preferisci un gusto più intenso, aggiungi all'impasto un cucchiaio di formaggio pecorino grattugiato o un pizzico di peperoncino fresco macinato prima di friggere.
  • L'olio di arachide è ideale per friggere perché ha un punto di fumo alto, ma puoi usare anche olio di girasole o di mais se lo preferisci.
  • Per un'alternativa meno ricca, puoi infornare le taccozze a 200 gradi per 10-12 minuti, spennellate leggermente con olio. Non saranno identiche, ma rimangono comunque buone e più leggere.

Quando prepararla

Le taccozze sono perfette da preparare tutto l'anno, anche se trovano il loro momento ideale in autunno e inverno, quando le frittelle calde sono particolarmente apprezzate come merenda pomeridiana o snack dopo una giornata di lavoro. Sono ideali anche per feste informali, picnic estivi in montagna o come accompagnamento salato durante una riunione in famiglia.

Domande frequenti

  • Posso usare la semola integrale invece di quella bianca? Sì, la semola integrale funziona bene, ma assorbe leggermente più acqua. Aggiungi l'acqua calda in piccole dosi e fermi quando l'impasto raggiunge la giusta consistenza.
  • Le taccozze si congelano? Sì, puoi congelarle crude su un vassoio per 2 ore, poi trasferire in un sacchetto freezer per un mese. Friggi direttamente da congelate, aggiungendo 1-2 minuti al tempo di cottura.
  • Come faccio a sapere se l'olio è alla giusta temperatura senza termometro? Immergi un'estremità di un cucchiaio di legno nell'olio. Se si forma subito una corona di bollicine piccole intorno, la temperatura è corretta.
  • Perché le mie taccozze restano appiattite durante la cottura? Probabilmente l'olio non è abbastanza caldo oppure le stai girando troppo frequentemente. Aspetta almeno 2 minuti prima del primo giro, così si forma una crosticina che le sostiene.
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