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Strascinate alle rape

Vincenza Bertolino· 11 maggio 2021· 5 min di lettura ·Foggia
Piatto di strascinate alle rape: pasta spessa color avorio avvolta attorno alle cime di rapa scure e croccanti, aglio dorato in superficie, olio lucido, servito in piatto bianco con bordo sottile
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno, primavera

Ingredienti

400 gCime di rapa fresche pulite
320 gFarina di semola di grano duro
160 mlAcqua tiepida
1 gSale fino per l'impasto
100 mlOlio extravergine d'oliva
4 spicchiAglio
1 pizzicoPeperoncino secco sbriciolato
5 gSale per la cottura

Valori nutrizionali

130 kcalEnergia
4,5 gProteine
5,2 gGrassi
1,1 gdi cui saturi
16,8 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
2,4 gFibre
0,45 gSale
Come si prepara
1
Impastare la pasta
Versa la farina in una ciotola, crea una fontana al centro e aggiungi gradualmente l'acqua tiepida con il sale. Impasta con le mani per 8-10 minuti finché non ottieni un panetto liscio e omogeneo, senza grumi. Se è troppo secco, aggiungi acqua a gocce. Copri con un panno umido e riposa per almeno 15 minuti.
2
Preparare le rape
Taglia le cime di rapa a pezzi di circa 4 centimetri, conservando i gambi più teneri insieme alle foglie. Sciacquali bene in acqua fredda e lascia sgocciolare. Taglia l'aglio in fettine sottili.
3
Tirare la pasta
Stendi il panetto di pasta su una superficie leggermente infarinata fino a uno spessore di 2-3 millimetri. Con un coltello affilato, taglia delle strisce larghe circa 1,5 centimetri e lunghe 15-20 centimetri. Se la pasta si asciuga, coprila con un panno umido mentre lavori.
4
Cuocere la pasta
In una pentola porta a ebollizione acqua salata abbondante. Immergi le strisce di pasta e cuoci per 4-5 minuti finché non risalgono in superficie e un'altra manciata di secondi dopo. Scola con una schiumarola, tenendo da parte circa 200 ml di acqua di cottura.
5
Saltare le rape
In una padella larga o in un tegame, versa 80 ml di olio a fuoco medio. Aggiungi l'aglio e fallo rosolare per 1-2 minuti finché odora, senza farlo brunire troppo. Aggiungi le cime di rapa, sale e peperoncino. Salta per 3-4 minuti, aggiungendo man mano qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta per mantenerla umida.
6
Mantecare
Versa la pasta cotta nella padella con le rape, aggiungi i 20 ml di olio rimasti e mescola delicatamente con due forchette per circa 2 minuti, facendo aderire bene la pasta alla verdura. Se risulta troppo asciutta, aggiungi qualche cucchiaio di acqua di cottura e continua a mescolare.
7
Servire
Trasferisce il contenuto della padella nei piatti caldi subito, ancora fumante. Gira la pasta attorno alle rape con una forchetta per creare il classico nido. Controlla il sale e il peperoncino. Serve senza formaggio grattugiato.

Gusto

Il sapore è deciso, amaro-saporito dalle cime di rapa, temperato dalla dolcezza discreta dell'aglio brunito e accentuato dal peperoncino che punge senza bruciare. La pasta densa assorbe l'olio e il condimento della verdura, creando un'armonia rustica. Si serve subito dal fuoco, caldo, senza aggiunta di formaggio grattugiato. È tradizione accompagnarlo con pane per raccogliere gli ultimi frammenti di verdura rimasti nel piatto.

Benessere

  • Le cime di rapa contengono ferro, potassio e vitamina C in quantità importanti, soprattutto se crude o leggermente cotte.
  • La pasta di semola integra o con la farina di grano tenero apporta carboidrati complessi e fibre, che rallentano l'assorbimento dei zuccheri.
  • L'olio d'oliva usato a crudo mantiene grassi monoinsaturi e antiossidanti, benefici per il cuore e l'infiammazione.
  • Il peperoncino contiene capsaicina, una molecola che accelera il metabolismo e ha proprietà antinfiammatorie lievi.
  • Per un pasto equilibrato, abbina un contorno di formaggio fresco o un uovo sodo se desideri più proteine, o basta una porzione normale se il piatto è il tuo secondo.
  • Falso mito da sfatare: no, l'amaro delle rape non è veleno né rovina lo stomaco. L'amaro è dato da composti vegetali naturali (glucosinolati) che invece proteggono le cellule. Chi ha diverticolite o colon irritabile dovrebbe limitare solo la fibra grezza, non evitarla del tutto, e sempre gradualmente.

L'errore da non fare

Non cuocere la pasta troppo a lungo prima di finirla in padella. Le strascinate devono avere un cuore ancora leggermente corposo, altrimenti durante la mantecatura si sfaldano e diventano poltiglia. Inoltre, non usare troppo liquido: il piatto non è una pasta bagnata, ma una pasta legata dalla verdura. Se aggiungi acqua, fallo sempre poco alla volta.

I nostri consigli

  • Se le cime di rapa sono troppo amare, puoi lessarle in acqua salata per 2-3 minuti, scolarle, e poi saltarle in padella. Ridurrai l'amaro senza perdere i minerali.
  • Le strascinate si conservano in frigorifero per un giorno al massimo, coperte. Riscalda in padella con un filo d'olio a fuoco basso, aggiungendo acqua se necessario.
  • Puoi fare l'impasto della pasta il giorno prima, tenerlo in frigo in una ciotola coperta, e tirarlo il giorno della cottura. La pasta sarà ancora più elastica.
  • Variante: alcune ricette aggiungono acciughe sciolte nell'olio con l'aglio. Non è tradizionale dappertutto, ma dona una salinità in più se gradita.

Quando prepararla

Le strascinate alle rape si preparano soprattutto in autunno e inverno, quando le cime di rapa sono al massimo della loro stagione e hanno il sapore più intenso. Vanno bene anche in primavera se trovi una buona verdura al mercato. Non è un piatto estivo, perché il calore e la ricchezza della pasta con l'olio saziano troppo quando fa caldo.

Domande frequenti

  • Posso usare pasta già fatta invece di farla in casa? Sì, va bene pasta fresca all'uovo o pasta di semola comprata, ma la ricetta originale usa sempre pasta fatta a mano con farina e acqua. La consistenza cambierà leggermente.
  • Che differenza c'è tra cime di rapa e broccoli rabe? Sono la stessa verdura, con nomi diversi a seconda della regione. Le cime di rapa hanno gambi più sottili e foglie più frastagliate rispetto al broccolo classico.
  • Quanta pasta devo salare all'impasto? Solo 1 grammo per 320 grammi di farina, circa un pizzico. Il sale arriva dalla cottura in acqua salata e dal condimento finale.
  • Come faccio a capire quando la pasta è al dente? Assaggia una striscia di pasta con un dente dopo 4-5 minuti. Deve essere morbida ma ancora leggermente soda al morso, non gommosa.
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