Lo strutto salato si presenta come una massa compatta di colore bianco panna, leggermente translucida, con una superficie regolare e lucida. Se fatto correttamente, ha una consistenza soda a temperatura ambiente, ma rimane morbido al tatto. Quando è conservato in vaso di vetro o terracotta, forma uno strato cremoso ben definito, talvolta con piccoli cristalli di sale visibili sulla superficie. Il profumo è delicato e neutro, mai rancido, e mantiene questo aspetto intatto anche dopo settimane di conservazione in un luogo fresco e asciutto.
Gusto
Lo strutto salato ha un sapore grasso e pieno, con una nota salata netta che lo rende adatto ai soffritti e ai piatti savory. Il sale non sovrasta il gusto naturale del grasso, ma lo esalta, rendendolo una base aromatica ricca per verdure e carni. Si usa nel soffritto come alternativa al burro o all'olio, oppure per friggere alimenti che acquistano una crosticina dorata e croccante. È una scelta tradizionale per chi vuole conservare i grassi di cucina in modo naturale, senza additivi moderni.
Benessere
- Lo strutto è ricco di grassi, principalmente acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi, con una percentuale minore di acidi grassi saturi rispetto ad altri grassi animali conservati.
- Contiene vitamine liposolubili, in particolare vitamina D e vitamina E, che supportano l'assorbimento di calcio e proteggono le cellule dallo stress ossidativo.
- È un grasso denso e saziante che mantiene la sensazione di pienezza nel pasto, perciò anche piccole quantità nel soffritto bastano per insaporire un piatto.
- A differenza dei grassi raffinati, lo strutto fatto in casa conserva la struttura naturale del grasso animale, senza processi industriali di idrogenazione.
- Usalo nei soffritti insieme a verdure fresche e legumi per un pasto equilibrato e tradizionale che fornisce energia prolungata.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che lo strutto sia più dannoso del burro. I due grassi hanno profili nutrizionali simili in termini di acidi grassi saturi. Lo strutto, fatto in casa e conservato correttamente, non contiene conservanti sintetici ed è una scelta meno elaborata rispetto ai grassi vegetali idrogenati presenti in molti prodotti industriali. Consumalo con misura, come ogni grasso, senza necessità di escluderlo dalla dieta.
- 900 kcalEnergia
- 0 gProteine
- 100 gGrassi
- 39 gdi cui saturi
- 0 gCarboidrati
- 0 gdi cui zuccheri
- 0 gFibre
- 5 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.
- 1,2 kgPancetta o lardo fresco non affumicato, tagliato a dadini
- 80 gSale grosso marino
- 5 gPepe nero in grani
- 2 spicchiAglio non pelato
- 3 foglieAlloro secco
- barattoli di vetro sterilizzatiPer la conservazione
- Preparare la pancettaTaglia la pancetta o il lardo fresco in dadini di circa 1 centimetro di lato. Se la carne è molto fredda, lasciarla riposare 10 minuti a temperatura ambiente per renderla più facile da tagliare.
- Rosolare il grassoMetti i dadini in una pentola a fondo spesso a fuoco medio-basso. Lascia cuocere per 50-60 minuti, mescolando di tanto in tanto. Il grasso comincerà a sciogliersi e i dadini si ridurranno man mano, diventando piccoli frammenti dorati e croccanti.
- Filtrare e raccogliere il grassoQuando i frammenti sono ben dorati e croccanti, versa il contenuto della pentola attraverso un colino a maglie fini posto sopra una ciotola di vetro. Raccogli il grasso liquido e tiepido, scartando i residui solidi. Dovresti ottenere circa 700-800 ml di grasso puro.
- Aggiungere il saleMentre il grasso è ancora tiepido ma non bollente, versalo in una pentola pulita e aggiungi il sale grosso, il pepe in grani, gli spicchi di aglio non pelati e le foglie di alloro. Mescola bene per distribuire gli aromi e il sale in modo uniforme.
- Riposare e rassodareLascia riposare il grasso per 15-20 minuti a temperatura ambiente, finché non inizia a indurirsi leggermente ma rimane ancora lavorabile. Deve raggiungere una consistenza cremosa, non solida.
- Versare nei barattoliDividi lo strutto salato nei barattoli di vetro sterilizzati, cercando di distribuire sale, pepe e aromi in modo uniforme. Riempi fino all'orlo, lasciando circa 1 centimetro di spazio dalla chiusura.
- Raffreddare e conservareLascia raffreddare completamente a temperatura ambiente, poi copri i barattoli e conserva in frigorifero o in una dispensa fresca e asciutta. Lo strutto si rassoda completamente in 24 ore e rimane utilizzabile per 3-4 mesi.
L'errore da non fare
Non scaldare il grasso a temperature troppo alte durante la cottura dei dadini di pancetta. Se il fuoco è troppo vivo, il grasso si deteriora rapidamente, sviluppando un odore rancido e una colorazione scura. Mantieni sempre il fuoco medio-basso e controlla che i frammenti diventino dorati, non bruciati. Un altro errore comune è usare pentole in alluminio o ferro, che possono reagire con il sale e alterare il sapore dello strutto. Scegli sempre pentole in acciaio inox o fondo pesante.
I nostri consigli
- Conserva i barattoli chiusi in frigorifero per 3-4 mesi, oppure nel congelatore per 6 mesi. Lo strutto salato non ha bisogno di bollitura in scatola se tieni la temperatura bassa e costante.
- Puoi usare lo strutto salato per soffritti di verdure, per friggere le patate o come base aromatica per zuppe di legumi. Sostituisce l'olio in molte ricette tradizionali, con un gusto più ricco.
- Se preferisci uno strutto meno salato, riduci la quantità di sale grosso a 60 grammi. Ricorda che aggiunge sapore ai piatti durante la cottura, quindi calibra il sale dei tuoi piatti finiti di conseguenza.
- I frammenti di pancetta croccanti che rimangono nel colino, chiamati «ciccioli», sono ottimi come condimento croccante per polenta o come accompagnamento a un pezzo di pane tostato.
Quando prepararla
Lo strutto salato si prepara meglio in autunno e inverno, quando le temperature sono basse e favoriscono una conservazione stabile senza rischio di deterioramento. È il momento ideale quando la stagione di macellazione è più fresca e la pancetta è di migliore qualità. Se vivi in una regione con inverni miti, puoi prepararlo in novembre e usarlo fino a febbraio senza problemi di conservazione.
Domande frequenti
- Lo strutto salato è diverso dallo strutto normale? Sì. Lo strutto salato è conservato con sale e aromi, mentre lo strutto bianco normale è solo il grasso fuso e raffreddato. Il sale agisce da conservante naturale e aggiunge sapore al piatto finale.
- Posso usare il lardo affumicato invece della pancetta? Il lardo affumicato ha un sapore più forte e specifico che potrebbe coprire i piatti delicati. È meglio scegliere lardo fresco non affumicato o pancetta dolce per uno strutto salato versatile.
- Quanto strutto devo usare in un soffritto? Usa 30-40 grammi di strutto salato per un soffritto per 4 persone. È un grasso denso, quindi una piccola quantità basta per insaporire bene le verdure.
- Se lo strutto muta colore durante la conservazione, è ancora buono? Un leggero ingiallimento è normale. Se diventa scuro, ha odore rancido o produce muffe sulla superficie, scartalo. Usa sempre barattoli puliti e frigorifero pulito.




