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Struffoli calabresi

Vincenza Bertolino· 11 febbraio 2023· 6 min di lettura ·Reggio Calabria
Struffoli calabresi arrangiati in un piatto bianco, palline dorate ricoperte di miele e zucchero a velo, con pistacchio tritato sparso sopra, accanto una ciotola di miele
Preparazione
30 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
inverno

Ingredienti

300 gfarina di grano tenero
3 uova medieuova
60 gburro morbido
1 cucchiaiozucchero semolato
1 bustinavanillina
350 gmiele di acacia o scuro
olio di semiper friggere, q.b.
30 gpistacchio sgusciato e tritato
zucchero a veloper guarnire, q.b.

Valori nutrizionali

380kcal
6g Proteine
18g Grassi
4g di cui saturi
52g Carboidrati
32g di cui zuccheri
0,8g Fibre
0,3g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la farina nel centro di una spianatoia e crea una fontanella. Aggiungi le uova, il burro ammorbidito, lo zucchero e la vanillina. Impasta con le mani per 5-6 minuti fino a ottenere un composto omogeneo, liscio e compatto. Non deve attaccare alle dita. Se risulta troppo umido, aggiungi farina un cucchiaio alla volta.
2
Riposare l'impasto
Avvolgi l'impasto nella pellicola trasparente e lascialo riposare in frigorifero per 15 minuti. Questo passaggio rende la pasta più maneggevole e facilita la formazione delle palline.
3
Formare le palline
Estrai l'impasto dal frigo e staccane piccoli pezzi grandi come una nocciola. Rotolali tra i palmi delle mani bagnate per ottenere sfere regolari e lisce. Disponile su un piatto coperto di carta forno. Deve bastare il tempo per formare tutte le palline senza che si asciughino: circa 8-10 minuti di lavoro.
4
Scaldare l'olio per la frittura
Versa l'olio di semi in una pentola alta fino a tre dita di profondità. Scalda a 170-180 °C. Un metodo semplice: immergere uno stuzzicadenti nel miele e gettarlo nell'olio; se sale subito a galla circondato da bollicine piccole, la temperatura è giusta.
5
Friggere le palline
Immergere le palline a piccoli gruppi di 8-10 pezzi nell'olio caldo. Non affollare la pentola. Girano e cuociono in 2-3 minuti diventando dorate uniformemente. Estrai con un mestolo forato e scola su carta assorbente. Continua fino a esaurimento delle palline.
6
Riscaldare il miele
In un pentolino piccolo, riscalda il miele a fuoco basso per 2-3 minuti, mescolando dolcemente. Non deve fumare: deve diventare fluido e tiepido, facile da versare.
7
Assemblare gli struffoli
Disponi le palline fritte ancora calde in una piramide su un piatto da portata leggermente umidificato d'acqua (evita che il miele le faccia scivolare). Versa il miele tiepido sopra e attorno alle palline, facendolo colare lentamente e uniformemente. Cospargere subito con pistacchio tritato e un velo di zucchero a velo. Servire tiepido entro 30 minuti.

Gusto

Il sapore è dolce, ma non cloying: il miele scuro dona una nota di caramello e leggera amaro, mentre la pasta fritta mantiene una delicata fragranza di burro e vaniglia. La giusta proporzione tra miele e palline fa la differenza. Si servono tiepidi o a temperatura ambiente, preferibilmente subito dopo l'assemblaggio, quando la croccantezza esterna contrasta ancora con il morbido della pasta. Abbinamento tradizionale è con un caffè o un vino dolce calabrese come il Greco di Gerace.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è aggiungere il miele quando le palline fritte sono ancora troppo calde: il miele si disperde e non lega bene, scivolando via dal piatto. Attendi che le palline si raffreddino leggermente al tatto, ma rimangono ancora tiepide, così il miele aderisce senza evaporare. Allo stesso modo, un olio troppo caldo brucia la superficie lasciando l'interno crudo; un olio troppo freddo le rende oleose e pesanti. La temperatura fra 170 e 180 °C è la finestra corretta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli struffoli calabresi sono il dolce invernale per eccellenza, tradizionalmente preparati durante le festività natalizie e capodanno. La stagione fredda favorisce la conservazione e il miele rimane denso. Sono perfetti da offrire come omaggio agli ospiti durante le visite di dicembre e gennaio, oppure per accompagnare le celebrazioni familiari. Non conviene prepararli d'estate: il caldo rende il miele liquido e difficile da gestire durante l'assemblaggio.

Domande frequenti

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