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Stringozzi

Vincenza Bertolino· 6 ottobre 2018· 5 min di lettura ·Modena
Stringozzi grezzi arrotolati su un tavolo di legno accanto a farina bianca e un uovo, sfondo neutro
Preparazione
45 min
Cottura
4 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gFarina di semola rimacinata
200 mlAcqua tiepida
5 gSale fino
2 cucchiaiOlio di oliva
q.b.Farina per il piano di lavoro

Valori nutrizionali

357 kcalEnergia
13 gProteine
1,1 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
72 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Impasto
Versa la farina di semola in una ciotola grande, crea una fontana al centro e aggiungi l'acqua tiepida, il sale e l'olio. Inizia a mescolare con un cucchiaio, poi utilizza le mani per raccogliere tutta la farina e formare una palla. Il processo dura circa 3-4 minuti fino a quando non avrai un impasto morbido e liscio.
2
Riposo
Copri l'impasto con una ciotola rovesciata o uno strofinaccio umido e fai riposare per almeno 20 minuti. Questo tempo consente al glutine di rilassarsi e alla semola di assorbire bene l'acqua.
3
Formazione dei cordoncini
Dividi l'impasto in 8-10 porzioni. Su un piano leggermente infarinato, prendi una porzione e inizia a tirare delicatamente con le mani, lavorando dal centro verso le estremità. I stringozzi devono essere lunghi circa 20-25 centimetri e spessi come una matita, di forma cilindrica irregolare. Questo passaggio richiede circa 5-7 minuti per tutte le porzioni.
4
Asciugatura leggera
Disponi i cordoncini su un piano infarinato e lasciati asciugare leggermente per 10 minuti, giusto finché non aderiscono più l'uno all'altro ma rimangono morbidi. Non farli seccare completamente: devono cuocere subito.
5
Cottura
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata abbondante. Immergi gli stringozzi e cuoci per 3-4 minuti fino a quando salgono in superficie e rimangono al dente. Non cuocere oltre, altrimenti diventano molli e perdono la struttura.
6
Condimento
Scola gli stringozzi reservando un bicchiere di acqua di cottura. Trasferiscili in un piatto fondo precaldato e condisci con il sugo scelto. Se necessario, aggiusta la consistenza con un po' d'acqua di cottura, che aiuta il sugo ad aderire meglio alla pasta.

Gusto

Il sapore è semplice e neutro, che lascia spazio ai condimenti. La consistenza al dente è fondamentale: gli stringozzi ben cotti non sono appiccicosi né duri, ma piacevolmente resistenti al morso. L'aroma della pasta fresca di semola emerge soprattutto nei piatti con sughi leggeri come aglio e olio, noci, o ragù. La tradizione abbina gli stringozzi ai sughi di carne, ai tartufi, alle verdure di stagione o semplicemente a burro e formaggio grattugiato.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è tirare i cordoncini in modo irregolare o farli troppo spessi da un lato e sottili dall'altro. La forma cilindrica uniforme è quello che definisce gli stringozzi: se risultano piatti o a sezione variabile, non cuoceranno in modo omogeneo. Un secondo errore è lasciarli asciugare troppo prima della cottura, soprattutto se l'ambiente è secco. I stringozzi completamente secchi si cuociono in modo disomogeneo e diventano duri al centro. Infine, non cuocerli troppo a lungo: 4 minuti è il massimo, altrimenti perdono la struttura e diventano appiccicosi.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli stringozzi sono perfetti tutto l'anno, ma la tradizione li abbina ai piatti invernali più sostanziosi e ai sughi di carne. In estate si preparano volentieri con condimenti leggeri a base di verdure fresche o olio e erbe aromatiche. Sono il piatto ideale nei giorni di freddo, quando la cucina di casa diventa rifugio e la pasta fatta in casa è una pratica meditativa.

Domande frequenti

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