Home · Lombardia · salse e condimenti

Strutto aromatico

Vincenza Bertolino· 5 novembre 2016· 6 min di lettura ·Cremona
Strutto bianco crema in una ciotola di vetro, con visibili frammenti di rosmarino e aglio, accanto a rametti di erbe fresche e spicchi d'aglio su tavolo di legno chiaro
Preparazione
15 min
Cottura
180 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gPancetta di maiale con cotenna, tagliata a pezzetti piccoli
3 ramettiRosmarino fresco
2 ramettiTimo fresco
4 spicchiAglio sbucciato e schiacciato
1 cucchiaioGrani di pepe nero intero
1 fogliaAlloro
2 gSale fino

Valori nutrizionali

882 kcalEnergia
0 gProteine
98 gGrassi
39 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare la pancetta
Taglia la pancetta con cotenna in pezzetti di circa mezzo centimetro. Se usi pancetta fresca al banco salumi, chiedi che la taglino leggermente spessa per facilitare il procedimento. Metti i pezzetti in un tegame pesante a fondo spesso.
2
Cottura lenta del grasso
Accendi il fuoco a temperatura minima, quasi più bassa di quella che usi normalmente. Il grasso della pancetta inizierà a sciogliersi lentamente, rilasciando il liquido. Questo processo deve durare almeno due ore e mezzo. Non copriare il tegame. Mescola ogni trenta minuti con un cucchiaio di legno per far cuocere in modo uniforme.
3
Aggiungere le erbe
Quando il grasso è quasi completamente sciolto e i pezzetti di pancetta iniziano a diventare croccanti e color nocciola, aggiungi il rosmarino spezzettato, il timo, gli spicchi di aglio schiacciati, i grani di pepe nero e la foglia di alloro. Mescola bene e lascia infondere per altri venti minuti a fuoco bassissimo. L'aroma deve essere intenso e fragrante.
4
Filtraggio primo passaggio
Prepara un colino a maglie fitte o una garza ripiegata su una ciotola. Versa il contenuto del tegame nel colino, lasciando che il grasso caldo scoli lentamente. I pezzetti di pancetta croccanti resteranno nel filtro. Raccoglili e mettili da parte: serviranno per aggiungere consistenza allo strutto finito.
5
Filtraggio secondo passaggio
Rivesti il colino con una garza pulita e versa il grasso passato una seconda volta, in modo che sia completamente limpido. Scarta la garza usata. Il grasso deve essere trasparente e profumato, senza particelle di spezia in sospensione.
6
Amalgamazione finale
Versa lo strutto filtrato e ancora tiepido in una ciotola di vetro o ceramica. Aggiungi i pezzetti di pancetta croccanti messi da parte. Mescola bene mentre il grasso si raffredda per distribuire uniformemente i frammenti. Quando inizia a solidificare ma è ancora cremoso, trasferiscilo in un contenitore pulito per la conservazione.
7
Raffreddamento e conservazione
Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente per almeno quattro ore, poi copri il contenitore e riponi in frigorifero. Lo strutto si solidificherà completamente e sarà pronto per l'uso. Deve avere una consistenza compatta ma non dura, con una leggera lucentezza in superficie.

Gusto

Lo strutto aromatico ha un sapore ricco e corposo, senza la grassezza piatta dello strutto naturale. Le erbe infuse come rosmarino, timo e aglio gli conferiscono una nota terrosa e salmastra che avvolge il palato. Si usa per condire la pasta fresca, per ungere tegami prima di infornare o per dare corpo a un soffritto veloce. In cucina classica italiana accompagna polenta, farinata e piatti di carne brasata.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere a temperature alte nella speranza di velocizzare il processo. Se il fuoco è troppo forte, il grasso si scurisce, la pancetta brucia e l'aroma diventa amarognolo e sgradevole. Lo strutto aromatico richiede pazienza e fuoco basso: è la lentezza che estrae il massimo sapore dalle erbe senza danneggiarle. Anche mescolare troppo spesso rallenta la cottura; bastano gli intervalli regolari indicati.

I nostri consigli

Quando prepararla

Lo strutto aromatico si prepara meglio in autunno e inverno, quando il caldo non rischia di rovinare la conservazione e le erbe aromatiche fresche sono ancora disponibili dai coltivatori locali. È un buon condimento invernale per piatti caldi e rustici. Puoi prepararlo anche in primavera e estate, ma assicurati che la cucina sia fresca e che lo conservi subito in frigorifero dopo il raffreddamento.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Lombardia
Guanciale mantovano: cremosità ricca che nutre senza appesantire grazie ai grassi nobili
Lombardia

Guanciale mantovano: cremosità ricca che nutre senza appesantire grazie ai grassi nobili

Salumi Bergamaschi: sapidità autentica che nutre senza appesantire il palato
Lombardia

Salumi Bergamaschi: sapidità autentica che nutre senza appesantire il palato

Polenta taragna croccante: nutrimento integrale in ogni morso dorato
Lombardia

Polenta taragna croccante: nutrimento integrale in ogni morso dorato