Ingredienti
| 250 g | farina tipo 00 |
| 100 g | burro morbido |
| 80 g | zucchero bianco |
| 1 | uovo intero |
| 200 g | ricotta di vacca fresca |
| 60 g | uvetta sultanina |
| 40 g | canditi misti tritati |
| 30 g | mandorle pelate tritare fine |
| 1 | cucchiaio raso di miele liquido |
| un pizzico | sale fino |
| 2 cucchiai | zucchero a velo per il finimento |
Valori nutrizionali
| 285 | kcal Energia |
| 8 | g Proteine |
| 12 | g Grassi |
| 6 | g di cui saturi |
| 38 | g Carboidrati |
| 22 | g di cui zuccheri |
| 1,5 | g Fibre |
| 0,15 | g Sale |
Come si prepara
1
Impasto
Versa in una ciotola la farina con il pizzico di sale. In un'altra ciotola monta il burro morbido con lo zucchero bianco per 2 minuti fino a quando l'impasto diventa pallido e spumoso. Aggiungi l'uovo intero e mescola altri 30 secondi. Unisci la miscela di burro e uovo alla farina, impastando con le mani il minimo indispensabile: circa 1 minuto di lavoro fino a quando l'impasto diventa omogeneo e non appiccicaticcio. Forma una palla, avvolgila in pellicola trasparente e riponila in frigorifero per 15 minuti.
2
Ripieno
Mentre l'impasto riposa, prepara il ripieno. Versa la ricotta fresca in una ciotola, aggiungi il miele liquido e mescola con un cucchiaio fino a renderla cremosa. Trita finemente l'uvetta precedentemente reidratata in acqua tiepida per 5 minuti, e aggiungila al composto insieme ai canditi tritati. Mescola delicatamente per uniformare il ripieno senza rovinare l'uvetta.
3
Forme
Accendi il forno a 180 gradi in modalità statica. Estrai l'impasto dal frigorifero e dividilo in 12 porzioni uguali. Schiaccia ogni porzione con le dita formando una piccola sfoglia ovale di circa 8 centimetri di lunghezza. Posiziona un cucchiaio di ripieno al centro, piega i due lati dell'impasto verso il centro accavallando leggermente i bordi, e sigilla premendo delicatamente con le dita per evitare che il ripieno esca durante la cottura. Forma una forma affusolata ovale.
4
Finitura
Disponi gli strascinati su una placca rivestita di carta da forno, a 3 centimetri di distanza l'uno dall'altro. Bagna leggermente la superficie di ciascuno con un pennello inumidito in acqua fredda, poi cospargili con la mandorla tritata fine, premendo delicatamente perché aderisca.
5
Cottura
Inforna la placca nel forno preriscaldato a 180 gradi per 18 minuti. Gli strascinati dovranno assumere un colore dorato nocciola omogeneo. Controlla a metà cottura se la colorazione procede uniformemente, altrimenti ruota la placca di 180 gradi.
6
Raffreddamento
Estrai gli strascinati dal forno e lasciali riposare sulla placca per 5 minuti. Trasferiscili poi su una gratella per raffreddare completamente, almeno 20 minuti. Solo quando sono completamente freddi, cospargili con lo zucchero a velo passato attraverso un setaccio fine.
Gusto
Il sapore è dolce ma non invadente, con la ricotta che emerge cremosa e leggermente tannica, equilibrata dall'uvetta che dà note di frutta secca reidratata. La pasta frolla mantiene una giusta croccantezza quando ancora tiepida, mentre l'interno resta morbido. Si mangia facilmente con le mani, accompagnandoli con caffè o vino dolce naturale.
Benessere
- La ricotta apporta proteine nobili, tra i 10 e i 12 grammi ogni 100 grammi di prodotto, rendendola un ingrediente satziante e strutturale dell'impasto.
- L'uvetta contiene potassio, magnesio e ferro naturale, anche se in quantità modeste per porzione, ma sufficienti a dare mineralità al dolce.
- Pur essendo una ricetta dolce e cotta in forno, gli strascinati rimangono abbastanza leggeri se consumati in porzione singola (un paio per volta), grazie alla ricotta che non appesantisce quanto formaggi stagionati.
- L'uvetta contiene resveratrolo e altri polifenoli, composti con proprietà antiossidanti che resistono leggermente alla cottura e rimangono stabili.
- Per un pasto equilibrato, abbinali a uno yogurt naturale o a frutta fresca, cosí il dolce è compensato da proteine e fibre ulteriori.
- Falso mito da sfatare: gli strascinati non sono «male perché fritti». Questi dolcetti vengono cotti in forno, non in olio, quindi il contenuto di grassi è inferiore alle ricette fritte tradizionali e proviene soprattutto dall'impasto (burro) e dalla ricotta, non da oli di cottura. Rimangono un dolce da consumare con misura come qualsiasi ricetta con zuccheri, ma non sono più calorici di una fetta di torta classica.
L'errore da non fare
Non impastare eccessivamente l'impasto di base. Se lavori la frolla oltre i 2 minuti totali, attivi il glutine della farina e il risultato diventerà duro e gommoso in bocca, perdendo la croccantezza caratteristica. Allo stesso modo, non aggiungere troppa ricotta al ripieno: deve essere cremosa ma non bagnata, altrimenti fuoriesce durante la cottura e brucia sulla placca. Rispetta le quantità indicate.
I nostri consigli
- Conserva gli strascinati in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 3 giorni. Se desideri una croccantezza più marcata anche dopo uno o due giorni, mettili in forno a 140 gradi per 5 minuti poco prima di servire.
- Il ripieno tradizionale meridionale talvolta include anche una piccola quantità di cannella in polvere (mezza cucchiainata) e chiodi di garofano leggermente schiacciati durante la preparazione, poi rimossi. Prova se gradisci queste note aromatiche.
- Se non disponi di canditi misti, puoi sostituirli con le stesse quantità di uvetta nera o di frutta disidratata tritata finemente. L'effetto cambierà leggermente di sapore ma il risultato rimane valido.
- Puoi preparare l'impasto base il giorno precedente, mantenerlo in frigorifero coperto, e procedere con il ripieno e la formatura il giorno dopo. Il tempo di riposo prolungato renderà l'impasto ancora più lavorabile.
Quando prepararla
Gli strascinati dolci si preparano tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzati nei periodi invernali e durante le festività natalizie, quando il forno è acceso spesso e questi dolcetti si conservano bene. Sono ideali da preparare in quantità per il fine settimana e portare come dolcetto da ufficio o da scuola, e sono perfetti come idea regalo fatto in casa, posti in una scatola di latta.
Domande frequenti
- Posso congelarli? Sì, puoi congelarli sia crudi che cotti in un contenitore ermetico per circa un mese. Se congelati crudi, cuocili direttamente da congelati aggiungendo 3 minuti al tempo di cottura. Se già cotti, scongela a temperatura ambiente per 30 minuti e consuma.
- Che tipo di ricotta devo usare? Usa ricotta fresca di vacca, non di pecora. La ricotta di vacca è più delicata e cremosa, mentre quella di pecora ha un sapore più marcato che potrebbe coprire altri ingredienti.
- Perché il ripieno esce dalla pasta durante la cottura? Stai usando troppa ricotta per ciascuno strascinato o il ripieno è troppo bagnato. Riduci la quantità a un cucchiaio scarso e verifica che la ricotta sia ben drenata, non liquida.
- Posso usare uno stampo per dargli una forma più regolare? No, perché i bordi rimarrebbero spessi e poco croccanti. Forma con le mani come descritto per ottenere la croccantezza uniforme e il profilo ovale classico.