Strascinati con le cime di rapa

Ingredienti
| 300 g | Farina di semola rimacinata |
| 1 uovo | Uovo intero |
| 150 ml | Acqua tiepida |
| 500 g | Cime di rapa fresche |
| 3 spicchi | Aglio |
| 80 ml | Olio d'oliva extra vergine |
| 1 pizzico | Peperoncino rosso fresco o secco |
| sale | Sale grosso per l'acqua di cottura |
Valori nutrizionali
| 95 kcal | Energia |
| 3,2 g | Proteine |
| 3,5 g | Grassi |
| 0,8 g | di cui saturi |
| 13 g | Carboidrati |
| 0,4 g | di cui zuccheri |
| 2,1 g | Fibre |
| 0,4 g | Sale |
Gusto
Il sapore è deciso, amaro-salato, con l'amaro leggero delle cime di rapa che bilancia la morbidezza della pasta. L'aglio cotto, non bruciato, profuma di sud Italia, mentre il peperoncino fresco aggiunge una nota piccante che sale. Servire subito, mentre la pasta è ancora calda e l'olio non ha raffreddato. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco secco, leggero, che taglia il grasso e pulisce la bocca dopo ogni boccone.
Benessere
- Le cime di rapa contengono circa 3 grammi di fibre per 100 grammi di verdura cruda, che favoriscono la regolarità intestinale e la sazietà.
- La verdura apporta ferro, calcio, magnesio e potassio: minerali importanti per ossa, muscoli e pressione sanguigna.
- Il piatto è leggero e digeribile: la pasta fresca con poca uova, la verdura cotta bene, l'olio d'oliva aggiunto a crudo dopo la cottura.
- Le cime di rapa contengono sulforafano, un composto della famiglia dei cruciferi, presente anche in cavoli e broccoli, che la ricerca studia per i possibili effetti antiossidanti.
- Abbina gli strascinati a un brodo leggero o a una zuppa di legumi per rendere il pasto ancora più equilibrato e saziante.
- Falso mito da sfatare: le cime di rapa non fanno male ai diabetici, anzi. L'indice glicemico della verdura è molto basso, e le fibre rallentano l'assorbimento degli zuccheri della pasta. Chi ha il diabete controllato può mangiare questo piatto senza problemi, anzi è consigliato. Diverso è aggiungere burro, pancetta o formaggi grassi, che eleverebbero le calorie e il colesterolo.
L'errore da non fare
Non tira abbastanza la pasta quando la stendi: gli strascinati devono essere sottili, altrimenti rimangono gommosi e pesanti al palato. Molti impazienti la lasciano troppo spessa e il piatto perde il suo carattere leggero. Inoltre, non mescolare gli strascinati cotti insieme alle cime di rapa già in padella con troppa energia: la pasta fresca è delicata e si può spezzare facilmente. Usa una spatola morbida o un cucchiaio di legno.
I nostri consigli
- Gli strascinati si conservano in frigorifero per 1-2 giorni disposti su carta da forno in un contenitore a chiusura: non impilare perché si incollano. Si possono anche congelare fino a 3 settimane, cotti o crudi.
- Se non hai le cime di rapa, puoi usare broccoli, broccoletti o anche spinaci saltati in padella. Il piatto cambierà leggermente di sapore ma rimane gustoso.
- L'aglio va sempre tolto dalla padella prima di aggiungere gli strascinati se preferisci un gusto più delicato, oppure lascialo se ami l'aroma forte.
- Per un piatto ancora più ricco, aggiungi prima di saltare un cucchiaio di acciughe sott'olio sminuzzate: il loro sale e umami si mescolano perfettamente con l'amaro della verdura.
- Non usare olio d'oliva scadente: qui è l'ingrediente che fa la differenza perché viene aggiunto sia in cottura che a crudo. Un olio robusto e fruttato valorizza il piatto.
Quando prepararla
Gli strascinati con cime di rapa sono perfetti da settembre a maggio, quando la verdura è di stagione e più dolce al palato. In inverno sono un piatto caldo che riscalda, in primavera diventano più leggeri e freschi. Non è un piatto da caldo afoso, ma predilige i mesi freddi e le giornate grigie, quando si ha voglia di cucina rustica fatta a mano.
Domande frequenti
- Posso usare la pasta sfoglia comprata al supermercato invece di farla a mano? Tecnicamente sì, ma perdi il carattere rustico degli strascinati. La pasta fresca tirata a mano ha una consistenza diversa, più porosa e in grado di assorbire meglio il condimento.
- L'impasto è troppo appiccicaticcio, cosa faccio? Aggiungi un po' di farina durante l'impasto, ma con moderazione. Se aggiungi troppa farina, la pasta diventa dura. Meglio lavorare con le dita bagnate d'acqua piuttosto che con farina in eccesso.
- Quanto tempo prima posso preparare gli strascinati? Puoi farli il giorno prima e conservarli in frigorifero asciutti su carta da forno. Cuocili direttamente dal frigorifero senza scongelare.
- Le cime di rapa rimangono amare, come attutisco il sapore? Cuocile bene nell'acqua salata per almeno 4-5 minuti, e non aver paura di aggiungere un pizzico di zucchero quando le salti in padella: scioglie l'amaro senza rendere il piatto dolce.


