Home · Lombardia · conserve

Susine sotto spirito

Vincenza Bertolino· 17 agosto 2018· 6 min di lettura ·Como
Barattolo di vetro con susine rosse e blu immerse in liquido trasparente ambrato, etichettato con data, adagiato su un tavolo di legno chiaro con accanto una susina fresca intera
Preparazione
25 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
1 barattolo da 750 ml
Costo
medio
Stagione
estate e inizio autunno

Ingredienti

700 gsusine fresche sode
250 gzucchero semolato
300 mlacqua naturale
200 mlspirito bianco o vodka a 40 gradi
1bastoncino di cannella da 8 cm
4-5chiodi di garofano interi
1stella di anice
un pizzicosale fino

Valori nutrizionali

145kcal Energia
0,7g Proteine
0,3g Grassi
0,1g di cui saturi
36g Carboidrati
32g di cui zuccheri
1,5g Fibre
0,02g Sale
Come si prepara
1
Pulire le susine
Sciacqua le susine sotto acqua fredda e asciugale tamponando con carta assorbente. Con un coltello piccolo e affilato, pratica un'incisione sottile attorno al nocciolo in senso verticale, senza spacciarle. Fai girare il frutto tra le mani: la susina si apre naturalmente in due metà. Tira delicatamente e togli il nocciolo interno.
2
Preparare lo sciroppo
In un pentolino a fuoco medio, versa l'acqua e lo zucchero. Mescola con un cucchiaio di legno finché lo zucchero non si scioglie completamente, circa 5 minuti. Il liquido deve diventare limpido e trasparente. Spegni il fuoco e fai raffreddare completamente lo sciroppo a temperatura ambiente, non meno di 30 minuti.
3
Preparare il barattolo
Lava il barattolo di vetro con acqua calda e sapone, quindi sciacqua abbondantemente. Puoi sterilizzarlo passandolo in forno a 100 gradi per 10 minuti. Lascialo raffreddare bene prima di riempirlo. Riponi il coperchio già preparato accanto.
4
Assemblare il conservato
Nel barattolo sterile, disponi le metà di susina in strati, alternandole con i chiodi di garofano e la cannella spezzettata. Aggiungi anche l'anice stellato. Versa lo sciroppo tiepido fino a coprire bene tutta la frutta, lasciando 2 cm di spazio dal bordo. Successivamente, aggiungi lentamente lo spirito bianco, versandolo a filo lungo la parete interna del barattolo per non rovinare l'assetto della frutta. Lo spirito si distribuirà naturalmente.
5
Chiudere e riposare
Chiudi il barattolo con il coperchio a vite, avvitandolo bene senza forzare eccessivamente. Posiziona il barattolo in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce diretta del sole. Lascia riposare il conservato almeno 15 giorni prima di aprire, in modo che i sapori si stabilizzino e lo spirito penetri bene nel frutto. Ideale sarebbe attendere un mese intero.
6
Controllare la conservazione
Dopo 15 giorni, apri il barattolo e verifica che le susine siano completamente sommerse. Se durante la conservazione emerge aria, rabbocca con uno spruzzo di spirito puro. Se noti muffa sulla superficie, buttalo via e ricomincia con un barattolo nuovo.
7
Servire
Togli dal barattolo le susine con un cucchiaio pulito e versale in una ciotola o in bicchieri piccoli, aggiungendo due o tre cucchiai dello sciroppo. Servi freddo da frigo come fine pasto oppure accompagna formaggi, panettone o dolcetti secchi.

Gusto

Alla prima cucchiaiata arriva una dolcezza calibrata, aromatica e calda insieme. La susina cedevolissima sprigiona tutta la sua acidità naturale, stemperata dallo zucchero e nobilitata dalla nota alcolica dello spirito, che non brucia ma avvolge. Serve freddo dal frigorifero, come fine pasto in un calice o piccolo bicchiere, oppure accompagna formaggi stagionati e azzurri con eleganza discreta.

Benessere

  • Le susine sono ricche di fibre, soprattutto pectina, che favoriscono la regolarità intestinale e il transito colico.
  • Contengono potassio, magnesio e vitamina A in forma di carotenoidi, importanti per la vista e la salute della pelle.
  • Nella versione sotto spirito, il conservato rimane una scelta leggera come fine pasto, grazie alla piccolissima quantità consumata.
  • Lo spirito in piccole dosi favorisce la digestione, soprattutto quando il frutto è dolce e ricco di zuccheri naturali.
  • Abbina questo conservato a una tisana digestiva o a un tè leggero per un dopo cena equilibrato e delicato.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che lo spirito sotto forma di conservato di frutta generi dipendenza o danno alcolico. L'alcol nella preparazione artigianale non supera il 20-30% di gradazione, e se ne consumano pochi cucchiai: l'apporto alcolico è trascurabile. Chi deve evitare l'alcol per motivi medici o di salute dovrebbe comunque chiedere al medico prima di consumare questi conservati con regolarità.

L'errore da non fare

Non usare spirito scadente o acquavite di qualità dubbia: il sapore del conservato risente moltissimo della materia prima alcolica scelta. Se usi alcol di cattiva qualità, il retrogusto diventerà acido e sgradevole, e il conservato non avrà quella morbidezza aromatica che lo caratterizza. Inoltre, non saltare il raffreddamento completo dello sciroppo prima di versarlo: se versi lo sciroppo caldo direttamente sulle susine già in barattolo, il frutto potrebbe ammorbidirsi troppo e perdere la sua consistenza croccante al morso.

I nostri consigli

  • Conserva il barattolo in una cantina fredda o in una credenza buia e fresca: le susine sotto spirito si mantengono senza problemi per 2 anni. Una volta aperto, riponi in frigorifero e consuma entro 3-4 mesi.
  • Scegli susine varietà Angeleno o Santa Rosa, che sono sode e non sgranano. Evita le susine troppo molli o già brinate: non reggono la macerazione.
  • Se preferisci un gusto meno alcolico, puoi ridurre la quantità di spirito a 150 ml e aumentare lo sciroppo di zucchero, ma la conservazione durerà meno a lungo.
  • Il liquido rimasto nel barattolo dopo il consumo delle susine è ottimo per innaffiare dolcetti, per preparare cocktail o per profumare una coppa di gelato alla vaniglia.

Quando prepararla

Le susine sotto spirito si preparano da luglio a settembre, quando i frutti sono in piena stagione e raggiungono la giusta dolcezza e fermezza. D'autunno inoltrato, le susine diventano meno uniformi e il conservato perde in qualità. È il conservato perfetto da preparare in quantità e regalare a parenti e amici durante le festività invernali, perché avrà avuto il tempo di sviluppare pienamente i suoi aromi.

Domande frequenti

  • Posso usare lo stesso spirito per più barattoli? Sì, ma meglio no se il primo barattolo resta aperto a lungo. Lo spirito assorbisce umidità dall'aria e perdere gradazione alcolica. Prepara una quantità nuova per barattoli diversi.
  • Che differenza c'è tra rum, cognac e spirito bianco? Lo spirito bianco è neutro e lascia prevalere il sapore della susina; il rum dà una nota dolce e speziata; il cognac rende il conservato più nobile ma camuffa il gusto della frutta. Scegli secondo il gusto che preferisci.
  • Le susine diventano troppo molli dopo un mese? No, lo spirito preserva la struttura cellulare del frutto. Rimangono sode al centro, pur diventando molto profumate.
  • Posso congelare le susine fresche e poi usarle? No, meglio evitare. Il congelamento distrugge le cellule e il frutto diventa poltiglia durante la macerazione. Usa sempre susine fresche e integre.
Altre ricette · Lombardia