Stagione
autunno, inverno, primavera
Ingredienti
| 300 g | Farina di semola rimacinata |
| 1 uovo | Uovo intero |
| 150 ml | Acqua tiepida |
| 500 g | Cime di rapa fresche |
| 3 spicchi | Aglio |
| 80 ml | Olio d'oliva extra vergine |
| 1 pizzico | Peperoncino rosso fresco o secco |
| sale | Sale grosso per l'acqua di cottura |
Valori nutrizionali
| 95 kcal | Energia |
| 3,2 g | Proteine |
| 3,5 g | Grassi |
| 0,8 g | di cui saturi |
| 13 g | Carboidrati |
| 0,4 g | di cui zuccheri |
| 2,1 g | Fibre |
| 0,4 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la farina su un piano di lavoro, fai un buco al centro e aggiungi l'uovo intero e l'acqua poco per volta. Mescola con le dita fino a ottenere un impasto morbido ma non appiccicaticcio. Lavora per 8-10 minuti finché l'impasto non diventa liscio e elastico. Copri con una ciotola e lascia riposare 15 minuti a temperatura ambiente.
2
Tirare la pasta
Dividi l'impasto in 4 parti. Prendi una porzione e, con le dita bagnate d'acqua, inizia a tirare la pasta sul piano di lavoro, allargandola con movimenti dall'interno verso l'esterno. La pasta deve diventare sottile e irregolare, spessa circa 2-3 millimetri. Non preoccuparti se non è perfettamente tonda: gli strascinati devono avere un aspetto rustico.
3
Tagliare e essiccare lievemente
Taglia la pasta in pezzi irregolari, come quadrati o rettangoli di circa 4-5 centimetri di lato. Disponili su un piano coperto di carta da forno e lascia asciugare per 5-10 minuti all'aria: questo impedisce che si incollino durante la cottura.
4
Preparare le cime di rapa
Pulisci le cime di rapa eliminando le foglie appassite e i gambi molto duri. Taglia il resto in pezzi di 3-4 centimetri. Porta una pentola d'acqua salata a ebollizione, aggiungi le cime di rapa e cuoci per 4-5 minuti finché non diventano tenere ma ancora croccanti. Scola bene, conservando l'acqua di cottura.
5
Cuocere gli strascinati
In una pentola con abbondante acqua salata, porta a ebollizione a fiamma alta. Aggiungi gli strascinati e mescola delicatamente. Cuociono velocemente, in 3-4 minuti: quando vengono a galla e rimangono in superficie per qualche secondo, sono pronti. Scola con una schiumarola, conservando un bicchiere di acqua di cottura.
6
Saltare in padella
In una padella ampia, riscalda l'olio d'oliva a fuoco medio-alto. Aggiungi l'aglio tagliato a fettine sottili e lascia colorare leggermente per 2 minuti senza bruciare. Unisci le cime di rapa già cotte e il peperoncino, mescola per un minuto. Aggiungi gli strascinati, mescola delicatamente per 1-2 minuti. Se il piatto sembra secco, aggiungi un po' di acqua di cottura che hai conservato.
7
Impiattare e servire
Trasferisci gli strascinati con le cime di rapa in un piatto fondo, ancora caldo. Versa un filo d'olio d'oliva crudo in superficie e un pizzico di sale. Servi immediatamente, mentre la pasta è ancora fumante.
Gusto
Il sapore è deciso, amaro-salato, con l'amaro leggero delle cime di rapa che bilancia la morbidezza della pasta. L'aglio cotto, non bruciato, profuma di sud Italia, mentre il peperoncino fresco aggiunge una nota piccante che sale. Servire subito, mentre la pasta è ancora calda e l'olio non ha raffreddato. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco secco, leggero, che taglia il grasso e pulisce la bocca dopo ogni boccone.
Benessere
- Le cime di rapa contengono circa 3 grammi di fibre per 100 grammi di verdura cruda, che favoriscono la regolarità intestinale e la sazietà.
- La verdura apporta ferro, calcio, magnesio e potassio: minerali importanti per ossa, muscoli e pressione sanguigna.
- Il piatto è leggero e digeribile: la pasta fresca con poca uova, la verdura cotta bene, l'olio d'oliva aggiunto a crudo dopo la cottura.
- Le cime di rapa contengono sulforafano, un composto della famiglia dei cruciferi, presente anche in cavoli e broccoli, che la ricerca studia per i possibili effetti antiossidanti.
- Abbina gli strascinati a un brodo leggero o a una zuppa di legumi per rendere il pasto ancora più equilibrato e saziante.
- Falso mito da sfatare: le cime di rapa non fanno male ai diabetici, anzi. L'indice glicemico della verdura è molto basso, e le fibre rallentano l'assorbimento degli zuccheri della pasta. Chi ha il diabete controllato può mangiare questo piatto senza problemi, anzi è consigliato. Diverso è aggiungere burro, pancetta o formaggi grassi, che eleverebbero le calorie e il colesterolo.
L'errore da non fare
Non tira abbastanza la pasta quando la stendi: gli strascinati devono essere sottili, altrimenti rimangono gommosi e pesanti al palato. Molti impazienti la lasciano troppo spessa e il piatto perde il suo carattere leggero. Inoltre, non mescolare gli strascinati cotti insieme alle cime di rapa già in padella con troppa energia: la pasta fresca è delicata e si può spezzare facilmente. Usa una spatola morbida o un cucchiaio di legno.
I nostri consigli
- Gli strascinati si conservano in frigorifero per 1-2 giorni disposti su carta da forno in un contenitore a chiusura: non impilare perché si incollano. Si possono anche congelare fino a 3 settimane, cotti o crudi.
- Se non hai le cime di rapa, puoi usare broccoli, broccoletti o anche spinaci saltati in padella. Il piatto cambierà leggermente di sapore ma rimane gustoso.
- L'aglio va sempre tolto dalla padella prima di aggiungere gli strascinati se preferisci un gusto più delicato, oppure lascialo se ami l'aroma forte.
- Per un piatto ancora più ricco, aggiungi prima di saltare un cucchiaio di acciughe sott'olio sminuzzate: il loro sale e umami si mescolano perfettamente con l'amaro della verdura.
- Non usare olio d'oliva scadente: qui è l'ingrediente che fa la differenza perché viene aggiunto sia in cottura che a crudo. Un olio robusto e fruttato valorizza il piatto.
Quando prepararla
Gli strascinati con cime di rapa sono perfetti da settembre a maggio, quando la verdura è di stagione e più dolce al palato. In inverno sono un piatto caldo che riscalda, in primavera diventano più leggeri e freschi. Non è un piatto da caldo afoso, ma predilige i mesi freddi e le giornate grigie, quando si ha voglia di cucina rustica fatta a mano.
Domande frequenti
- Posso usare la pasta sfoglia comprata al supermercato invece di farla a mano? Tecnicamente sì, ma perdi il carattere rustico degli strascinati. La pasta fresca tirata a mano ha una consistenza diversa, più porosa e in grado di assorbire meglio il condimento.
- L'impasto è troppo appiccicaticcio, cosa faccio? Aggiungi un po' di farina durante l'impasto, ma con moderazione. Se aggiungi troppa farina, la pasta diventa dura. Meglio lavorare con le dita bagnate d'acqua piuttosto che con farina in eccesso.
- Quanto tempo prima posso preparare gli strascinati? Puoi farli il giorno prima e conservarli in frigorifero asciutti su carta da forno. Cuocili direttamente dal frigorifero senza scongelare.
- Le cime di rapa rimangono amare, come attutisco il sapore? Cuocile bene nell'acqua salata per almeno 4-5 minuti, e non aver paura di aggiungere un pizzico di zucchero quando le salti in padella: scioglie l'amaro senza rendere il piatto dolce.