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Supa à la valpellinentze

Vincenza Bertolino· 21 ottobre 2014· 6 min di lettura ·Courmayeur
Zuppa cremosa in ciotola di ceramica bianca con fette di pane tostato appena sommerse in brodo dorato, formaggio fuso che scende dai bordi, vapore caldo, cucchiaio di legno appoggiato al bordo
Preparazione
15 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

400 gpane tostato (di pane di ieri tagliato a fette spesse)
250 gformaggio Fontina Valdostana DOP
1 litrobrodo di manzo fatto in casa o di buona qualità
60 gburro
1 cipolla mediabianca o gialla
salequanto basta
pepe nero macinatoquanto basta

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
8 gProteine
10 gGrassi
6 gdi cui saturi
14 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Tostare il pane
Taglia il pane di ieri a fette di circa 1,5 cm di spessore. Disponile su una teglia e informa già caldo a 180°C per 12-15 minuti, finché il pane non risulta ben dorato ma non bruciato. Il pane deve essere croccante all'esterno e ancora morbido dentro.
2
Preparare il brodo e la cipolla
Versa il brodo di manzo in un pentolone e portalo a ebollizione. Nel frattempo, sbuccia la cipolla, tagliarla a metà e aggiungila al brodo; lasciala bollire per 10 minuti a fuoco medio, in modo che il brodo acquisti aroma senza diventare troppo dolce.
3
Tagliare il formaggio
Con un coltello affilato, taglia la Fontina a fettine sottili di circa 3-4 mm di spessore. Puoi anche grattugiarla leggermente se preferisci una fusione più uniforme, ma le fettine mantengono meglio la struttura durante la cottura.
4
Assemblare la zuppa
In una pentola o in una teglia da forno di medie dimensioni (se intendi terminarla in forno), disponi gli strati: inizia con uno strato di pane tostato, copri con fettine di Fontina, versa un po' di brodo caldo (basta bagnarlo, non sommergere completamente), aggiungi un pezzo di burro a fiocchi. Ripeti gli strati finché non finisci gli ingredienti, terminando con formaggio e un pezzo di burro in superficie.
5
Cottura finale in pentola
Se cucini in pentola sul fuoco, copri con un coperchio e mantieni a fuoco medio per 8-10 minuti, mescolando delicatamente ogni 2-3 minuti con un cucchiaio di legno. Il formaggio dovrà fondersi completamente, il brodo dovrà essere assorbito quasi completamente dal pane e gli ingredienti dovranno amalgamarsi in una crema densa.
6
Controllo e aggiustamento
Quando la zuppa è quasi pronta, assaggia e regola di sale e pepe nero. Se risulta troppo densa, aggiungi mezzo mestolo di brodo caldo e mescola. Se invece è ancora troppo liquida, prolungare la cottura a fuoco vivo per altri 2-3 minuti.
7
Servire
Versa la zuppa in ciotole ben riscaldate subito dopo la cottura. Deve essere fumante e cremosa. Puoi aggiungere una goccia di burro fuso in superficie e una macinata di pepe nero fresco se gradito.

Gusto

È un piatto ricco di sapore: il pane tostato apporta dolcezza sottile e croccantezza, il formaggio Fontina regala cremosità e una nota salata intensa, il brodo di manzo mantiene il fondo gustativo profondo e umami. Il burro aggiunto a fine cottura dona una rotondità che bilancia la salinità del formaggio. Si serve rigorosamente ben calda, quasi ardente, perché il calore esalta la fusione degli ingredienti. È tradizionalmente un piatto da consumare in inverno, non accompagnato da ulteriori portate ma spesso seguito da una frutta o un caffè.

Benessere

  • Il pane integrale o segale (se usato) apporta fibre importanti per la regolarità intestinale e contribuisce al senso di sazietà prolungato.
  • La Fontina è ricca di calcio, fosforo e magnesio, minerali essenziali per la salute di ossa e denti; contiene anche circa 7-8 g di proteine ogni 30 g di formaggio.
  • Il brodo di manzo, se preparato cuocendo a lungo l'osso con la carne, contiene collagene e aminoacidi che favoriscono la digestione e il benessere articolare.
  • Il burro, se usato con misura, fornisce vitamine liposolubili come la vitamina A e D; il suo profilo lipidico è prevalentemente saturo, dunque deve essere dosato con attenzione.
  • La zuppa nel complesso è un piatto molto saziante grazie alla combinazione di carboidrati (pane), proteine (formaggio e brodo) e grassi (burro e formaggio), ideale per un pranzo invernale che deve reggere fino a sera.
  • Falso mito da sfatare: No, il formaggio fuso nella zuppa non diventa più facile da digerire solo perché riscaldato. La digestione del lattosio e dei grassi rimane invariata. Tuttavia, la cottura prolungata e la miscelazione del formaggio nel brodo facilita la masticazione e la salivazione, rendendo il processo digestivo complessivamente meno impegnativo rispetto al formaggio consumato da solo a temperatura ambiente.

L'errore da non fare

Non aggiungere il brodo freddo dopo che gli ingredienti hanno già iniziato a cuocere: il calo di temperatura farà rapprendere il formaggio e il risultato sarà grumoso anziché cremoso. Usa sempre brodo caldo mantenuto in un pentolino sul fuoco. Un altro errore frequente è non tostare bene il pane: se rimane molle o non sufficientemente croccante all'esterno, assorbirà il brodo in modo disomogeneo e la zuppa diventerà una poltiglia invece di una crema densa.

I nostri consigli

  • Se avevi brodo di manzo fatto in casa, la zuppa sarà ancora più saporita. Il brodo comperato al supermercato è comunque accettabile, ma scegli un brodo naturale senza troppi additivi.
  • La Fontina Valdostana DOP è fondamentale: non sostituirla con altri formaggi poiché ha un punto di fusione e un sapore specifici. Se proprio non la trovi, usa scamorza affumicata o un taleggio, consapevole che il risultato avrà un gusto diverso.
  • La zuppa si conserva in frigo per 2-3 giorni coperta: riscaldala lentamente a fuoco basso aggiungendo qualche mestolo di brodo caldo, mai al microonde per evitare che il formaggio diventi gommoso.
  • Variante: puoi aggiungere 50 g di pancetta o speck affumicato saltato in padella durante la preparazione, per un sapore più rustico e affumicato.
  • Servila con un bicchiere di vino rosso secco della Valle d'Aosta, se gradito: accompagna bene il profilo saporito e ricco della zuppa.

Quando prepararla

La «supa à la valpellinentze» è un piatto tipico dell'inverno: ideale da novembre a marzo, quando il freddo richiede pietanze calde e sostanziose che rimangono a lungo sullo stomaco. È perfetta per un pranzo domenicale in famiglia o per una cena tra amici durante i mesi rigidi. In estate non ha il suo contesto naturale, poiché il caldo rende il piatto poco appetibile.

Domande frequenti

  • Posso usare pane bianco invece di pane integrale? Sì, il pane bianco di ieri funziona perfettamente. L'importante è che sia stantio e ben tostato per mantenere la croccantezza.
  • Quanto brodo metto? Voglio una zuppa più liquida. Aggiungi circa 100-150 ml di brodo in più, ma ricorda che il pane assorbirà comunque molto liquido durante la cottura. La consistenza finale sarà comunque densa per il suo carattere tradizionale.
  • Posso prepararla in anticipo? No: la zuppa si cuoce solo al momento, altrimenti il pane si ammolla eccessivamente e il formaggio non mantiene la giusta cremosità. Prepara il brodo in anticipo se vuoi accelerare i tempi.
  • Che differenza c'è tra Fontina D.O.P. e Fontina senza marchio? La Fontina Valdostana D.O.P. è controllata, fatta con latte da vacche specifiche e metodi tradizionali, con sapore più complesso. Quella senza marchio è spesso imitazione di qualità inferiore. Vale la pena cercare la D.O.P.
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