Susine sotto spirito

Ingredienti
| 700 g | susine fresche sode |
| 250 g | zucchero semolato |
| 300 ml | acqua naturale |
| 200 ml | spirito bianco o vodka a 40 gradi |
| 1 | bastoncino di cannella da 8 cm |
| 4-5 | chiodi di garofano interi |
| 1 | stella di anice |
| un pizzico | sale fino |
Valori nutrizionali
| 145 | kcal Energia |
| 0,7 | g Proteine |
| 0,3 | g Grassi |
| 0,1 | g di cui saturi |
| 36 | g Carboidrati |
| 32 | g di cui zuccheri |
| 1,5 | g Fibre |
| 0,02 | g Sale |
Gusto
Alla prima cucchiaiata arriva una dolcezza calibrata, aromatica e calda insieme. La susina cedevolissima sprigiona tutta la sua acidità naturale, stemperata dallo zucchero e nobilitata dalla nota alcolica dello spirito, che non brucia ma avvolge. Serve freddo dal frigorifero, come fine pasto in un calice o piccolo bicchiere, oppure accompagna formaggi stagionati e azzurri con eleganza discreta.
Benessere
- Le susine sono ricche di fibre, soprattutto pectina, che favoriscono la regolarità intestinale e il transito colico.
- Contengono potassio, magnesio e vitamina A in forma di carotenoidi, importanti per la vista e la salute della pelle.
- Nella versione sotto spirito, il conservato rimane una scelta leggera come fine pasto, grazie alla piccolissima quantità consumata.
- Lo spirito in piccole dosi favorisce la digestione, soprattutto quando il frutto è dolce e ricco di zuccheri naturali.
- Abbina questo conservato a una tisana digestiva o a un tè leggero per un dopo cena equilibrato e delicato.
- Falso mito da sfatare: non è vero che lo spirito sotto forma di conservato di frutta generi dipendenza o danno alcolico. L'alcol nella preparazione artigianale non supera il 20-30% di gradazione, e se ne consumano pochi cucchiai: l'apporto alcolico è trascurabile. Chi deve evitare l'alcol per motivi medici o di salute dovrebbe comunque chiedere al medico prima di consumare questi conservati con regolarità.
L'errore da non fare
Non usare spirito scadente o acquavite di qualità dubbia: il sapore del conservato risente moltissimo della materia prima alcolica scelta. Se usi alcol di cattiva qualità, il retrogusto diventerà acido e sgradevole, e il conservato non avrà quella morbidezza aromatica che lo caratterizza. Inoltre, non saltare il raffreddamento completo dello sciroppo prima di versarlo: se versi lo sciroppo caldo direttamente sulle susine già in barattolo, il frutto potrebbe ammorbidirsi troppo e perdere la sua consistenza croccante al morso.
I nostri consigli
- Conserva il barattolo in una cantina fredda o in una credenza buia e fresca: le susine sotto spirito si mantengono senza problemi per 2 anni. Una volta aperto, riponi in frigorifero e consuma entro 3-4 mesi.
- Scegli susine varietà Angeleno o Santa Rosa, che sono sode e non sgranano. Evita le susine troppo molli o già brinate: non reggono la macerazione.
- Se preferisci un gusto meno alcolico, puoi ridurre la quantità di spirito a 150 ml e aumentare lo sciroppo di zucchero, ma la conservazione durerà meno a lungo.
- Il liquido rimasto nel barattolo dopo il consumo delle susine è ottimo per innaffiare dolcetti, per preparare cocktail o per profumare una coppa di gelato alla vaniglia.
Quando prepararla
Le susine sotto spirito si preparano da luglio a settembre, quando i frutti sono in piena stagione e raggiungono la giusta dolcezza e fermezza. D'autunno inoltrato, le susine diventano meno uniformi e il conservato perde in qualità. È il conservato perfetto da preparare in quantità e regalare a parenti e amici durante le festività invernali, perché avrà avuto il tempo di sviluppare pienamente i suoi aromi.
Domande frequenti
- Posso usare lo stesso spirito per più barattoli? Sì, ma meglio no se il primo barattolo resta aperto a lungo. Lo spirito assorbisce umidità dall'aria e perdere gradazione alcolica. Prepara una quantità nuova per barattoli diversi.
- Che differenza c'è tra rum, cognac e spirito bianco? Lo spirito bianco è neutro e lascia prevalere il sapore della susina; il rum dà una nota dolce e speziata; il cognac rende il conservato più nobile ma camuffa il gusto della frutta. Scegli secondo il gusto che preferisci.
- Le susine diventano troppo molli dopo un mese? No, lo spirito preserva la struttura cellulare del frutto. Rimangono sode al centro, pur diventando molto profumate.
- Posso congelare le susine fresche e poi usarle? No, meglio evitare. Il congelamento distrugge le cellule e il frutto diventa poltiglia durante la macerazione. Usa sempre susine fresche e integre.


